Pagina 1489 – Calcio News 24

Venezia, Candela: «Dobbiamo rimanere POSITIVI, in Serie A si paga OGNI errore»

Le parole di Antonio Candela, calciatore del Venezia, sull’inizio di stagione dei veneti. I dettagli

Eusebio Di Francesco, allenatore del Venezia, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del Milan.

UMORE – «Non ha fatto piacere subire una sconfitta con 4 goal di scarto, però il nostro focus è reagire e mantenere la positività, abbiamo lavorato sugli errori e sull’aspetto psicologico di essere positivi, reagendo subito sabato».

ERRORI – «Sicuramente ogni goal può essere frutto di un errore di un individuo, dobbiamo pensare al collettivo, senza dare colpa a un individuo, ci lavoriamo ogni settimana e speriamo possa portare i suoi frutti».

SERIE A – «Abbiamo capito che gli errori si pagano, devi limitarli il più possibile e avere più qualità nel finalizzare».

Napoli, ecco il PROGETTO per il NUOVO Maradona: come può cambiare con la RISTRUTTURAZIONE

Le ultime sulla possibile ristrutturazione dello stadio Maradona di Napoli in vista degli Europei 2032

L’architetto Gino Zavanella ha parlato a La Repubblica della possibile ristrutturazione dello stadio Maradona di Napoli.

L’IDEA DI DE LAURENTIIS – «De Laurentiis mi ha chiamato per immaginare il Maradona del futuro. Abbiamo studiato diverse ipotesi: una ristrutturazione light oppure una totale che preveda la demolizione dell’attuale impianto. Sono delle idee che il presidente mi ha chiesto di realizzare, poi ovviamente deciderà lui come procedere. La prossima settimana ci incontreremo e con grafici alla mano capiremo come andare avanti. Dovrà dircelo ovviamente il presidente De Laurentiis».

IL PROGETTO – «Le idee ci sono. Abolizione pista d’atletica e spalti a ridosso del campo? Sicuramente sono aspetti di cui ho parlato con De Laurentiis che da tempo sostiene questa necessità per quanto riguarda la nuova casa del Napoli. De Laurentiis non ha alcuna intenzione di giocare altrove, quindi ci stiamo attrezzando per effettuare gli interventi consentendo alla squadra di esibirsi comunque a Fuorigrotta. Di sicuro avremo la presenza di un museo della storia azzurra e di ristoranti. I parcheggi? Affronteremo questo tema che è molto importante. Ripeto, sarà De Laurentiis a fornirci le indicazioni definitive che noi naturalmente seguiremo. È previsto un maquillage della viabilità attorno allo stadio. La settimana prossima avremo un quadro della situazione sicuramente più chiaro».

Lulic: «TORNARE alla Lazio? Parlato POCHISSIMO con Fabiani, è SPARITO. Sugli addii di Sarri e Tudor dico QUESTO»

Le parole di Senad Lulic, ex capitano della Lazio, sul possibile ritorno in biancoceleste. I dettagli

Senad Lulic, ex capitano della Lazio, ha parlato a RadioSei di un possibile ritorno in biancoceleste.

RITORNO – «Non mi metto qui a dire che voglio farlo, sono cambiati i dirigenti, non si sa mai cosa potrà accadere in futuro. Sono aperto per tutto, una cosa è certa, resterò sempre un tifoso della Lazio. Quando torno a Roma, quello che conta è l’affetto della gente e dei tifosi, significa che qualcosa di buono è stato fatto. A Monaco ho ricevuto una proposta informale da parte del direttore Fabiani? Io non lo conoscevo, ci siamo visti in albergo, abbiamo parlato cinque minuti. È stato quello e basta, solo una veloce chiacchierata. Non ci siamo più sentiti e non ne abbiamo più parlato».

ADDII SARRI E TUDOR – «La Lazio è cambiata molto negli anni, io sono lontano, non vivo a Roma, non è facile per me dire cosa sia andata male con Tudor o con Sarri. Lui ha fatto un grande campionato, una grande seconda stagione, poi è difficile confermarsi agli stessi livelli. Con il tecnico croato è durata poco, mentre con Baroni hanno appena cominciato. Serve tempo per avere un giudizio completo. Ci sono tanti nuovi giocatori e nuovi dirigenti, ma la Lazio resta la Lazio e ci sia augura sempre il meglio».

NUNO TAVARES – «L’ho visto solo nella gara contro il Verona. Bella partita, ottima prestazione, ma lui si conosce già da anni. Ha fatto bene come tanti altri, poi quando sei in vantaggio di un solo gol c’è il timore che possa accadere sempre qualcosa».

Ranking Fifa AGGIORNATO, la POSIZIONE dell’Italia

La Fifa ha pubblicato un nuovo aggiornamento sul ranking delle nazionali. Tutti i dettagli sull’Italia di Spalletti

La Fifa, dopo l’ultima pausa nazionali, ha aggiornato il ranking. L’Italia di Spalletti resta in decima posizione nonostante le ultime due vittorie contro Francia ed Israele. Invariate anche tutte le altre posizioni.

LA TOP 10

1) Argentina 1889.02 punti (-)
2) Francia 1851.92 punti (-)
3) Spagna 1836.42 punti (-)
4) Inghilterra 1817.28 punti (-)
5) Brasile 1772.02 punti (-)
6) Belgio 1768.14 punti (-)
7) Paesi Bassi 1795.95 punti (-)
8) Portogallo 1752.14 punti (-)
9) Colombia 1738. 72 punti (-)
10) ITALIA 1726.31 punti (-)

Parma, INFORTUNIO Charpentier: le CONDIZIONI e i tempi di RECUPERO

L’annuncio del Parma sulle condizioni di Gabriel Charpentier dopo l’ultimo infortunio. I dettagli

Di seguito il report ufficiale dell’ultimo allenamento del Parma, con l’annuncio dell’infortunio di Gabriel Charpentier.

COMUNICATO – «La squadra ha svolto attivazione tecnica, esercitazione tattica generale, palle inattive e una partita a campo ridotto. Nella giornata di venerdì 20 settembre il programma di allenamento prevede una seduta al mattino, prima della partenza per Lecce nel pomeriggio. Lo staff medico del Parma Calcio informa che Gabriel Charpentier ha riportato un risentimento muscolare a carico della coscia sinistra».

Tebas ANNUNCIA: «Il Barcellona PAGABA Negreira, sarà sanzionato COSì»

Le parole di Javier Tebas, presidente de LaLiga, sul processo contro il Barcellona. Tutti i dettagli in merito

Javier Tebas, presidente de LaLiga, ha parlato al podcast The Wild Project del processo contro il Barcellona per il caso Negreira.

LE PAROLE – «Il Barcellona sarà sanzionato per il caso Negreira. A livello sportivo è ormai prescritto. Sulla base delle informazioni ricevute abbiamo preso l’iniziativa presso la Procura. Riteniamo che la questione debba essere chiarita il più possibile. Facciamo parte del procedimento e abbiamo presentato alcuni documenti per l’indagine. In questo caso non è stato dimostrato che siano stati pagati arbitri, e nemmeno credo che lo sarà. Il Barcellona pagava Negreira perché lui gli vendeva l’idea di poter influenzare le promozioni e retrocessioni degli arbitri. Gli vendeva l’idea che il Barcellona potesse avere maggiore influenza. Questa è corruzione sportiva, ma non a livello di acquisto di partite, ma non sarà possibile provarlo. Non si arriverà a coinvolgere nessun arbitro. Era sbagliato ciò che facevano. Credo che il Barcellona sarà sanzionato, ma non al livello della narrazione che si sta costruendo da Madrid. Non c’è nient’altro. Penso che ci vorrà molto tempo. Ci sarà un processo. Non credo che emergerà che Negreira abbia pagato gli arbitri».

Atalanta, Percassi RICORDA Vialli: «Eternamente grato per QUESTA cosa»

Le parole di Luca Percassi, amministratore delegato dell’Atalanta, prima della sfida all’Arsenal

Ai microfoni di Sky Sport, l’ad dell’Atalanta Luca Percassi ha voluto parlare di mercato, obiettivi e sogno scudetto.

EMOZIONI – «Siamo contentissimi. finalmente riusciamo ad avere lo stadio ristrutturato. Il progetto ci ha preso moltissimo ma il risultato per noi è motivo di grande orgoglio e soddisfazione».

ESORDIO CON IL CHELSEA CONTRO L’ARSENAL – «Fu una serata fantastica. Ero molto giovane ma fu una grande occasione giocare in quello stadio, anche grazie a Gianluca Vialli che mi diede l’opportunità di debuttare. Gli sarò eternamente grato».

OBIETTIVO – «Qualificarsi è una speranza, sapendo quando è competitiva la Champions e quante squadre ci sono. Stasera affrontiamo una delle squadre più forti al mondo, con un allenatore giovanissimo e con grandi idee. Sarà una partita difficilissima, com’è giusto che sia».

Lazio, Lotito: «Stadio Flaminio? La concorrenza NON mi spaventa, sul PROGETTO vi faccio questa PROMESSA»

Le parole di Claudio Lotito, presidente della Lazio, sul futuro del club biancoceleste. Tutti i dettagli

Claudio Lotito, presidente della Lazio, ha parlato a Il Messaggero della situazione dello Stadio Flaminio.

STADIO FLAMINIO – «Ho preso un impegno e io gli impegni li mantengo sempre. Entro fine ottobre presenterò il progetto definitivo per la realizzazione del Flaminio, come ho sempre detto. Abbiamo fatto tutti gli studi su ogni dettaglio e li faremo sino all’ultimo perché non vogliamo andare incontro a nessun imprevisto. Da trent’anni la Roma deve presentare un progetto dello stadio e ancora ne stiamo parlando. E non mi spaventa nemmeno la concorrenza della Roma Nuoto. Con l’assessore allo sport Onorato non ho parlato dello stadio lunedì all’Olimpico, ci sono i luoghi preposti per farlo. Ci vedremo al momento opportuno in Campidoglio».

Ronaldo INCORONA Yamal: «Grande TALENTO, mi auguro solo QUESTA cosa. Il Barcellona DEVE aiutarlo»

Le parole di Cristiano Ronaldo, attaccante dell’Al Nassr, sulle potenzialità di Lamine Yamal. I dettagli

Cristiano Ronaldo, attaccante dell’Al Nassr, ha parlato sul suo canale YouTube delle potenzialità di Lamine Yamal al Barcellona.

LE PAROLE – «In lui vedo un enorme potenziale, è un grande talento. Quando sei così giovane ti serve anche fortuna, spero che non incontri problemi. È in un contesto che può aiutarlo molto a migliorare. Anche l’ambiente della nazionale spagnola è davvero buono per crescere. Ripeto, ha un grande potenziale Ma vediamo cosa succederà nel suo percorso. Credo che sarà uno dei migliori giocatori per questa nuova generazione».

Genoa, Gollini: «FUTURO? Vorrei RESTARE a lungo, sul DERBY contro la Samp dico QUESTO»

Le parole di Pierluigi Gollini, portiere del Genoa, sul suo momento di forma nel club rossoblù. I dettagli

Pierluigi Gollini ha parlato a margine di un evento del suo impatto al Genoa.

GENOA – «Sono molto felice, mi trovo molto bene a Genova e in questa società. Mi sto divertendo molto. È bello scendere in campo la domenica al Ferraris, con tutta quella gente dietro che ci spinge. Sono in una situazione nella quale mi trovo molto bene».

FUTURO – «Ho fatta tanta strada, tante partite, tante esperienze. Giocare con il Genoa a dieci anni dall’esordio è un segno del destino. Mi piacerebbe davvero restare in questa società a lungo. Ci sono tante cose belle, ho trovato un ambiente sicuramente bello, persone brave e di alto livello, dal mister allo staff ai preparatori. Si fa calcio in una bella maniera e a un ottimo livello. Ovviamente sono cose che non dipendono solo da me, però mi trovo molto bene».

OBIETTIVI E DERBY – «Il nostro obiettivo è scendere sempre in campo e dare il meglio. A Venezia sappiamo di poter conquistare un risultato importante, tutto passa dalla prestazione. Ci siamo allenati bene, siamo fiduciosi e stiamo lavorando tanto. Poi ci saranno altre due partite molto impegnative. Derby? Conosciamo l’importanza di questa partita. Nonostante sia di Coppa Italia ci teniamo ad andare avanti».

Germania, Nagelsmann non si NASCONDE: «Vogliamo VICERE il prossimo Mondiale, ci stiamo GIA’ preparando»

Le parole di Julian Nagelsmann, ct della Germania, sugli obiettivi della nazionale tedesca. I dettagli

Julian Nagelsmann, ct della della Germania, ha parlato alla BILD dei prossimi obiettivi della nazionale tedesca.

OBIETTIVO MONDIALE – «Per tutti gli esperti: Vogliamo diventare campioni del mondo. Vogliamo, non: diventeremo campioni del mondo. Questa è una grande differenza. Vogliamo dare tutto quello che abbiamo e sono fiducioso che possiamo farlo».

GRUPPO – «Non cambieremo troppo perché il gruppo è semplicemente molto, molto coerente. Non ho nulla da guadagnare se faccio giocare una squadra A che vince la Nations League e poi tutti hanno 35 o 36 anni, però, e ai Mondiali gioca una squadra completamente diversa, che poi ha solo quattro partite per prepararsi di nuovo. Si tratta già di acquisire un certo ritmo e una certa comprensione di ciò che significa vincere le partite. L’abbiamo detto chiaramente ai giocatori. Dobbiamo sfruttare al massimo ogni minuto, è una parte molto importante del nostro piano».

FORMAZIONI UFFICIALI Atalanta-Arsenal: le scelte

Formazioni ufficiali Atalanta-Arsenal: le scelte dei due allenatori per il match valido per la prima giornata di Champions League

Alle 21:00 la sfida valida per la prima giornata di Champions League tra Atalanta-Arsenal. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

Atalanta (3-4-3): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Zappacosta, De Roon, Ederson, Ruggeri; De Ketelaere, Retegui, Lookman. Allenatore: Gian Piero Gasperini.

Arsenal (4-3-3): Raya; White, Saliba, Gabriel, Timber; Rice, Partey, Havertz; Saka, Gabriel Jesus, Martinelli. Allenatore: Mikel Arteta.

Calcagno: «Lo sciopero dei calciatori sarebbe un grido di ALLARME, siamo a un punto di NON ritorno. Mi auguro che succeda…»

Le parole di Umberto Calcagno, presidente dell’Associazione Italiana Calciatori, sul possibile sciopero dei calciatori

Umberto Calcagno, presidente dell’Associazione Italiana Calciatori, ha parlato a Radio Anch’io Sport del possibile sciopero dei calciatori che coinvolgerebbe anche la Serie A.

SCIOPERO CALCIATORI – «Mi auguro che la situazione si possa risolvere in modo diverso non dovendo ricorrere ad uno sciopero, ma è necessario trovare un punto di incontro. Quella lanciata più che una minaccia è un grido di allarme che parte dai calciatori e dal numero degli infortuni sempre più frequenti, e parte anche dalle società che ormai non sanno più come riuscire a gestire gli impegni dei loro tesserati. È una questione che riguarda la salute dei protagonisti ma tocca tutto il nostro mondo, dalla distribuzione delle risorse, alla valorizzazione dei campionati interni, alla crescita dei giovani, alla salvaguardia del valore sportivo delle competizioni».

SITUAZIONE – «Siamo arrivati ad un punto di non ritorno. Con il sindacato mondiale FifPro ci siamo mossi arrivando allo scontro con la Fifa perché l’ente regolatore non può anche avvantaggiarsi economicamente dalla creazione di nuove competizioni. Nessuno vuole ostacolare nuove possibilità di introito, ma dobbiamo considerare che per massimizzare i ricavi si rischia di vendere un prodotto scadente: un calciatore dopo la sessantesima partita non può garantire prestazioni al top e ci sono campioni che, con l’istituzione del Mondiale per club, potranno arrivare a giocare 80 partite a stagione».

RICHESTA – «Ci dobbiamo chiedere che calcio vogliamo per il futuro, oggi ci si è resi conto che non si tratta di un fattore economico ma che la salute dei calciatori è la base dello spettacolo. Inoltre nessuno parla di come distribuire le risorse anche a chi non partecipa alle coppe e nessuno parla di come salvaguardare la salute dei calciatori. Siamo davvero sicuri che concentrare le risorse sulle competizioni europee, aumentando il gap economico tra i grandi club e le società medio-piccole, sarà la strada migliore per attrarre in futuro più tifosi?».

Lazio, Fabiani RISPONDE a Luis Alberto: «Tutte nefandezze e STUPIDAGGINI, ha una sindrome RANCOROSA»

Le parole di Angelo Fabiani, ds della Lazio, sull’addio di Luis Alberto al club biancoceleste

Angelo Fabiani, ds della Lazio, ha risposto alle parole di Luis Alberto a margine di un evento a Roma

LA RISPOSTA – «C’è poco da commentare, finiremo per essere uguali a certe persone che affermano stupidaggini e nefandezze. In alcuni di questi soggetti vige la sindrome rancorosa del beneficiato o del bonificato, per cui chiudiamola qui. La cosa che mi fa incazzare tremendamente è che alcuni soggetti possano prendere in giro in qualche maniera i tifosi, a queste cose non ci sto. Mi avveleno».

Cagliari, i CONVOCATI per l’Empoli: la SCELTA su Prati

Davide Nicola, allenatore del Cagliari, ha diramato la lista dei giocatori convocati in vista del match contro l’Empoli

Davide Nicola, allenatore del Cagliari, ha diramato la lista dei giocatori convocati in vista del match contro l’Empoli. Assente il centrocampista Prati, dopo il lavoro personalizzato degli ultimi giorni. Di seguito l’elenco completo.

Portieri: Ciocci, Scuffet, Sherri

Difensori: Augello, Luperto, Zortea, Wieteska, Palomino, Mina, Zappa, Obert, Azzi

Centrocampisti: Adopo, Viola, Deiola, Marin, Jankto, Makoumbou, Gaetano, Felici

Attaccanti: Lapadula, Pavoletti, Luvumbo, Kingstone, Piccoli

Vitinha: «Il GOL mi MANCA tanto, ma il Genoa è come una FAMIGLIA»

Le parole di Vitinha, attaccante del Genoa, sul suo momento di forma nel club rossoblù. I dettagli

Vitinha ha parlato della sua esperienza al Genoa a Il Secolo XIX.

PAREGGIO CONTRO LA ROMA – «È un’azione che avevamo già provato in allenamento, alla fine siamo riusciti a farcela. Sono contento, perché la squadra meritava di fare punti. Il gol mi manca, per un attaccante è importante ma non è un problema, sono sicuro che prima o poi arriverà. L’importante è che la squadra stia crescendo, in questo avvio di stagione abbiamo già fatto vedere quello che siamo in grado di fare».

GENOA – «Qui mi sono sentito subito in famiglia, ho trovato l’ambiente giusto per me. Sento di avere intorno tanti amici, sento che tutti mi vogliono bene ed è la situazione ideale per me, per aiutarmi a essere me stesso. Sento che tutti mi vogliono bene e non li deluderò».

OBIETTIVO – «Sento che il momento in cui sarò al top ormai è vicino, mi sto allenando al massimo per raggiungere quel momento. Abbiamo tre gare molto importanti e pochi giorni per prepararle. Ora siamo concentrati sul Venezia ma sappiamo quanto per i nostri tifosi conti la partita con la Sampdoria, sappiamo che quella partita vogliono vincerla e noi vogliamo essere all’altezza delle loro aspettative».

Real Madrid, Carvajal: «CALENDARIO? Stiamo pensando allo SCIOPERO, è una POSSIBILITA’ per quello che viviamo»

Le parole di Daniel Carvajal, terzino del Real Madrid, sulle polemiche per il calendario troppo fitto

Daniel Carvajal, terzino del Real Madrid, ha parlato a Marca delle polemiche per il calendario troppo fitto.

LE PAROLE – «Uno sciopero? E’ una possibilità, certo che sì. Non tengono conto dei calciatori e siamo noi che dobbiamo alzare la voce. Rodri non è l’unico a pensarla così. Qualsiasi altro calciatore direbbe le stesse cose. Credo che se continueremo così arriverà il momento in cui non ci sarà altra opzione che lo sciopero. Non so cosa succederà ma siamo preoccupati perché siamo noi quelli che subiamo».

Monaco-Barcellona: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stade Louis II la sfida di Champions League Monaco-Barcellona: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stade Louis II di Monaco si giocherà la gara valevole per la 1ª giornata dei gironi di Champions League tra Monaco-Barcellona. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

MONACO (4-2-3-1): Köhn; Vanderson, Kehrer, Salisu, Ouattara; Zakaria, Magassa; Akliouche, Golovin, Ben Seghir; Embolo.

BARCELLONA (4-2-3-1): Ter Stegen; Koundé, Cubarsí, Iñigo Martínez, Balde; Pedri, Casado; Yamal, Raphinha, Ferran Torres; Lewandowski.

Orario e dove vederla in tv

Monaco-Barcellona si gioca alle ore 21:00 di giovedì 19 settembre per la prima giornata dei gironi di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Il canale di riferimento sarà Sky Sport. In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Inter Milan, INZAGHI ad un passo dalla STORIA del Derby! Un successo può spedirlo nell’OLIMPO! La STATISTICA

Inter Milan, INZAGHI ad un passo dalla STORIA del Derby! Un successo può spedirlo nell’OLIMPO! La STATISTICA e le ultime

Dopo l’ottimo pareggio contro il Manchester City, l’Inter di Inzaghi è proiettata al lavoro per un’altra super sfida, ovvero il derby di Milano contro i cugini del Milan, in programma il 22 settembre.

Partita importantissima per Inzaghi ed i suoi, come riporta Repubblica. Nessuno a Milano ha mai vinto più di 7 derby consecutivi. Un ulteriore passetto per il tecnico piacentino per entrare definitivamente nella storia della sfida.

Lazio, Baroni può sorridere: TUTTI a disposizione del tecnico! NOVITA’ Castellanos

Lazio, Baroni adesso può sorridere: sono TUTTI a disposizione del tecnico! NOVITA’ Castellanos dopo il recente infortunio

La Lazio di Marco Baroni sta preparando la sfida di domenica contro la Fiorentina ed il tecnico biancoceleste ha tutti i giocatori a disposizione. Anche Castellanos è entrato in campo con il resto del gruppo, per poi proseguire con un allenamento differenziato.

Per sostituire l’attaccante argentino a Firenze Baroni dovrà scegliere tra Castrovilli, Dele-Bashiru, Noslin e Pedro. Soltanto uno giocherà alle spalle dell’unica punta Boulaye Dia.

Allenatore Milan, Ibrahimovic GELA Sarri! Lo svedese ha in testa un ALTRO nome per il post Fonseca, è praticamente in POLE

Allenatore Milan, Ibrahimovic GELA Sarri! Lo svedese ha in testa un ALTRO nome per il post Fonseca, è praticamente in POLE! Le ULTIME

Intervistata da calciomercato.it, la nota giornalista Monica Colombo, ha fatto il punto sulla panchina del Milan con Paulo Fonseca pericolosamente ancora in bilico:

COMMENTO – «Tra tutti quelli (gli allenatori) che sono usciti finora quello che ritengo più verosimile perché è quello che piace più ad Ibrahimovic è Igor Tudor. Allegri ha litigato con lo svedese ai tempi del Milan e Sarri si sta proponendo, ma per quello che so è Tudor il nome più credibile».

Biasin IRONIZZA su Haaland: «In Serie A con Acerbi LUI farebbe QUESTI gol»

Biasin IRONIZZA su Haaland: «In Serie A con Acerbi LUI farebbe QUESTI gol». Le dichiarazioni sui social del giornalista

Grandissima partita per il difensore nerazzurro Francesco Acerbi, protagonista in positivo durante Manchester City Inter, con una super partita nel marcare Erling Braut Haaland, che ha fatto decisamente poco.

Cosi Fabrizio Biasin, ironizza sul suo profilo X dopo lo scambio di battute finali dei due giocatori.

Juve Napoli, ecco le PROBABILI FORMAZIONI: dubbio Gatti, SOSTITUTO già pronto. Le ULTIME sulle scelte di Motta

Juve Napoli, ecco le PROBABILI FORMAZIONI per il big match di Serie A: dubbio Gatti, SOSTITUTO già pronto. Le ULTIME sulle scelte di Motta

Meno due a Juve–Napoli. Sabato pomeriggio, all’Allianz Stadium, i bianconeri ospiteranno la squadra del grande ex Antonio Conte. Sono da valutare le condizioni di Gatti dopo il PSV, si scalda Danilo, mentre a centrocampo dovrebbe invece tornare Thuram. Ecco la probabile formazione dei bianconeri:

JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Gatti/Danilo, Bremer, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Nico Gonzalez, Koopmeiners, Yıldiz; Vlahovic. All. Thiago Motta

Morte Eriksson, NEGATA una delle ULTIME richieste dell’ex allenatore: ecco di cosa si tratta

Morte Eriksson, NEGATA una delle ultime richieste dell’ex allenatore: ecco di cosa si tratta. Il motivo della decisione

Una delle ultime richieste di Sven Goran Eriksson era quella di essere cremato, per poi spargere le ceneri nel lago Fryken in Svezia. Infatti, l’ex allenatore della Lazio era molto legato a questo luogo.

Lo storico agente di Eriksson Bo Gustavsson, però, ha spiegato come non sono stati concessi i permessi per esaudire l’ultimo desiderio dello svedese. Le ceneri, dunque, non potranno essere disperse nel lago Fryken.

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Decreto Crescita Calcio, è POSSIBILE un RITORNO! C’è il via LIBERA dalle Commissioni

Decreto Crescita Calcio è possibile il ritorno: le commissioni hanno dato il via libera e si attendono altri sviluppi sul tema

Decreto Crescita che può tornare nel calcio. Una buona notizia per le società italiane. Il ritorno è sempre più vicino, infatti come riporta Calcio e Finanza tra i 726 emendamenti non è stato bocciato quello sul ritorno fiscale per gli obiettivi.

I lavori delle commissioni saranno sugli emendamenti segnalati per poi procedere alla valutazione tra martedì e mercoledì. Una nuova svolta per le società e per i giocatori sta arrivando.

Conferenza stampa Nicola: «Ci serve più equilibrio. Ansia di vincere? Non ce l’ho. Pavoletti o Lapadula dal 1′? Ecco cosa DICO»

Conferenza stampa Nicola: vi proponiamo tutte le dichiarazioni dell’allenatore del Cagliari verso la sfida contro l’Empoli

Nella giornata odierna presso i locali del CRAI Sport Center di Assemini va in scena la conferenza stampa di Davide Nicola. Il Cagliari va verso la partita dell’Unipol Domus che è valida per la quinta giornata del campionato di Serie A 2024-2025. Ecco le parole riprese da CagliariNews24:

RECUPERO ED EMPOLI – «5 giorni sono sufficienti per recuperare, c’è chi sta giocando di più ma avremmo tempo per fare valutazioni e farli riposare. Abbiamo avuto qualche problemino tra chi sta accelerando per migliorare la condizione. Empoli? Prima ero lì ma ora guardo solo dalla mia parte, per abitudine e per concentrazione sulla mia causa».

VITTORIA – «Ansia di vincere? Non ce l’ho, stiamo facendo quello che dobbiamo per andare a conquistare punti. I ragazzi sono coerenti come persone, non pensavo fossero già così competitivi. Alcuni sono già molto migliorati ma sono felice della mia squadra. Devono continuare così».

GAETANO E LAPADULA/PAVOLETTI – «Potremo vedere dal primo minuto uno dei due attaccanti. Non c’è la bacchetta magica per trovare il giocatore giusto partita per partita. Dobbiamo crescere come collettivo, domani ci saranno delle situazioni che non si sono verificate finora. Sono entrambi atleti importanti, ben all’interno del gruppo ma io devo guardare cos’è meglio per la partita. Per me non è importante chi inizia ma anche chi subentra. Tutti i nuovi arrivati devono migliorare dal punto di vista fisico, devono continuare a fare così».

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Inter Milan, il BIG match di domenica è già NELLA STORIA: il dato sugli INCASSI è già CLAMOROSO

Inter Milan, il BIG match di domenica è già NELLA STORIA: il dato sugli INCASSI è già CLAMOROSO. La statistica

Inter-Milan è senza alcun dubbio una delle partite più importanti del panorama calcistico mondiale. Questa stracittadina, infatti, mette a confronto due potenze della storia di questo sport che, nel corso degli anni, hanno conquistato ogni trofeo possibile.

Domenica sera, a San Siro, si giocherà nuovamente questo match, valido per la quinta giornata di campionato. Come riportato da La Gazzetta dello Sport questa partita si sta avviando verso un incasso da 7 milioni di euro, record della storia del nostro calcio.

Del Piero fa SOGNARE i tifosi bianconeri: «Mi piacerebbe TORNARE alla Juve in futuro! È parte della mia vita, è il MIO club»

Del Piero fa SOGNARE i tifosi bianconeri: «Mi piacerebbe TORNARE alla Juve in futuro! È parte della mia vita, è il MIO club». Le dichiarazioni

Alex Del Piero ha rilasciato una lunga intervista alla CBS rivivendo la sua carriera in bianconero e il suo possibile futuro alla Juventus.

RIMPIANTO – «L’unico rimpianto della mia carriera è quello di aver perso la finale degli Europei. La mia mentalità? Vincere titoli era il mio principale obiettivo, anche se i traguardi personali facevano piacere. Ma se mi chiedi ‘sei felice sei fai tre gol e pareggi tre partite? Io ti dico di no».

SUL SOPRANNOME – «Pinturicchio? Il soprannome che mi diede il nostro ex patron, una persona incredibile. Ha dato soprannomi a tutti: Baggio era Raffaello».

CONVIVENZA CON BAGGIO – «Con Baggio c’è stata una situazione particolare, abbiamo giocato insieme solo due anni e nel secondo anno ci sono state un po’ di incomprensioni con il club che poi ha lasciato. Ho imparato da lui e ho imparato da ognuno di loro perché ascoltavo, perché ero disposto ad ascoltare».

LA SCELTA DI RIMANERE – «La possibilità c’è stata nel 2006, prima del Mondiale. Eravamo in una situazione non facile con Calciopoli. Sono rimasto e non penso di aver fatto la scelta sbagliata, volevamo tornare e vincere di nuovo tutto. Siamo rimasti tutti. Felice di restare o una sorte di dovere verso tutto quello che mi aveva dato la Juve? Direi entrambe le cose. Non volevo lasciare la Juve in quelle condizioni, dovevo dimostrare qualcosa a me stesso, alla mia gente e ai miei tifosi. Non mi hanno ancora costruito una statua, ma allo Stadium ci sono diverse immaginette».

SU ZIDANE – «Zizou è una persona straordinaria, un ragazzo eccezionale, una persona gentile e bellissima. A volte è successo, anche alla Juve, che gli venisse dato qualche calcio che gli provocava reazioni del genere, ma alla fine finiva tutto in chiacchiere. Mi dispiace per lui ovviamente, dall’altra parte però abbiamo vinto il Mondiale».

TORNARE ALLA JUVE? – «Sarebbe davvero una bella storia da mostrare e raccontare. Quello che è successo tra me e la Juve, in quel periodo di tempo, non è successo prima a nessun altro giocatore. Uno che alla Juve è diventato leggenda, che ha giocato pure in Serie B, che è tornato e ha vinto ancora. 19 anni sono tanti».

“DEVE VENIRE DALLA JUVE” – «Vedermi nel club in futuro? Sì, mi piacerebbe. È il mio club. Penso che debba essere un qualcosa di naturale, che debba venire dalla Juve. Secondo me è un bene avere all’interno della società chi conosce bene la mentalità, i tifosi, ma non sono il tipo che decide. Penso a Maldini al Milan, a Totti alla Roma o anche a Zanetti e a quello che sta facendo adesso all’Inter».

DEL PIERO PRESIDENTE? – «Hanno il loro presidente, ma vediamo cosa succede. La Juve è parte della mia vita, passo più tempo a Torino che nella città in cui sono nato. Ma se non dovesse succedere nulla, questo non cambierebbe quello che è già successo con i  tifosi. Abbiamo scritto la storia insieme, una storia bellissima e incredibile. Non mi sono mai sentito ferito per una chiamata mai arrivata, quello no. A volte le cose cambiano, sono rilassato e molto concentrato in ciò che sto facendo».

LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA A DEL PIERO SU JUVENTUSNEWS24

Esonero De Rossi, Eraldo Affinati: «Meritava più tempo anche se non ho capito CERTE SCELTE. Il sogno è il RITORNO di TOTTI ma ci sarebbe un grande RISCHIO»

Esonero De Rossi, Affinati commenta: «Meritava tempo anche se non ho capito CERTE SCELTE. Il sogno è il RITORNO di TOTTI ma…»

Scrittore di fede giallorossa, Eraldo Affinati interviene su La Gazzetta dello Sport sull’esonero di De Rossi e il futuro della Roma.

DE ROSSI MERITAVA PIU’ TEMPO – «Da un punto di vista calcistico sicuramente sì, anche perché i nuovi giocatori come ad esempio Hermoso, Hummels, Konè e Saelemaekers sono arrivati all’ultimo momento, quindi meritava di più. Ma è chiaro che il calcio di oggi non si gioca soltanto sul campo. Certe scelte di formazione nelle ultime partite non mi sono piaciute, ma nel complesso stava facendo un buon lavoro».

IL RITORNO DI TOTTI – «Riportare a casa il Capitano, scritto volutamente con la lettera maiuscola, sarebbe un sogno per tutti noi tifosi. Potrebbe essere un’ottima figura di raccordo tra i dirigenti e i giocatori, ma non vorrei che si bruciasse anche lui. La Roma di oggi, comunque, corrisponde al nuovo mondo digitale: sarebbe incongruo paragonarla a quella della mia infanzia. Io sono cresciuto con Aldo Bet e Sergio Santarini. Oggi ci sono Hummels ed Hermoso. È un abisso. Eppure, fra il campo di Testaccio e Dazn io, incredibilmente, scelgo il piccolo schermo. Ci potrei scrivere anche un libro».

Zeman: «SCHILLACI amava il pallone, voleva giocare anche DA INFORTUNATO. Ecco come arrivò alla JUVE. Aveva tanti modi per fare GOL»

Zeman ricorda Totò Schillaci: «Amava il pallone, voleva giocare anche DA INFORTUNATO. Ecco come arrivò alla JUVE». Le dichiarazioni

Il tecnico degli anni di Messina di Totò Schillaci è stato Zdenek Zeman che su La Gazzetta dello Sport oggi ricorda la figura del bomber scomparso ieri.

VOLEVA GIOCARE SEMPRE – «Calciatore con il fuoco dentro: voleva il campo, a qualsiasi costo, anche da infortunato. Non voleva rinunciare a nulla, amava esserci, divertirsi. Una volta si fece male, credo fosse stato operato mi pare a un menisco, ma in due settimane tornò ad allenarsi. Stiamo parlando di trentacinque anni fa, quando i tempi di recupero erano chiaramente superiori a quelli attuali. Ne ricordo un’altra: alla vigilia di una gara particolare, assai sentita, certo importante, gli venne una caviglia più grossa di un melone, impossibile rischiarlo. Quasi mi implorò: mi faccia giocare, mister». Glielo dissi, non puoi, non ti vorrei bene, ti rovinerei altre gare. Capì. Ma, come succede ogni tanto, quella esclusione fece rumore, non si era a conoscenza delle sue condizioni fisiche e nacquero le leggende metropolitane: in giro pensavano che avessimo litigato, qualcuno così disse o scrisse. Finì in risata tra me e lui: ma come si faceva ad avere una discussione con un ragazzo del genere?».

IL PALLONE – «Un sempliciotto, nei rapporti ci sapeva stare, era un buono. Da me – però in genere da qualsiasi allenatore – voleva solo il pallone, gli bastava quello per essere felice e per sentirsi realizzato. A Messina lo trovai già nella fase evolutiva, aveva cominciato con Scoglio. Ma poi insieme vivemmo una stagione emozionante, divenne capocannoniere della B e mio zio Vycpalek, che ricopriva il ruolo di osservatore della Juve, lo segnalò ai bianconeri».

COME ANDO’ ALLA JUVE – «Come doveva andare. Stava bene se poteva starsene in campo, lì dava il meglio, perché segnava».

DAL MESSINA A ITALIA ’90 – «Alla Juventus si impose immediatamente e penso che chi ebbe modo di vederlo e di conoscerlo non abbia mai avuto dubbi che riuscisse a dimostrare ciò che si portava dentro. Una fame per il gol che lo aiutava a divorare i palloni: non aveva un solo modo di far gol, ne conosceva tanti; e non c’era uno schema che preferisse a un altro, lui la porta la sentiva anche se non la vedeva»

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