Pagina 1469 – Calcio News 24

Convocati Atalanta, ecco la LISTA COMPLETA del tecnico Gasperini per la SFIDA contro il Bologna

Convocati Atalanta, ecco la LISTA COMPLETA del tecnico Gasperini per la SFIDA contro il Bologna di Serie A di domani

L’Atalanta ha diramato la sua lista convocati in vista della gara contro il Bologna di domani. Ancora indisponibili Scalvini, Scamacca, Toloi, Hien (risentimento muscolare all’adduttore sinistro). Ecco i convocati scelti da Gian Piero Gasperini:

LA LISTA COMPLETA

– Bellanova Raoul (16)

– Brescianini Marco (44)

– Carnesecchi Marco (29)

– Cuadrado Juan (7)

– De Ketelaere Charles (17)

– Del Lungo Tommaso (49)

– de Roon Marten (15)

– Djimsiti Berat (19)

– Éderson (13)

– Godfrey Ben (5)

– Kolašinac Sead (23)

– Kossounou Odilon (3)

– Lookman Ademola (11)

– Palestra Marco (27)

– Pašalić Mario (8)

– Retegui Mateo (32)

– Rossi Francesco (31)

– Ruggeri Matteo (22)

– Rui Patrício (28)

– Samardžić Lazar (24)

– Sulemana Ibrahim (6)

– Zaniolo Nicolò (10)

– Zappacosta Davide (77)

Calabria Milan, l’ULTIMO aggiornamento sul rinnovo SPIAZZA i tifosi: non se lo aspettava NESSUNO!

Calabria Milan, c’è l’ULTIMO aggiornamento sul rinnovo di contratto che SPIAZZA i tifosi: non se lo aspettava NESSUNO! Le ultime

Come riportato dal giornalista Matteo Moretto, noto esperto di mercato, sul proprio profilo di X, non c’è nessun aggiornamento nel Milan per quanto riguarda il rinnovo di Davide Calabria.

Nessun contatto rilevante tra il Milan e Davide Calabria per il rinnovo di contratto. Situazione ad oggi in totale stand-by. Fino ad oggi le parti non hanno mai realmente affrontato la questione. Il terzino destro ha un contratto in scadenza a fine giugno 2025

Dirigenza Inter, la Roma PROVA il colpo! Vuole SOFFIARE ai nerazzurri il braccio destro di Antonello! I DETTAGLI

Dirigenza Inter, la Roma adesso PROVA il colpo! Vuole SOFFIARE ai nerazzurri il braccio destro di Antonello! Le ultimissime

La rivoluzione societaria messa in atto dalla Roma, e cominciata con l’esonero di De Rossi, rischia di avere delle ripercussioni sulla dirigenza dell’Inter. Dopo le dimissioni di Lina Souloukou, il nuovo amministratore delegato è ancora da definire con la promozione interna ad interim di Lorenzo Vitali.

Come svelato da Il Messaggero, i giallorossi vorrebbero ampliarsi anche in altre aree, come quella commerciale. Proprio per questo pensano a soffiare all’Inter, o meglio di riportare a Roma l’attuale Chief Revenue Officer Luca Danovaro, che a Milano è il braccio destro dell’ad Corporate Alessandro Antonello. Per Danovaro, si tratterebbe di un ritorno al passato, dato che già nell’annata 2017-2018 aveva ricoperto per la Roma il ruolo di Chief Marketing Officer facendo anche parte del consiglio di amministrazione del club.

Ma la rivoluzione che hanno in mente i Friedkin non finisce qui. Stando al Corriere dello Sport, per la figura di amministratore delegato avanza la candidatura di Giovanni Carnevali, storico dirigente del Sassuolo.

Freuler: «Bologna, ecco COSA SERVE per replicare la straordinaria stagione dell’ANNO SCORSO»

Le dichiarazioni del centrocampista del Bologna Remo Freuler su quella che sarà l’attuale stagione dei rossoblu

A La Gazzetta dello Sport, il centrocampista del Bologna Remo Freuler, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su questa stagione.

LE DICHIARAZIONI – «Abbiamo la fame dell’anno scorso, perché ogni squadra che ha cambiato allenatore e diversi giocatori ha avuto qualche problema. Fin dal primo giorno a tutti ho detto che se non avessimo seguito il nuovo tecnico non saremmo andati da nessuna parte. Ho già vissuto queste situazioni e non credo che siamo più deboli. In tanti dello scorso anno siamo rimasti. Siamo ancora quella squadra e non voglio smettere di vedere la luce negli occhi dei compagni e dei tifosi. Al momento abbiamo gli stessi punti di un anno fa che vuole dire tanto o niente, ma so che questa squadra ha tanto da dare. I paragoni con il passato sono normali, ma sono stato chiaro fin da subito: ‘Seguiamo il mister’. Dobbiamo allenarci sempre al 100%, solo così si ottengono risultati. Poi serve coraggio, serve il petto in fuori per affrontare tutte le gare. Terzo, dobbiamo essere uniti partendo dai magazzinieri. Vive per il calcio, ha le idee chiare e vuole sempre la palla. Quando non ce l’abbiamo vuole che aggrediamo alto e forte, con noi parla tanto. Anche con Motta c’era l’idea di avere palla, forse oggi creiamo di più. Nelle prime partite abbiamo preso ripartenze troppo facilmente e abbiamo parlato in spogliatoio. Lavoriamo molto sugli errori e sulle preventive. Il gruppo è fantastico, non solo in campo, ma anche fuori, ci ritroviamo tra giovani e meno giovani e c’è una coesione speciale. Sono felice qui»

Vasquez: «Empoli IMPORTANTE per la mia carriera. Quando mi chiamò il MILAN dissi…»

Le parole ai CANALI UFFICIALI dell’Empoli da parte del portiere Vasquez sul grande inizio di stagione azzurra in Serie A

Uno dei protagonisti in casa Empoli è sicuramente il portiere Vasquez. Ecco le dichiarazioni ai canali ufficiali del club.

«Non mi aspettavo di fare questa carriera. E’ cominciato tutto da piccolo quando un mio compagno giocava a calcio, feci un provino e allora da lì cominciò tutto. Sono molto felice di essere qui e giocare in Italia. Quando il mio procuratore mi disse che c’era il Milan su di me ero molto contento, anche perché ho giocato il torneo di Viareggio nel 2017 e da lì in avanti venire in Italia era il mio unico obiettivo: cercando di imparare bene l’italiano. L’Empoli è una grande squadra che fa giocare molto i giovani: permette ad essi di mostrarsi nella maniera migliore per poi fare il salto di qualità nelle big europee. Lo staff e il tecnico mi stanno aiutando, e la priorità è quella di farsi trovare sempre pronto. D’Aversa è un tecnico molto diretto e si preoccupa molto per noi giovani: ti da una grande mano».

Lecce, Dorgu e quel Milan che ha tentato di ACQUISTARLO in estate. Ecco il RETROSCENA di mercato

Dorgu, il Lecce e quel Milan che ritrova quell’obiettivo di calciomercato estivo mancato per il da parte dei pugliesi

Patrcik Dorgu è uno dei giocatori più importanti all’interno dello scacchiere del Lecce. Lui sarà sicuramente uno dei trascinatori che stasera proveranno a portare punti in casa del Milan: avversario particolare anche per alcuni retroscena.

Come dice La Gazzetta dello Sport, il giocatore in questa sessione di calciomercato era infatti molto vicino alla compagine rossonera, ma dall’altra parte c’è stato il rifiuto da parte del Lecce.

Donadoni: «Anni bellissimi a Parma. Ecco il VANTAGGIO della squadra di Pecchia in questa stagione»

Roberto Donadoni, ex allenatore del Parma, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra passato e presente crociato

L’ex allenatore del Parma, Roberto Donadoni, ha parlato a La Gazzetta di Parma tra ricordi e stagione attuale

«Il Parma è una squadra giovane e intraprendente: un fattore positivo ma che, se vogliamo considerare l’altra faccia della medaglia, talvolta porta la squadra ad assumere un atteggiamento per così dire esuberante, con prestazioni un tantino meno “ragionate”. Detto questo, le squadre neopromosse hanno bisogno di questo entusiasmo per poter competere con un avversarie sulla carta più attrezzate dal punto di vista tecnico. Non ho seguito questo inizio in maniera assidua, ma è stato di sicuro incoraggiante per quelli che sono gli obiettivi del Parma, legati ad un campionato che sia il più tranquillo possibile. Le sensazioni sono positive. Per esprimere un’opinione sul lavoro di un allenatore devi viverlo, frequentarlo, vedere come si allena e come si pone con la squadra. Le conclusioni che si potrebbero trarre guardando i risultati hanno un valore relativo. Di certo, vincere un campionato di B come ha fatto Pecchia con il Parma e poi avere un impatto di questo tipo anche con la Serie A indica che la strada è giusta. A Parma sono molto legato: sono stati anni belli sul piano professionale, al di là del dispiacere per come si è chiusa quell’avventura, con il fallimento del club. Parma mi è rimasta nel cuore».

Gudmundsson, COSA RISCHIA l’attaccante dopo gli INSULTI sui SOCIAL alla Sampdoria?

Gudmundsson finisce sotto indagine per gli insulti ai blucerchiati sui social pubblicati alla vigilia di Genoa Sampdoria: cosa RISCHIA il giocatore

Guai in vista per Albert Gudmundsson. L’attaccante islandese, ex Genoa, sarebbe infatti finito sotto indagine per gli insulti rivolti alla Sampdoria prima del Derby della Lanterna. Il classe ’97 ha infatti postato sul proprio profilo l’immagine di un cassonetto con una scritta offensiva rivolta ai blucerchiati, che ora, però, potrebbe costargli caro.

Come riporta Tuttosport, infatti, la Procura Federale della FIGC ha avviato un’indagine nei suoi confronti, ai sensi dell’articolo 4 del codicie di giustizia sportiva, relativo alla condotta sleale e antisportiva. Difficile che il giocatore della Fiorentina incorra in una squalifica: più probabile, invece, un’ammonizione o un’ammenda pecuniaria.

Osimhen Juve, si punta al GRANDE COLPO offensivo. Ecco il PIANO per acquistare l’attaccante

Osimhen Juve, si SPINGE per questo grande COLPO OFFENSIVO: a queste condizioni Giuntoli può strapparlo al Napoli. Le ultime novità

Su Tuttosport si parla del futuro di Victor Osimhen, accostato a più riprese al calciomercato Juve in questi ultimi giorni, vista l’incertezza sul rinnovo di Dusan Vlahovic. Se il serbo dovesse partire la prossima estate, il nigeriano sarebbe uno dei candidati a prendere il suo posto.

Il Galatasaray ha già affermato di volerlo riscattare dal Napoli, ma ce ne sono le condizioni? Il club turco, spiega il quotidiano, non ha i fondi necessari per soddisfare le richieste di De Laurentiis. Se le richieste dovessero rimanere attorno ai 90/100 milioni, anche da Torino probabilmente mollerebbero il colpo, ma in caso contrario si potrebbe avviare una trattativa per l’attaccante. Attese novità nei prossimi mesi.

Calciomercato Genoa, SFUMA un grande attaccante. Trattativa in salita e FIRMA con un altro club imminente

Calciomercato Genoa, SFUMA un grande attaccante dopo l’infortunio di Ruslan Malinovskyi. Andrà a giocare per quella squadra

Il calciomercato Genoa vedeva i rossoblu vicini a Yusuf Yazici: attaccante classe 1997 che doveva essere preso per compensare l’infortunio di Ruslan Malinovskyi. Nonostante il pressing dei rossoblu, la trattativa si è dimostrata in salita.

Secondo le informazioni riportate da Gazzetta.gr, il giocatore turco firmerà infatti per l’Olympiacos: a breve ci sarà l’arrivo ad Atene e poi la firma del contratto.

Sampdoria Juve Stabia, a PORTE CHIUSE anche la gara interna dei blucerchiati. La DECISIONE

Sampdoria Juve Stabia a PORTE CHIUSE oltre a Genoa Juventus di Serie A. Entrambe le partite SENZA TIFOSI

La decisione dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive è ufficiale. Le prossime partite del Ferraris si giocheranno a porte chiuse: non soltanto il Genoa, ma anche la Sampdoria è stata fortemente colpita da questa decisione.

La decisione arriva da sanzione a seguito degli scontri fra i tifosi genoani e quelli blucerchiati prima del Derby della Lanterna di Coppa Italia, poi vinto dalla Sampdoria ai rigori. Le partite in questione sono Sampdoria – Juve Stabia e Genoa – Juventus.

Monza, Djuric: «Spero di trascinare la squadra in alto. MERITAVAMO di più contro QUELLE SQUADRE»

Le parole dell’attaccante del Monza Djuric su quello che è l’attuale momento della squadra biancorossa tra alti e bassi

L’attaccante del Monza Djuric, a Sport Mediaset, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul momento attuale della squadra.

«Sicuramente fa piacere andare in gol, ma è un piacere a metà. I risultati ci stanno mancando, non le prestazioni. Con Fiorentina e Inter meritavamo qualcosa in più, il risultato di squadra è importante. Spero che i miei gol possano portare qualcosa di positivo. Abbiamo un discreto possesso palla, ci sta mancando poi concludere l’azione. Ci lavoriamo insieme al mister».

Nuovo stadio Cagliari, emergono NOVITA’ importanti sulla COSTRUZIONE dell’impianto

Nuovo stadio Cagliari, il sindaco del capoluogo Massimo Zedda si è mostrato è positivo circa la possibilità di accorciare i tempi. Le novità

L’edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport ha riportato tutte le novità riguardanti il nuovo stadio del Cagliari. A quanto emerge il sindaco Massimo Zedda si è mostrato positivo circa la possibilità di accorciare i tempi per la realizzazione dello stesso. Nella giornata di mercoledì 25 settembre si è svolto un incontro tra il club isolano ed i rappresentanti del Comune del capoluogo sardo.

Le due parti hanno visto la rispettiva presenza di Tommaso Giulini, l’a.d. Carlo Catte e dal d.g. Stefano Melis per la società, il suddetto primo cittadino e l’assessore allo sport Giuseppe Macciotta per le istituzioni cittadine. Oltre a quanto detto sopra, c’è stata più chiusura sulle opere “collaterali” (albergo e piscine) poiché non di pertinenza dell’amministrazione cittadina. Per quanto concerne la presidente della Regione Alessandra Todde il quotidiano riferisce che per quanto non abbia affrontato la questione, la stessa stia tenendo sotto d’occhio!

Cristiano Ronaldo, il talento ex Real Madrid è pronto ad affrontare la sua VITTIMA PREFERITA in Arabia

Cristiano Ronaldo pronto ad affrontare in Arabia Saudita la sua vittima preferita in termini di goal. Ecco i NUMERI SIGLATI

Il campionato arabo è pronto a rivedere Cristiano Ronaldo ancora una volta protagonista, e secondo quanto riportato da as.com, l’ex Real Madrid è pronto ad affrontare la sua vittima preferita.

Proprio l’avversario che affronteranno venerdì prossimo è la peggiore difesa della stagione della Super League dell’Arabia Saudita, con 12 gol subiti in quattro partite, ovvero tre gol subiti a partita. Il portoghese ha segnato otto gol contro l’Al-Whada in quattro partite giocate contro quella squadra , tra cui un poker e una tripletta, e ora cercherà di aumentare quel punteggio venerdì quando entrambe le squadre si scontreranno. L’Al-Whada, rivale dell’Al Nassr per il duello di venerdì, è al 14esimo posto nella classifica della Super League dell’Arabia Saudita con soli quattro punti, frutto di una vittoria, un pareggio e una sconfitta.

Lo zampino di Ganz consolida il secondo posto: BOLOGNA ATALANTA 2000/2001

La zampata finale di Maurizio Ganz che regalò il secondo posto all’Atalanta ai danni di un Bologna molto combattivo

Risollevarsi è la prima cosa da fare quando si affronta un momento di crisi: non soltanto per una questione morale, ma anche di classifica. Ciò che deve fare in questo momento la Dea di Gasperini contro il Bologna (scontro diretto per l’Europa), ed è ciò che si fece nel lontano 2000/2001 quando Maurizio Ganz portò ai nerazzurri una vittoria importante.

17 dicembre 2000, l’Atalanta dei Vavaboys sta affrontando un piccolo calo nel pieno del suo momento di gloria. La sconfitta (prima in stagione) contro il Parma e lo 0-0 con il Perugia non hanno snaturato il lavoro fatto da Carrera e compagni, ma c’è bisogno di non perdere la bussola: considerando anche il gioco proposto nelle prime giornate.

Si affronta il Bologna al Renato Dall’Ara: anche loro in piena lotta per l’Europa, ma ai tempi gli emiliani erano una realtà più consolidata rispetto ai nerazzurri. Il match è assai combattuto con Pagliuca e Pelizzoli protagonisti tra miracoli e prodezze, facendo presagire al pareggio finale.

In momenti come questi ci vorrebbe lo zampino del fuoriclasse per beffare l’avversario: nel caso dell’Atalanta porta il nome Maurizio Ganz, che grazie al suo inserimento su un buon traversone di Nappi mette la freccia nerazzurra (non una sorpresa visto che era già stato decisivo tre domeniche prima contro il Lecce). 0-1 e secondo posto consolidato, con un’Atalanta destinata a chiudere quel girone d’andata tra le prime quattro.

Empoli, l’ENTUSIASMO del Sindaco: «Campionato incredibile, dobbiamo raggiungere QUELL’OBIETTIVO. Sul nuovo stadio…»

Empoli, il SINDACO della piccola città toscana ha rilasciato qualche dichiarazione in vista della gara contro la Fiorentina

Il Sindaco di Empoli, Alessio Mantellassi, è intervenuto a RadioFirenzeViola tra il match con la Fiorentina, il nuovo stadio e il momento che sta attraversando.

«Non faccio pronostici, ma è il mio primo derby da sindaco. Mi auguro sia una partita tranquilla, animata dalle nostre passioni ma con amicizia tra le due città. Quest’anno per il momento è un campionato incredibile. Al di là del risultato, è un piacere veder giocare l’Empoli. Gioca bene, è propositivo, si segue bene la partita. Poi siamo abituati a soffrire, a situazioni molto peggiori, quando si andava allo stadio lo stesso. È una fase bella dove bisogna incamerare tanti punti per poter arrivare alla salvezza. Sì, è così. Ci stiamo lavorando molto, il progetto è stato proposto dall’Empoli Calcio al Comune. Lo stadio è del 1965, poi rigenerato ma si parla sempre di un impianto vecchio. È un’occasione da cogliere, anche grazie alla legge-stadi in Italia, sarebbe uno dei primi in questo senso. Stiamo ascoltando i cittadini, poi individueremo l’iter necessario a migliorare lo stadio. Sulla Fiorentina, è superiore all’Empoli. Noi siamo una squadra che “con poco fa tanto”. A livello economico vale meno dei viola, ma uno come Colombo sta dimostrando tanto. È da tenere d’occhio per domenica».

Jacobelli: «Sarà un campionato EQUILIBRATO. Penso che stupirà molto QUELLA SQUADRA»

Le parole del giornalista Xavier Jacobelli tra il campionato di Serie A e ovviamente la situazione della Nazionale di Spalletti

A InterNews24, il giornalista Xavier Jacobelli, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra Serie A e Nazionale.

In testa al campionato adesso c’è il Torino, con Napoli e Juve a pochi punti di distanza che hanno pareggiato fra di loro. Come vede la lotta per lo scudetto per quanto riguarda le rivali.

«Queste prime cinque giornate ci hanno confermato come questa stagione sarà atipica. Perché 8 squadre, sulle 20 in lizza, gareggiano nelle nuove coppe europee le cui formule sono state riviste e hanno ampliato il numero delle partite. Quindi fatalmente, a mano a mano che ci inoltreremo nella stagione, il fatto Europa inciderà eccome sul rendimento delle squadre che partecipano alle tre competizioni UEFA e su quello delle squadre che loro malgrado non sono impegnate in ambito internazionale. Sto pensando al Napoli, credo che l’effetto Conte si stia già facendo sentire in maniera molto positiva nella squadra partenopea. Abbiamo visto come ha pareggiato bene, con grinta, personalità e determinazione sul campo della Juventus. Ha inanellato il quarto risultato utile consecutivo, prima di questo pareggio c’erano state tre vittorie consecutive, evento che non si ripeteva da 10 mesi. Quindi il Napoli certamente potrebbe avvantaggiarsi suo malgrado, dato che avrebbe preferito partecipare ad una competizione europea. Del Milan abbiamo detto, ci sono anche altre formazioni. Il Torino in questo momento è in testa, cosa che non si verificava dal 1977. L’altra sera ha provato la delusione cocente perché i tifosi si aspettavano che la squadra andasse avanti in Coppa Italia, invece l’Empoli, che è un’altra formazione da seguire con grande interesse, sta facendo cose molto positive. Lo dice anche la classifica: in questo momento il gruppone al vertice non si è ancora sgranato. Io credo che un giudizio sulle possibilità delle varie squadre, che possa essere più completo, possa esser dato al termine del ciclo di partite che ci separa dalla seconda sosta del campionato».

Infine una riflessione sulla Nazionale. Spalletti dopo la delusione dell’Europeo si è affidato al 3-5-2 contro la Francia, con scelte di formazione che hanno portato un risultato probabilmente insperato. Quali sono le prospettive per l’Italia tra la Nations League e le prossime competizioni internazionali?

«È fondamentale arrivare il più lontano possibile in Nations League perché sappiamo quanto, dal piazzamento finale in questa competizione, dipenderà poi la collocazione dell’Italia in sede di sorteggio del girone di qualificazione ai campionati del Mondo. La partenza dell’Italia è stata splendida. Forse nemmeno il più incallito tifoso azzurro poteva immaginare una prestazione come quella di Parigi, cui ha fatto seguito un’altra vittoria importante. È evidente che Spalletti, che aveva ricevuto sacrosante critiche dopo quel tragico 29 giugno quando l’Italia aveva fatto letteralmente pena venendo giustamente eliminata dall’Europeo, evidentemente in estate è stato saggio. Solo chi trae lezione dagli errori commessi dimostra di aver saggezza e lungimiranza, hanno consigliato il commissario tecnico di cambiare strada. Lui l’ha cambiata e devo dire che in questo contesto direi che Frattesi, di cui parlavamo prima, da quando c’è Spalletti alla guida della Nazionale si trovi nell’ambiente ideale considerato i gol che ha segnato nell’arco delle sue 20 presenze. Detto questo io penso che ottobre ci offrirà due dirimenti controprove contro il Belgio e poi ci sarà il ritorno contro Israele, per capire quali potranno essere le possibilità dell’Italia. L’augurio è che ci qualifichiamo ai campionati del Mondo. La prossima edizione sarà aperta a 48 squadre, se l’Italia non ce la fa dopo aver fallito le ultime due, beh… allora sarebbe il caso di andarsi a nascondere. Ma non è vero che il nostro calcio non abbia talenti. Lo dimostrano i risultati delle nazionali giovanili: l’under 17, 19, l’under 20 e l’under 21 di Nunziata che sta facendo un grande lavoro. Il problema è che questi ragazzi a volte, nel loro club, non trovano la considerazione che meriterebbero di godere da parte dei tecnici dei club che evidentemente dovrebbero avere più coraggio. Comunque sono pragmaticamente ottimista sulla Nazionale».

INTERVISTA COMPLETA XAVIER JACOBELLI SU INTERNEWS24

Convocati Juve, la LISTA COMPLETA di Thiago Motta contro il Genoa. La DECISIONE sui quei giocatori

Convocati Juve in vista della gara contro il Genoa: la DECISIONE di Thiago Motta su Gatti e Conceicao. Ecco la LISTA completa dei bianconeri

Domani alle 18 la Juventus farà visita al Genoa nella sfida valevole per la sesta giornata di campionato (che si giocherà a porte chiuse). Ecco la lista ufficiale di Thiago Motta.

1 Perin

3 Bremer

4 Gatti

5 Locatelli

6 Danilo

7 Conceicao

8 Koopmeiners

9 Vlahovic

10 Yildiz

11 Gonzalez

15 Kalulu

16 McKennie

19 Thuram

21 Fagioli

23 Pinsoglio

26 Douglas Luiz

27 Cambiaso

29 Di Gregorio

32 Cabal

37 Savona

40 Rouhi

51 Mbangula

Thiago Motta ha deciso di convocare, come svelato in conferenza stampa, sia Gatti sia Conceicao che hanno smaltito i rispettivi problemi fisici e sono dunque a disposizione.

Rinnovo Dumfries, FATTA per il prolungamento con l’Inter. Ecco tutti i DETTAGLI

Rinnovo Dumfries, ACCORDO TOTALE con l’Inter e firma IMMINENTE! Tutti i dettagli del nuovo contratto per l’olandese

Ormai ci siamo per il rinnovo di Denzel Dumfries dopo tanti tiri e molla da due anni di calciomercato a sta parte. Ecco la notizia di Fabrizio Romano su X.

PAROLE – «Denzel Dumfries ha trovato l’accordo con l’Inter per un nuovo contratto valido fino a giugno 2028! La firma del contratto è prevista nei prossimi giorni. Il contratto con Dumfries era scaduto nel giugno 2025, ma il nuovo accordo sarà valido per i prossimi quattro anni».

Genoa Juve si giocherà a PORTE CHIUSE. Arriva la decisione UFFICIALE del Prefetto di Genova

Genoa Juve si giocherà a PORTE CHIUSE. Arrivata la decisione UFFICIALE per la sfida di domani: tutti i dettagli e gli aggiornamenti

La decisione ufficiale era attesa proprio per queste ore e non si è fatta attendere. La gara in programma domani alle ore 18 allo stadio Marassi tra Genoa e Juventus verrà giocata a porte chiuse.

Questo quanto deciso dal Prefetto di Genova dopo le determinazioni dell’Osservatorio sulle manifestazioni sportive. La decisione arriva dopo gli scontri tra le tifoserie del Grifone e della Sampdoria in occasione dell’ultimo derby di Coppa Italia.

Bologna, Italiano: «Dobbiamo lavorare partita dopo partita. QUEL GIOCATORE è MANCATO sotto questi aspetti»

Le parole in conferenza stampa dell’allenatore del Bologna Italiano in vista della gara contro l’Atalanta in casa

In conferenza stampa l’allenatore del Bologna Italiano ha rilasciato qualche dichiarazione in vista della gara casalinga contro l’Atalanta.

«Ci muoviamo pensando partita dopo partita, non puoi andare oltre, abbiamo sempre bisogno di fare risultato, per un allenatore serve creare una mentalità forte e poi ci dobbiamo aggiungere il risultato. Abbiamo l’Atalanta, dopo penseremo al Liverpool e così continueremo con questo pensiero. Ogni partita ha la sua strategia, cambiano i sistemi di gioco, le palle in attive, dobbiamo concentrarci sulla partita che abbiamo nell’immediato, dobbiamo dare valore ai 3 punti di Monza. Il sole è tornato con i tre punti, l’imbuto arriva, Freuler l’ha chiamato sole ma la vittoria è la medicina che ti fa arrivare al campo con il sorriso, fatalmente è stata una delle settimane più belle, tutti a spingere con il sorriso, spero che possiamo disputare una grandissima partita. Abbiamo bisogno di creare una grandissima identità e spero si faccia in fretta ad acquisirla. Castro ha 20 anni, sono tante le cose che non sa, ha delle grandi qualità, se fa quel gol vuol dire che ha qualcosa di più dei suoi coetanei, ma deve crescere, tenere i piedi per terra, seguire l’allenatore, accettare i consigli dai più esperti e se continuerà così si toglierà grandi soddisfazioni. Dei portieri vedremo, ne abbiamo parlato con i ragazzi, sono contento di Ravaglia, ha lavorato bene nonostante l’errore che è stato tecnico, quindi può succedere, non è stato un errore di concetto, anzi. Sono contento della sua prima presenza. Ieri ho parlato a lungo con Orsolini, è l’ultimo dei miei pensieri non avere Orso libero di testa, gli ho detto che vorrei gli undici gol dell’anno scorso, gli ho detto che ha trovato l’ultima persona che non lo vuole mettere in condizione di rendere. Ha la fiducia di tutti, sono l’ultima persona che non vuole mettere Orsolini nelle condizioni di essere determinante, siamo però qui a valutare le prestazioni in campo. Mi ha detto che gli capitano questi momenti, troveremo una soluzione lavorando insieme anche quest’anno».

Udinese, EMERGENZA per la gara contro l’Inter. Runjaic pensa ad un NUOVO PIANO

Udinese, 2 ASSENTI fra i friulani contro l’Inter: Runjaic pensa al CAMBIO MODULO? Ecco cosa filtra sulle idee del tecnico bianconero

Domani andrà in scena Udinese Inter e il tecnico dei friulani, Kosta Runjaic fa la conta dei calciatori su cui potrà contare per la sfida contro i Campioni d’Italia in carica: sicuri assenti saranno Payero e Giannetti. Tuttosport poi sottolinea come Kristensen e Kamara stanno recuperando, ma potrebbero rimanere fuori per evitare ricadute: occorre una nuova strategia.

Lo stesso Runjaic ha fatto sapere al termine del match di Coppa Italia contro la Salernitana che potrebbe anche passare in futuro alla difesa a quattro (anche se finora ha sempre alternato il 3-5-2 e il 3-4-2-1).

Torino Lazio, che ballottaggio per i granata: e Vanoli ritrova due titolari 

Torino Lazio, super ballottaggio in attacco per Paolo Vanoli, nel frattempo i granata ritrovano due titolari, ecco la probabile formazione per il match 

Il conto alla rovescia è quasi terminato, domenica alle 12e30 Torino Lazio prenderà il via tra le mura dello Stadio Olimpico Grande Torino. Tanta l’attesa e altrettanta l’emozione per uno dei match di cartello offerti dal palinsesto della sesta giornata di Serie A. Divise da appena quattro punti la compagine granata e quella capitolina – rispettivamente prima e ottava forza del campionato – sono quanto mai determinante a regalare una prestazione di assoluto livello ai propri tifosi. 

Lo sa bene Paolo Vanoli, tornato subito al lavoro dopo il ko (il primo della stagione) inanellato in Coppa Italia contro l’Empoli. A tal proposito, il tecnico del Torino è chiamato proprio in queste ore ad un duplice compito. Se da un lato l’ex Venezia sta riuscendo nel tentativo di far ritrovare le energie tecniche-mentali (e allontanare qualche nuvola) ai suoi ragazzi dopo la già citata sconfitta con i toscani, d’altro sarà necessario dispiegare la miglior formazione possibile contro i biancocelesti. 

Se a difesa dei pali ci sarà l’inamovibile Milinkovic-Savic, con ogni probabilità al centro della difesa tornerà Saul Coco. Al fianco del nazionale equatoguineano ecco invece Masina e Walukiewicz. Su quest’ultimo pesa però l’ombra di Vojvoda: tornato regolarmente disponibile dopo le noie muscolari accusate con il Lecce, anche se difficilmente vedremo il kosovaro in campo dal primo minuto. Ben stabilite anche le gerarchie del centrocampo a cinque. Partendo da sinistra a destra troviamo: Lazaro, Ricci, Linetty, Ilic e Borna Sosa. 

Panchina quindi per Tameze, che farà compagnia al lungodegente Vlasic: tornato anch’egli (finalmente) a disposizione di Vanoli e il suo Torino a quasi 4 mesi dall’ultima apparizione in campo. L’ultimo nodo nello scacchiere vanolinao resta dunque l’attacco. A giocarsi una maglia da titolare al fianco dell’onnipresente Zapata sono Che Adam e Sanabria, con quest’ultimo (tenuto a riposo con l’Empoli) leggermente in vantaggio sul funambolo sozzese. Da non sottovalutare infine l’emergente Nije, possibile carta a sorpresa da estrarre al momento opportuno per sbaragliare le sorti del prossimo Torino Lazio. 

TORINO (3-5-2): Milinkovic Savic: Walukiewicz, Coco, Masina; Lazaro, Ricci, Linetty, Ilic, Borna Sosa; Zapata, Sanabria (Adams).

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Nuno Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos.

Bologna, i CONVOCATI per l’Atalanta: la SCELTA su Casale

Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna, ha diramato la lista dei giocatori convocati in vista del match di Serie A contro l’Atalanta

Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna, ha diramato la lista dei giocatori convocati in vista del match di Serie A contro l’Atalanta. Assenti Ferguson, Pobega, El Azzouzi e Cambiaghi. C’è invece Casale che aveva svolto lavoro differenziato in settimana. Di seguito l’elenco completo.

Portieri: Bagnolini, Ravaglia, Skorupski
Difensori: Beukema, Casale, Corazza, De Silvestri, Erlic, Holm, Lucumi, Lykogiannis, Miranda, Posch
Centrocampisti: Aebischer, Fabbian, Freuler, Moro, Urbanski
Attaccanti: Castro, Dallinga, Dominguez, Iling-Junior, Karlsson, Ndoye, Odgaard, Orsolini.

Inter, Marotta: «OBIETTIVO nuovo stadio, ci stiamo lavorando. Derby perso? Capita…»

Le parole di Beppe Marotta, presidente dell’Inter, sugli obiettivi ed il momento dei nerazzurri dopo il derby. Tutti i dettagli

Beppe Marotta, presidente dell’Inter, ha parlato a margine presentazione del nuovo progetto “D’Om de Milan-Il dolce di Milano” degli obiettivi ed il momento dei nerazzurri dopo il derby.

OBIETTIVO NUOVO STADIO – «Si sta lavorando tanto e parlando tanto dello stadio. E’ un obiettivo che la proprietà vuole fortemente, ma di altro non posso parlare per correttezza».

IL DERBY PERSO – «Capita».

Juve, Motta: «Dobbiamo AIUTARE Vlahovic, i gol non dipendono SOLO da lui. Sulle CONDIZIONI di Conceicao dico QUESTO»

Le parole di Thiago Motta, allenatore della Juventus, alla vigilia della sfida di Serie A contro il Genoa. Tutti i dettagli in merito

Thiago Motta, allenatore della Juventus, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Genoa.

VLAHOVIC – «Dusan sta lavorando molto bene. Per l’attaccante è importante che noi iniziamo il gioco fatto bene da dietro, arrivando bene con gli uomini giusti per metterlo vicino alla porta avversaria. Ha bisogno della squadra come la squadra ha bisogno di lui. Sta facendo bene in tante altre cose. La fase offensiva come quella difensiva è compito di tutta la squadra. Dobbiamo fare meglio, lui sarà nel posto giusto al momento giusto».

CONCEICAO – «Conceicao l’ho visto come il primo giorno, con voglia, qualità, due allenamenti con la squadra sembra che è da tanto che si allena col resto del gruppo. Sarà anche lui col resto della squadra».

LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI THIAGO MOTTA SU JUVENTUS NEWS 24

Ascoli, UFFICIALE l’esonero di Carrera: nominato Ledesma come nuovo allenatore

L’annuncio dell’Ascoli sull’esonero ufficiale di Massimo Carrera e la nomina di Cristian Ledesma come nuovo allenatore

L’Ascoli, tramite un comunicato ufficiale pubblicato sul proprio sito, ha annunciato l’esonero ufficiale di Massimo Carrera e la nomina di Cristian Ledesma come nuovo allenatore.

COMUNICATO – «L’Ascoli Calcio 1898 FC S.p.A. comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore responsabile della prima squadra il Sig. Massimo Carrera. Contestualmente vengono esonerati anche il Vice Allenatore Sergio Porrini e il responsabile della preparazione atletica Giovanni Saracini. Il Club bianconero, nel salutare i tre collaboratori e ringraziarli per l’operato fin qui svolto, augura loro le migliori fortune personali e professionali. Da oggi pomeriggio a guidare la squadra sarà Cristian Daniel Ledesma, che, in occasione della partita Ascoli-Rimini, siederà sulla panchina bianconera».

Genoa-Juve, l’ANNUNCIO dell’Osservatorio: «Porte chiuse? Vogliamo mandare un SEGNALE ai tifosi violenti»

L’annuncio dell’Osservatorio sulla possibilità di disputare Genoa-Juventus di Serie A a porte chiuse. Tutti i dettagli i merito

Paolo Cortis, presidente dell’Osservatorio Nazionale, ha parlato a La Gazzetta dello Sport della possibilità di disputare Genoa-Juventus a porte chiuse.

L’ANNUNCIO – «Sapevamo che la situazione a Genova era esplosiva. C’era la speranza di evitare grandi problemi e i club hanno fatto tutto il possibile. Il bilancio, però, è pesantissimo. Il Casms ha suggerito delle misure da adottare, che poi dovranno essere adottate con provvedimento dal prefetto. Normalmente evitiamo gare a porte chiuse per evitare situazioni peggiori, ma qui c’è la forte volontà di dare un segnale. 36 feriti no sono sopportabili. Questa è una storia che non ci ha trovati impreparati ed è dimostrato dal fatto che non vi siano stati contatti diretti tra le tifoserie. I feriti sono legati a lancio di bombe carta e simili. Ne abbiamo avuti di episodi difficili, stavolta si è andati oltre».

Milan, obiettivo VETTA: Fonseca ora SOGNA in grande e si affida ad Abraham

Le ultime sulle sensazioni e gli obiettivi del Milan in vista della sfida casalinga contro il Lecce che potrebbe regalare la vetta


Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, Paulo Fonseca non intende placare l’entusiasmo dopo la vittoria nel derby contro l’Inter. L’allenatore ora punta infatti alla vetta della Serie A, che potrebbe raggiungere battendo il Lecce a San Siro.

Un traguardo che probabilmente durerebbe solo una notte, ma che il portoghese ritiene comunque importante per cementare la fiducia di gruppo e tifosi per il nuovo progetto del Milan.

Zazzaroni sulla Roma: «Con l’Athletic Bilbao partita già VISTA, con Mourinho era tutto UGUALE»

Le parole di Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, sul pareggio per 1-1 della Roma contro l’Athletic Bilbao. I dettagli

Ivan Zazzaroni, nel suo editoriale sul Corriere dello Sport, ha parlato del pareggio per 1-1 della Roma contro l’Athletic Bilbao.

PARTITA GIA’ VISTA – «La sensazione, netta, di averla già vista una partita così. Nelle indimenticabili stagioni di Mourinho quando, affrontando un avversario più attrezzato, la Roma dava tutto quel poco – o molto – che aveva: costruiva il risultato con venti minuti di bel calcio e provava a gestire il vantaggio per un tempo intero, il secondo, quello senza Dybala, esaltandosi nella difesa».

ASPETTI POSITIVI – «Della Roma di Juric mi sono piaciute alcune cose: innanzitutto l’atteggiamento, la forza di volontà, l’attenzione: il gol del pari è in fondo il prodotto di una palla inattiva e di una marcatura doppia ma troppo lenta su Paredes. La principale analogia con le prestazioni della Roma di Mourinho è proprio la dipendenza da Dybala, che ha giocate che non appartengono ad altri (il compagno più qualitativo resta Pellegrini), anche quando sono semplici. Lui vede un calcio che non è di tutti».

POLEMICA DYBALA – «Certo, se penso che hanno tentato di lasciarlo agli arabi…».

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