Pagina 1470 – Calcio News 24

Capozucca su Genoa-Juve: «Gilardino l’ho lanciato IO, in Thiago Motta vedo QUESTO. Scudetto? QUESTA è la mia FAVORITA»

Le parole di Stefano Capozucca, ex direttore sportivo del Cagliari, sulla sfida in programma in Serie A tra Genoa e Juventus

Stefano Capozucca, ex direttore sportivo, ha parlato a Tuttosport in vista della sfida in programma in Serie A tra Genoa e Juventus.

GILARDINO E MOTTA – «Mi aspettavo che Motta sarebbe diventato un grande tecnico, il nome di Gilardino lo suggerii io a Zangrillo. Per Motta la chiarezza: ti dice le cose in faccia e non si nasconde. Alberto invece ha un’umiltà pazzesca: ditemi quale Campione del Mondo avrebbe fatto la sua gavetta da allenatore, partendo addirittura dalla Serie D? Nessuno! Invece questa è la sua forza».

SCUDETTO – «La Juve ha cambiato mezza squadra in estate e pure la filosofia di gioco: ergo serve tempo per arrivare al top, anche se la Juventus ha il potenziale per puntare allo scudetto. La favorita, però, resta l’Inter».

Borussia Dortmund-Bochum: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Signal-Iduna Park la sfida di Bundesliga Borussia Dortmund-Bochum: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Signal-Iduna Park di Dortmund si giocherà la gara valevole per la 5ª giornata di Bundesliga tra Borussia Dortmund-Bochum. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Borussia Dortmund: Kobel – Anton, Süle, Bensebaini – Ryerson, Can (c), Groß, Gittens – Sabitzer, Beier, Brandt.

Bochum: Müller – Traoré, Mainka (c), Gimber, Föhrenbach – Maloney, Schöppner – Beck, Wanner, Scienza – Pieringer.

Orario e dove vederla in tv

Borussia Dortmund-Bochum si gioca alle ore 20:30 di venerdì 27 settembre per la quinta giornata di Bundesliga. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport (canale 251). Per vedere la partita in streaming, Sky permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app Sky Go scaricabile su Pc, tablet e smartphone e sulla piattaforma Now TV.

Inter, Moratti: «Il derby perso sarà UTILE, sul momento di Lautaro dico QUESTO»

Le parole di Massimo Moratti, ex presidente dell’Inter, sul momento di forma dei nerazzurri in Serie A dopo la sconfitta nel derby. I dettagli

Massimo Moratti, ex presidente dell’Inter, ha parlato a Libero della stagione dei nerazzurri.

KO NEL DERBY – «Considero la partita contro il Milan un promemoria utile a ricordare quanto pericoloso e imprevedibile sia il calcio. Un avvenimento che non mi dà l’idea di aver cambiato le forze in campo. Non me l’aspettavo e credo non se lo aspettasse nessuno neanche tra giocatori, società e tifosi. Il Milan ha meritato giocando una buona partita, ma questa sconfitta può avere per l’Inter anche una valenza positiva. Siamo a inizio stagione, non è gravissimo lasciare qualche punto e la sconfitta nel derby può porre la squadra nella condizione di comprendere quale sia la giusta mentalità da far propria quando si raggiungono certi livelli. La squadra c’è, è fortissima e anche l’allenatore è bravissimo. Lo hanno dimostrato tre giorni prima del derby, a Manchester. Non c’è da demoralizzarsi, nella maniera più assoluta, a patto che però serva da lezione. Il calcio non ti mette mai nelle condizioni di essere sicuro del risultato».

LAUTARO – «E’ un ragazzo serissimo, io gli direi solo di togliersi di dosso la preoccupazione di quello che è un momento casuale e transitorio. Se ne fa un complesso rischia una condizione di difficoltà e maggiore crisi. Giochi rilassato e contento, come sa fare. Con la vittoria si acquisisce una maggiore sicurezza che in certe partite può aiutarti e in altre può risultare un’ancora che ti trascina giù. Ma obiettivamente l’Inter è forte, ha 24 calciatori forti e un allenatore molto bravo. Va certamente considerata questa nuova formula della Champions, ma se riesce a resistere bene dal punto di vista fisico a questo incredibile numero di partite che abbiamo davanti, ci sono tutte le qualità per vincere ancora».

L’INTERVISTA INTEGRALE A MORATTI SU INTER NEWS 24

Fiorentina, Dodò: «Quest’anno vogliamo VINCERE noi. Mai alla Juve? La verità è QUESTA»

Le parole di Dodò, terzino brasiliano della Fiorentina, sugli obiettivi stagionali del club viola e sul suo futuro in Serie A. I dettagli

Dodò ha parlato a La Gazzetta dello Sport del suo futuro con la Fiorentina.

FIORENTINA – «La Fiorentina mi ha abbracciato. Dopo essere andato via dallo Shakhtar, dove firmai per 5 anni, per la guerra, sono rimasto sei mesi in Brasile. Ho sofferto parecchio. Il club viola non si è mai fermato, mi ha sempre voluto con Pradé e Burdisso. Sognavo l’Italia e nel 2022 sono arrivato. Questa è la mia terza stagione. È cominciata bene».

OBIETTIVI – «A noi manca un trofeo. È il sogno di tutti. Tre finali perse sono tante. Ci proveremo. Dobbiamo vincere, già a Empoli domenica e alzare il livello. Vorremmo dedicarlo a Commisso. Lui sta insieme e vicino a noi bene».

FUTURO – «Sono pronto a rinnovare, il contratto scade nel 2026. Il no alla Juve? Lo avevo promesso a Joe Barone».

Milan-Lecce: dove vederla, orario e probabili formazioni

A San Siro andrà in scena la sfida di Serie A Milan-Lecce: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

A San Siro a Milano si giocherà la gara valevole per la 6ª giornata di Serie A tra Milan-Lecce. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Milan (4-2-3-1): Maignan; Emerson Royal, Pavlovic, Tomori, Theo Hernandez; Fofana, Reijnders; Pulisic, Morata, Leao; Abraham. Allenatore: Fonseca.

Lecce (4-2-3-1): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Gaspar, Gallo; Ramadani, Coulibaly; Dorgu, Rebic, Tete Morente; Krstovic. Allenatore: Gotti.

Orario e dove vederla in tv

Milan-Lecce si gioca alle ore 20:45 di venerdì 27 settembre per la sesta giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa sia su DAZN che su Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone. Per gli abbonati Sky invece, i canali di riferimento saranno Sky Sport Uno (canale 201), Sky Sport Calcio (canale 202) e Sky Sport 4K (canale 213) e Sky Go e Now Tv per lo streaming.

Bologna, Freuler: «Seguiamo TUTTI Italiano, CREDIAMO in lui. Sul mancato arrivo di Gosens dico QUESTO»

Le parole di Remo Freuler, centrocampista del Bologna, sul nuovo progetto rossoblù con Vincenzo Italiano in panchina. I dettagli

Remo Freuler ha parlato a La Gazzetta dello Sport della nuova stagione del Bologna.

ITALIANO – «Se non seguiamo Italiano non andremo da nessuna parte. Nessuna».

SQUADRA INDEBOLITA – «Non credo che ci siamo indeboliti, abbiamo fatto acquisti fantastici. E siamo rimasti in moltissimi dello scorso anno: sarà un orgoglio maggiore dimostrare che dentro a quell’annatameravigliosa c’erano tutti».

DIFFERENZE MOTTA-ITALIANO – «Entrambi vogliono gestire palla e partita. Con Italiano forse cerchiamo di creare più occasioni da gol. Inizialmente avevamo le distanze un po’ larghe. Contro l’Empoli e a Como abbiamo preso facili ripartenze. Troppo facili. E abbiamo parlato nello spogliatoio: spesso parliamo e lavoriamo sugli errori. Su preventive e ripartenze, su tutto».

GOSENS – «L’ho chiamato, ci siamo parlati. Beh, è stato molto molto vicino».

FANTACALCIO: CONSIGLI – LE SORPRESE DELLA 6a GIORNATA

Per ogni giornata di Serie A, CN24 propone dei possibili protagonisti a sorpresa. Troverai lo spunto decisivo per battere il tuo avversario al fantacalcio?

MILAN – LECCE
venerdì 27 settembre, ore 20.45

La precedente giornata è stata per entrambe le squadre particolarmente intensa: a Lecce si mangiano ancora le mani, a Milano le hanno consumate dall’applaudire. Rossoneri rivitalizzati è dire poco, trasferta proibitiva per i salentini.

Milan
Musah poco impiegato, in caso di chance vorrà dimostrarsi all’altezza.

Lecce
Dove sarebbe Krstovic senza tutti quei gol mangiati? Intanto qualcuno lo segna anche…

UDINESE – INTER
sabato 28 settembre, ore 15.00

I due club si affrontano dopo aver subito sconfitte difficili da digerire nel turno scorso. L’Inter si trova forse in uno dei momenti più complicati sotto la guida di Inzaghi, ma con lo spessore tecnico della rosa potrebbe volerci pochissimo per risollevarsi.

Udinese
Thauvin rientrato nel giro della sua nazionale, può fare bene contro un’Inter incerta.

Inter
Barella da sostituire: crediamo in Zielinski.

GENOA – JUVENTUS
sabato 28 settembre, ore 18.00

Match che promette emozioni col contagocce. Squadre che sanno bene come difendere la loro porta, meno bene come creare pericoli a quella avversaria. Ci basterebbero un paio di bonus miseri per essere già contenti.

Genoa
Gollini si augura che la Juve ricominci a segnare dalla giornata successiva, eventualmente.

Juventus
Qualche cambiamento è nell’aria… sarà finalmente l’ora di Douglas Luiz? Noi ci puntiamo.

BOLOGNA – ATALANTA
sabato 28 settembre, ore 20.45

Finalmente bene il Bologna, ancora male l’Atalanta: questo ha detto il turno precedente. Ci aspettiamo una partita aperta che entrambe proveranno a vincere, ma spesso tra i due litiganti il pareggio gode.

Bologna
Ndoye in miglioramento continuo.

Atalanta
Una delle poche certezze in questo momento non semplice: dentro Ederson.

TORINO – LAZIO
domenica 29 settembre, ore 12.30

La notizia è che la capolista della Serie A è uscita dalla Coppa Italia in settimana. Passo falso da non ripetere in campionato, dove la squadra finora ha girato splendidamente. Vedremo uno scontro di livello, contro una Lazio arrembante (ne sa qualcosa la Dinamo Kiev).

Torino
Masina sta stupendo. Per noi, una garanzia.

Lazio
Pare finalmente abbia trovato la giusta continuità. A Lazzari manca solo il bonus.

COMO – VERONA
domenica 29 settembre, ore 15.00

Colpaccio a sorpresa per la squadra di Fabregas a Bergamo, che affronta il Verona da favorito, a questo punto. L’Hellas ha perso le ultime due ma senza demeritare, anzi il gioco proposto è tra i più convincenti del torneo. Gran bella sfida.

Como
Fadera straripante, sfruttiamo il suo momento.

Verona
Dopo la prestazione sontuosa contro il Torino, non si può tenere fuori Belahyane.

ROMA – VENEZIA
domenica 29 settembre, ore 15.00

Esordio più che positivo per Juric che ha in casa la possibilità di fare due su due. Di fronte un Venezia reduce finalmente dalla prima vittoria. Nessuno ha intenzione di chiudersi, fioccheranno i bonus.

Roma
Sulla trequarti Pellegrini sembra favorito nei ballottaggi.

Venezia
Per adesso poca roba, Oristanio deve ripagare la fiducia del mister finchè ne ha occasione.

EMPOLI – FIORENTINA
domenica 29 settembre, ore 18.00

La Fiorentina sta bene e l’Empoli sta benissimo. Le aspettative sono alte e non abbiamo troppa paura di rimanere delusi. Alla fine la Viola potrebbe mettere la testa avanti, ma la gara sarà avvincente.

Empoli
Colombo pericolo costante, da non sottovalutare.

Fiorentina
Tra i meno impiegati finora, Beltran scalpita.

NAPOLI – MONZA
domenica 29 settembre, ore 20.45

Il Napoli è già quello di Conte e adesso è dura per tutti. Monza senza vittorie in campionato rischia di dover ancora rimandare. Per noi è un esito già scritto, l’impressione è che Nesta baderà esclusivamente ad arginare le furie azzurre.

Napoli
In coppa ha lanciato al mister due bei segnali. Scommessa Ngonge.

Monza
Kyriakopoulos non solo diligente, sa anche trovare la via del bonus.

PARMA – CAGLIARI
lunedì 30 settembre, ore 20.45

In campionato i risultati stanno mancando: tanti gol subiti, quasi nessuna vittoria. Le difficoltà sono evidenti per entrambe, con il Cagliari che solo in coppa ha avuto un sussulto. Insomma, non una partita di cartello.

Parma
Lecito attendere un bonus da Hernani in questa occasione.

Cagliari
Sempre tra i meno peggio, ora è il momento di una grande prova. Dentro Mina.

Giampaolo: «Calhanoglu? Io il PRIMO a capire il suo vero RUOLO, in quel momento c’era QUESTO problema»

Le parole di Marco Giampaolo, ex allenatore del Milan, sul ruolo e l’evoluzione di Hakan Calhanoglu nel corso degli anni

Marco Giampaolo ha parlato a Terzo Uomo della sua esperienza con Hakan Calhanoglu al Milan. L’allenatore rivendica infatti l’idea del ruolo di regista basso assunto dal turco.

PAROLE – «Calhanoglu può giocare in tutte le zone del campo, al Milan avevo pensato potesse essere un grandissimo play del centrocampo, ma in quel momento storico non era pronto mentalmente per giocare così, amava proporsi in zona offensiva».

Napoli, tutti PAZZI per Neres: calciatore RARO per Conte, ora l’obiettivo è QUESTO

L’analisi sull’impatto di David Neres dal giorno del suo arrivo a Napoli, con le nuove gerarchie imposte da Antonio Conte

L’edizione odierna de Il Mattino analizza la grande prestazione di David Neres nella vittoria per 5-0 del Napoli contro il Palermo.

NERES – «Dietro la calma e le finte Davide Neres nasconde una voglia bambina di giocare, con dei piedi da brasiliano degli anni Novanta. È un dribblomaniaco con nostalgia per un tempo che non ha vissuto, per questo – prosegue vive le partite lentamente, perché non vuole stare in questo tempo e appena può la appoggia di tacco, se non si mette a dribblare, ma poi risponde al pragmatismo di oggi con un assist che manda in gol Jesus e per dimostrare che comunque è un soldato di Antonio Conte che sta dentro gli ordini e gli schemi va anche in gol con la complice generosità di Giovanni Simeone. Un rigore in movimento che mette a segno con un interno di sinistro semplice, vellutato, portando il busto indietro quel tanto che basta per ingannare Salvatore Sirigu che provava a coprire lo spazio che si era spalancato davanti al brasiliano. Neres non regala palloni agli avversari, ma solo ai suoi compagni, perché ha trovato l’equilibrio tra il suo corpo e il pallone, la giusta velocità per non essere fermato facilmente e la capacità dell’assist perfetto, in movimento o da fermo, per via della precisione dei suoi piedi da brasiliano degli anni Novanta, una rarità nel cambio antropologico del calcio nel suo paese che ne ha fatto dei calciatori tedeschi senza più piacere nella giocata. Neres no, gode ancora ad appoggiarla di tacco o a cercare la giusta parabola per la testa del compagno sui calci d’angolo».

Inter, Inzaghi cambia TUTTO: azzerate le GERARCHIE, si sente TRADITO dalla squadra dopo il derby

Le ultime sulle riflessioni di Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter, dopo la sconfitta nel derby e in vista dell’Udinese. I dettagli


Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, Simone Inzaghi è pronto ad applicare degli importanti cambiamenti per la sfida che vedrà impegnata l’Inter contro l’Udinese in Serie A.

L’allenatore nerazzurro si sente infatti tradito dalla squadra dopo la prestazione nel derby e per questo ha deciso di azzerare ogni gerarchia. Il passato non conta più e i titolari sicuri non esistono.

Roma, Dovbyk non BASTA più: il Bilbao ferma i giallorossi, Juric ha ancora PROBLEMI da risolvere

L’analisi sul pareggio per 1-1 ottenuto dalla Roma contro l’Athletic Bilbao nell’esordio in Europa League. Tutti i dettagli in merito

L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport ha analizzato il pareggio ottenuto dalla Roma contro l’Athletic Bilbao nell’esordio in Europa League. Un 1-1 da cui Juric ha ricavato sia risposte positive che spunti di riflessione.

Le prime riguardano la conferma, anche a livello internazionale, di Artem Dovbyk che ha trovato la sua terza rete consecutiva in giallorosso. Dall’altra parte la squadra è però sembrata ancora troppo fragile proprio come nelle prime uscite stagionali con De Rossi.

Napoli, Conte PASSEGGIA contro il Palermo: ora l’obiettivo è la FUGA in classifica

Le ultime sugli obiettivi stagionali del Napoli di Antonio Conte dopo la vittoria per 5-0 contro il Palermo in Coppa Italia. I dettagli


Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il 5-0 ottenuto dal Napoli in Coppa Italia contro il Palermo ha trasmesso ancora più forza ad Antonio Conte. L’allenatore è infatti pienamente consapevole della forza della sua rosa, anche nelle seconde linee.

Ora l’allenatore ha un solo obiettivo, ovvero quello di tentare la fuga sulle dirette concorrenti in Serie A approfittando degli incontri sulla carta agevoli contro Monza e Como.

Juve, Giuntoli: «Thiago Motta è un PREDESTINATO, con Allegri è andata COSì. Sul RINNOVO di Vlahovic…»

Le parole di Cristiano Giuntoli, dirigente della Juventus, sul nuovo progetto bianconero che ha il compito di guidare. Tutti i dettagli

Cristiano Giuntoli ha parlato al Corriere della Sera del nuovo progetto della Juventus.

THIAGO MOTTA – «È evidente che con il Bologna aveva fatto così bene che non eravamo gli unici ad avere gli occhi su di lui, ne eravamo consapevoli e abbiamo giocato le nostre carte, sposando evidentemente in toto il suo progetto di calcio».

RINNOVO VLAHOVIC PROBLEMATICO – «No, un calciatore come lui con prospettive ancora importanti non può mai essere un problema, il rinnovo è un obiettivo, lo faremo. Un giocatore che vale tanto e guadagna tanto per noi rappresenta un patrimonio».

RAPPORTO CON ALLEGRI – «Mi spiace, di questo non parlo».

L’INTERVISTA INTEGRALE A GIUNTOLI SU JUVENTUS NEWS 24

Genoa-Juve, si va verso le PORTE CHIUSE dopo gli scontri nel derby: cosa filtra sulla DECISIONE

Le ultime sulla possibilità di disputare la sfida tra Genoa e Juventus a porte chiuse dopo gli scontri nel derby contro la Samp


Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, è sempre più probabile che Genoa-Juve venga disputata a porte chiuse. Un provvedimento che potrebbe arrivare già nella giornata di oggi e che è dovuto agli scontri tra tifosi in occasione del derby di Coppa Italia contro la Sampdoria.

Una situazione per cui entrambe le squadre di Genova rischiano di disputare più di una partita senza il loro pubblico.

Le PRIME PAGINE SPORTIVE nazionali – 27 settembre

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport

Tuttosport, il Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati di calcio (e non soltanto). Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente.

Conte: «C’è sempre da migliorare: qui un GRUPPO SERIO e i giovani hanno portato nuove energie; NON AVERE LE COPPE aiuta, ecco perchè»

Le parole di Antonio Conte, tecnico del Napoli, dopo la vittoria ottenuta dai partenopei in Coppa Italia contro il Palermo

Antonio Conte ha parlato ai microfoni di Sportmediaset dopo la vittoria del Napoli contro il Palermo in Coppa Italia. Di seguito le sue parole.

APPROCCIO – «Sicuramente l’approccio è stato importante: volevamo passare il turno e quello che ci siamo detti prima dell’inizio era di fare una gara seria. Mi è piaciuto l’approccio, la determinazione e la cattiveria. Poi c’è sempre da lavorare per migliorare e sistemare i piccoli difetti»

GRUPPO – «Fare delle classifiche di merito trai calciatori non mi piace: quello che mi piace è che il gruppo base è di ragazzi per bene e chi è arrivato si è integrato benissimo, la cosa bella è che lavoriamo bene e si può percerpire. Quando arrivai all’Inter lavorammo tanto per ricostruire ed è quello che sta capitando qui. Stiamo ricostruendo su una vecchia base. Abbiamo messo dentro giocatori che portano energia nuova e sono ragazzi seri».

GIOCARE UNA VOLTA ALLA SETTIMANA – «Inutile negare che per un allenatore come me è importante e quindi lavorare il primo anno senza partita durante la settimana, perchè mi permette di andare a fondo e provare varie situazione per farle entrare nella testa dei calciatori».

Juric: «Un peccato, sono mancati i DETTAGLI, ma tante COSE POSITIVE; ecco come sta DYBALA»

Le parole di Ivan Juric, tecnico della Roma, dopo il pareggio dei giallorossi in Europa League contro l’Athletico Bilbao

Ivan Juric ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo il pareggio della Roma contro l’Athletic Bilbao in Europa League. Di seguito le sue parole.

CALO NELLA RIPRESA – «Loro giocano molto palla lunga in velocità e ti mettono sotto, non permettendoti di pressare e abbiamo un po’ sofferto. Grandissimo peccato, nel primo tempo abbiamo creato e dovevamo far gol. Non abbiamo sfruttato e abbiamo pagato, ma tante cose positive».

ERRORE DI MARCATURE SUL GOL – «C’erano Hermoso e Angelino, siamo due contro uno e le posizioni erano giuste. Sono piccoli dettagli, peccato. i ragazzi hanno fatto di nuovo una partita ottima».

DYBALA – «Ha sentito un po’ di fastidio, non volevamo rischiare niente. Vediamo domani».

PRESTAZIONE – «Abbiamo fatto bene, magari un po’ lenti in avvio ma poi ci siamo sciolti. Li abbiamo messi sotto, dovevamo fare più gol. Dispiace per il risultato, ma ci proveremo alla prossima e dovremo mantenere questo atteggiamento».

CAMBI – «Il cambio di Dybala non era stato pensato, è stato obbligato. Abdulhamid deve abituarsi un po’ a tutto, serve tempo e lavorare. Man mano, anche con i loro cambi, abbiamo perso un po’ ma rimango soddisfatto».

BALDANZI – «Ci sono giovani veramente interessanti. Lui mi ha fatto una grandissima impressione, fa tutte e due le fasi, si vede che ha lavorato tanto ed è completo. Può fare anche la mezzala, ha applicazione come Pisilli. Vogliono imparare e apprendono con facilità».

PAGELLE Napoli-Palermo, i VOTI ai protagonisti del match

I VOTI, i TOP e i FLOP ai protagonisti del match valido per la prima giornata di Coppa Italia 2024/25: pagelle Napoli-Palermo

Le pagelle dei protagonisti del match tra Napoli-Palermo, valido per la prima giornata di Coppa Italia 2024/25.

NAPOLI (4-2-3-1): Caprile 6; Mazzocchi 6, Jesus 7, Marin 6, Spinazzola 6.5; Lobotka 6.5 (12′ st Anguissa 6), Gilmour 6; Neres 7.5 (31′ st Lukaku 6.5), Raspadori 6 (31′ st McTominay 6.5), Ngonge 7 (12′ st Zerbin 6); Simeone 6 (31′ st Kvaratskhelia 6).

PALERMO (3-5-2): Sirigu 5; Peda 5.5, Baniya 5 (27′ st Lucioni 5.5), Ceccaroni 4.5; Buttaro 5, Saric 5.5 (27′ st Segre sv), Ranocchia 5.5 (18′ st Gomes 6), Vasic 5.5, Lund 6 (39′ st Pierozzi sv); Le Douaron 5.5 (18′ st Insigne 6), Brunori 6.

PAGELLE Roma-Athletic Bilbao, i VOTI ai protagonisti del match

I VOTI, i TOP e i FLOP ai protagonisti del match valido per la prima giornata di Europa League 2024/25: pagelle Roma-Athletic Bilbao

Le pagelle dei protagonisti del match tra Roma-Athletic Bilbao, valido per la prima giornata di Europa League 2024/25.

ROMA (3-5-2): Svilar 6; Mancini 6, N’Dicka 6.5, Hermoso 6; Celik 6 (26’ st Abdulhamid 6), Koné 6 (36’ st Paredes sv), Cristante 6, Baldanzi 7 (18’ st Pisilli 5.5), Angelino 7; Dybala 6.5 (1’ st Soulé 6), Dovbyk 7 (36’ st Shomurodov 6).

ATHLETIC BILBAO (4-2-3-1): Agirrezabala 6; Gorosabel 6 (24’ st De Marcos 5.5), Vivian 6 (35’ st Nunez sv), Paredes 7, Berchiche 6; Prados 6 (15’ st Herrera 5.5), Ruiz De Galarreta 5.5; I. Williams 6, Gomez 5.5 (24’ st Berenguer 6), Djalò 5 (15’ st N. Williams 6); Guruzeta 5.

Napoli-Palermo 5-0: doppietta per Ngonge nei primi minuti, poi Juan Jesus Neres! Primo gol anche per McTominay, Palermo in 10 e qualificazione in ghiaccio – VIDEO

Napoli-Palermo, Ngonge con una doppietta nei primi minuti decide la gara: 2-0 per la squadra di Conte

Inizia subito in quarta il Napoli di Antonio Conte in Coppa Italia: contro il Palermo ai partenopei bastano 10 minuti per chiudere di fatto il discorso qualificazione. Grande protagonista Ngonge, autore della doppietta che per ora decide il match.

Al 7′ conclusione dal limite per l’ex Verona che, complice un errore di Sirigu, infila in rete. Passano pochi minuti e all’11’ su una transizione offensiva conclude con un gran diagonale: anche in questo caso Sirigu sfiora, ma non abbastanza per evitare il raddoppio.

Il primo tempo si chiude poi 3-0 con il colpo di testa di Juan Jesus. Nella ripresa il Napoli si limita ad amministrare, lavoro reso ancora più facile dal rosso diretto al Palermo per Vasic, per un brutto intervento su Gilmour, decisione confermata poi dal VAR. A mettere la parole fine alla partita ci pensa poi David Neres con il gol del poker e McTominay per la manita e il primo gol con la maglia del Napoli per lo scozzese.

Roma-Athletic Bilbao 1-1: Aitor Paredes risponde a Dovbyk, inizia con un pari l’Europa dei giallorossi

Allo Stadio Olimpico il match per la 1° giornata di Europa League tra Dinamo Kiev-Lazio: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca live

Allo Stadio Olimpico si affrontano Roma-Athletic Bilbao nel match valido per la 1° giornata di Europa League 2024/25.


PRIMO TEMPO

La Roma parte con un atteggiamento guardingo, lasciando all’Atheltic Bilabo il controllo nei primi minuti di gara: i baschi però – con Nico Williams in panchina – non pungono e con il passare dei minuti la Roma cresce di sicurezza, con la prima occasione per Dybala che al volo con il mancino calcia male, non da lui e facile preda del portiere. Il gol però arriva ed è giallorosso: Ndicka recupera a metà campo, lavoro prezioso di Kone e Dybala in transizione e palla per Angelino, che pesca con un cross la testa di Dobyk che insacca.

SECONDO TEMPO

La ripresa inizia con il cambio Dybala-Soulé, staffetta programmata da Juric. Il neo entrato ha subito una bella occasione con una conclusione che impegna Agirrezabala. I baschi buttano nella mischia Nico Williams, che alla prima palla mette un pallone velenoso dentro per Jimenez. Nel finale il forcing dei baschi porta al pari: punizione dalla trequarti, sponda per Aitor Paredes che di testa trova il pari


ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N’Dicka, Hermoso; Celik, Konè, Cristante, Angelino; Dybala, Baldanzi; Dovbyk. Allenatore: Ivan Juric.

A disposizione: Marin, Ryan, Abdulhamid, Hummels, Sangare, Paredes, Pisilli, Shomurodov, Soule, El Sharawy.

ATHLETIC BILBAO (4-2-3-1): Agirrezabala; Gorosabel, Paredes, Vivian, Berchiche; Ruiz De Galarreta, Prados; Alvaro Djalo, Gomez, Iñaki Williams; Guruzeta. Allenatore: Ernesto Valverde.

A disposizione: Padilla, Nunez, Lekue, De Marcos, Boiro, Vesga, Berenguer, Williams, Herrera, Jauregizar, Marton, Serrano.

Marchisio incorona Yildiz: «Può diventare un campione»

Le parole dell’ex Juve Claudio Marchisio sul numero 10 bianconero Kenan Yildiz: «È un giovane con valori importanti»

Claudio Marchisio ha parlato al portale arabo WinWin della Juve e in particolare di Yildiz.

SU YILDIZ – «Ha un grande talento che oggi lo ha portato a raggiungere la prima squadra e a giocare da titolare. Adesso deve dimostrare a sé stesso e a tutti che può crescere, penso che abbia grandissime qualità. È un giovane con valori importanti. Con il sostegno della Juventus può fare i passi che gli permetteranno di diventare un grande campione. Ma la strada è ancora lunga, dipende da lui».

PAROLE – «Un club vincente è forte dentro e fuori dal campo e ci vuole tempo e un po’ di fortuna per ricreare una serie di vittorie consecutive. Comunque sono sicuro che la Juventus tornerà ai massimi livelli».

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Roma Women, Servette travolto, giallorosse ai gironi

Terza qualificazione ai gironi di Champions League per la Roma Women: travolte le svizzere del Servette

Tutto facile per la Roma Women, che travolge il Servette nel ritorno del secondo round di Champions League. Le ragazze di Spugna si qualificano così per la terza volta consecutiva ai gironi della competizione europea.

Forti del 3-1 dell’andata, in Svizzera le giallorosse dilagano con un 2-7: a segno Haavi, Dragoni con una doppietta, Giuliani, Kumagai e poi anche una doppietta per Giacinti. Le giallorosse raggiungono la Juve nella fase a gironi, mentre non ci arriva la Fiorentina, battuta dal Wolfsburg 5-0.

Maran: «Male il primo tempo, nella ripresa approccio giusto»

Le parole di Rolando Maran, tecnico del Brescia, dopo la sconfitta rimediata in Coppa Italia contro il Monza

Rolando Maran ha parlato dopo la sconfitta del Brescia in Coppa Italia contro il Monza. Di seguito le sue parole.

«Nel primo tempo non siamo stati capaci di tenere botta, abbiamo sbagliato i tempi, siamo andati in difficoltà perché non siamo stati capaci di fermarli. Non è stato sbagliato l’approccio, ma siamo stati semplicemente sopraffatti. Oggi c’erano tanti volti nuovi per dare la possibilità a qualcuno di farsi vedere. Nella ripresa abbiamo cercato di riaprire la gara, con la speranza di poter passare il turno, la ripresa ci ha dato forza e speranza».

Kyriakopoulos: «In Coppa non ci poniamo limiti, con il Napoli servirà questo»

Le parole di Kyriakopoulos, difensore del Monza, in conferenza stampa dopo la vittoria ottenuta dai brianzoli contro il Brescia

Kyriakopoulos ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria del Monza in Coppa Italia contro il Brescia. Di seguito le sue parole.

«Sto bene e sono contento della mia prestazione ma soprattutto di quella della squadra. Questa vittoria è importante per noi perché mancava da diverso tempo. In Coppa Italia non ci poniamo limiti e vogliamo andare il più avanti possibile, poi voglio sottolineare la bella prestazione contro il Brescia che è importante anche per il futuro. Questa competizione è utile anche perché così tutti possono giocare. Cosa servirà a Napoli? Più cattiveria, cosa che è mancata contro il Bologna che a me personalmente non è piaciuta. La gara di oggi ci dà fiducia, contro il Napoli sarà tosta specialmente adesso che il loro allenatore è Conte. Proveremo a fare la nostra partita e fare punti. Intanto ci teniamo questa vittoria, che doveva arrivare in qualsiasi modo. La mentalità da avere in campionato dev’essere questa vista con il Brescia. Personalmente non accetto la prestazione contro il Bologna, servirà qualcosa di diverso».

Roma-Atheltic Bilbao: cambio DYBALA-SOULÉ alla ripresa: le ultime

Roma-Atheltic Bilbao: cambio tra le fila giallorosse, fuori Paulo Dybala e al suo posto il connazionale Matias Soulè

Riprende Roma-Atheltic Bilbao con i giallorossi davanti grazie alla rete di Dovbyk: decisivo in occasione del gol una gran giocata di Dybala, con tunnel e poi apertura ad Angelino per l’assist.

All’inizio della ripresa però non c’è la Joya: al suo posto dentro Matias Soulé: scelta tecnica di Juric, volontà di preservare le energie dell’argentino o problemi di natura fisica? Una scelta programmata, come riportato da Sky Sport.

Nesta: «Con questa vittoria rompiamo una MALEDIZIONE, classifica? NON LA GUARDO, ecco perchè»

Le parole di Alessandro Nesta, tecnico del Monza, in conferenza stampa dopo la vittoria ottenuta dai brianzoli contro il Brescia

Alessandro Nesta ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria del Monza in Coppa Italia contro il Brescia. Di seguito le sue parole.

VITTORIA – «Quando si vince l’entusiasmo sale, sono molto soddisfatto del primo tempo fatto davvero bene meno del secondo. Ma va bene così. Il successo sul Brescia rompe la maledizione che c’era perché il Monza non vinceva va da tanto, ora però arrivano due partite toste e servirà battagliare».

CLASSIFICA – «Non la guardo anche perché so benissimo che devo vincere qualche partita, serve cattiveria che a volte abbiamo avuto e altre no. Ma è una componente fondamentale specialmente per chi come noi dobbiamo salvarci e serve essere parecchio tosti. Con i miei calciatori parlo sempre perché sappiamo che serve trovare identità, con il Bologna qualcosa è mancato ma lavoriamo per trovare una identità più definita».

CAPRARI – «Caprari ha fatto bene, ha qualità, lavora bene fra le linee e sono contento per lui. L’atteggiamento avuto dai calciatori che hanno giocato meno hanno fatto bene e stanno dando una mano, sono fondamentali quando giocano ma anche durante l’allenamento. Il momento è particolare, pensate che abbiamo dovuto mettere come quinto Bianco».

NAPOLI – «Ora serve compattarci e andare a Napoli per fare la nostra partita. La cosa che non mi è piaciuta è il calo del secondo tempo che non è stato all’altezza rispetto al primo, sembravamo un’altra squadra e non va bene. Dobbiamo trovare una soluzione per restare in linea almeno fino all’80esimo perché così non va bene».

INFORTUNI E CALENDARIO – «Non ci riguarda, il Monza gioca il giusto. Per fare soldi nel calcio bisogna giocare perché la macchina deve girare. Comunque noi a breve recupereremo Birindelli e Ciurria e piano piano li metteremo dentro. Per Sensi invece ci vuole un po’ più di tempo. Per vedere il Monza che io ho in mente non so quanto tempo ci vuole, di sicuro ci servirà più costanza nelle prestazioni e un organico più al completo»

Balotelli a Palermo? DE SANCTIS chiude la porta al suo arrivo in ROSANERO

Mario Balotelli al Palermo, il ds Morgan De Sanctis chiude le porte dei rosanero all’attaccante svincolato

E quindi dove va Mario Balotelli? L’attaccante al momento è svincolato e anche se le ultime notizie lo danno come potenziale partente verso l’estero, lui vuole rimanere in Italia. Tra i nomi accostati all’ex Inter e Milan, c’è anche il Palermo, ma il ds dei rosanero Morgan De Sanctis, intervistato da Sportmediaset, ha chiuso la porta dei siciliani.

«Abbiamo fatto un lavoro tutta l’estate coordinandoci col mister e con tutta la struttura. Abbiamo cercato di costruire una rosa competitiva, il cammino è lungo e restiamo fiduciosi. Per quanto riguarda Balotelli, dico che è stata solo una suggestione giornalistica: in quella posizione abbiamo già Brunori ed Henry»

Juve Women, che IMPRESA: PSG battuto, qualificate ai GIRONI DI CHAMPIONS

La Juve Women dopo aver vinto all’andata batte il PSG anche nel ritorno e si qualifica alla fase a gironi della Champions League: impresa

Impresa della Juve Women: le bianconere di Max Canzi con un’impresa si prendono i gironi di Champions nel Round 2 di UWCL contro il PSG. Dopo la vittoria per 3-1 a Biella, le bianconere si impongono anche in trasferta con i gol di Cantore e Bonansea.

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Stadio Ferraris: Genoa-Juve a PORTE CHIUSE? VERTICE del ministero dell’interno

Dopo i disordini di ieri a Genova oggi il ministero degli interni sta valutando di far disputare Genoa-Juve a porte chiuse

Dopo i disordini del derby della Lanterna, con 48 feriti, di cui 36 tra le forze dell’ordine dopo gli scontri tra le tifoserie genoane e sampdoriane, l’Osservatorio potrebbe decidere per la chiusura dello Stadio Ferraris in vista di Genoa–Juve.

Il ministro degli interni Piantedosi ha commentato il tutto oggi spiegando che: «Quanto accaduto in occasione del derby Genoa-Sampdoria non ha nulla a che fare con il calcio e con i valori che questo sport sa trasmettere. Sono episodi inaccettabili commessi da chi va allo stadio con l’unico scopo di alimentare disordini. La mia solidarietà e la mia vicinanza a tutti gli operatori delle forze di polizia rimasti feriti. Siamo decisi a contrastare ogni forma di violenza contro le nostre forze dell’ordine. Anche per questo il Governo, con il disegno di legge approvato in prima lettura alla Camera, ha posto come priorità misure più incisive per tutelarle».

In questi istanti sta andando in scena al ministero un vertice dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive per decidere se far disputare la prossima partita di campionato a porte chiuse o meno.

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