Pagina 1705 – Calcio News 24

FIGC, maxi multa da parte dell’Antitrust: ecco la motivazione

L’Antitrust ha multato la FIGC: maxi contravvenzione per la federazione italiana, ecco la motivazione dell’Antitrust

L’Antitrust ha inflitto alla FIGC una multa di oltre 4 milioni di euro (4.203.447,54 euro) per abuso di posizione dominante. Secondo l’autorità garante, la Federazione ha abusato della propria posizione dominante nel mercato dell’organizzazione di competizioni calcistiche giovanili a carattere agonistico per escludere gli Enti di Promozione Sportiva e limitare la loro attività nel settore delle competizioni calcistiche amatoriali.

L’Autorità, si legge in una nota, ha infatti accertato che la Figc, almeno a partire dall’1 luglio 2015, «ha attuato una complessa strategia escludente per rafforzare la propria posizione dominante nell’organizzazione di competizioni calcistiche giovanili a carattere agonistico e per estenderla anche al mercato dell’attività ludico-amatoriale, in cui opera in concorrenza con gli Enti di Promozione Sportiva (Eps)».

Lucescu: «Italia, io i giovani li ho sempre fatti giocare: Pirlo l’ho fatto debuttare a 16 anni, non è colpa di Spalletti, ma dei tecnici di Club»

Le parole di Mircea Lucesco, ex tecnico di Brescia, Inter e Pisa, sull’eliminazione dell’Italia e il problema dei giovani talenti

L’eliminazione dell’Italia e la crisi dei talenti, la rivelazione Romania e la favorita degli Europei: Mircea Lucescu, ex tecnico di Inter, Brescia e Pisa ha affrontato questi argomenti in una intervista a Tuttosport: di seguito le sue parole.

SPIEGAZIONE PER L’ELIMINAZIONE – «Da anni è in atto il cambio di una generazione. Se provi a fare una squadra senza nomi o giocatori di esperienza, l’allenatore non può cambiare chissà cosa. La vittoria dell’Europeo di tre anni fa non è bastata a dare impulso, servono giocatori di personalità. L’Italia è sempre stata piuttosto conservativa nel tenere certi gruppi, i giocatori sono rimasti in azzurro per troppo tempo negli ultimi anni. Non mi riferisco ai Chiellini o Bonucci, ma ad altri, che andavano cambiati prima».

MANCA LA MENTALITA’, UN LEADER O IL GIOCO OFFENSIVO – «Chi è il leader in questo momento? Barella? Ecco, con tutto il rispetto per lui, ma non basta. Ci vogliono 4-5 giocatori di qualità ed esperienza attorno ai quali costruire il gruppo. L’Italia negli ultimi anni non è riuscita a farlo. Ci sono riuscite squadre come Romania e Ucraina, ma l’Italia no. Perché?».

I GIOVANI – «Ecco, il problema è proprio qui. Io i giovani bravi li ho sempre fatti giocare, feci debuttare Pirlo in Serie A quando aveva compiuto 16 anni da soli due giorni. Il range di età dai 17 ai 21 anni è il più delicato per un giocatore: è in quel momento che cresce, esplode e diventa un campione oppure sparisce. In Italia li mandano, quando va bene, in Serie B o C e li lasciano lì per qualche anno, ma così facendo si adeguano al livello e quando vengono finalmente portati in Serie A si scontrano con calciatori già maturi senza aver acquisito le giuste competenze».

FARLI ESORDIRE A 17 ANNI – «Se sono bravi, perché no? Non devono passare degli anni per consacrare un talento. Qualcuno deve prendersi le responsabilità di farli giocare».

IL PROBLEMA NON É IL CT MA I TECNICI DI CLUB – «Mi pare evidente. Spalletti ha detto che d’ora in avanti si cambia e punterà di più su gente giovane, non ho dubbi che lo farà, ma bisogna vedere se gli allenatori delle varie squadre lo aiuteranno in questo compito. Che poi sarebbero loro stessi a trarne vantaggio».

LA ROMANIA HA FATTO QUESTO LAVORO – «Sì o almeno ci sta provando. Iordanescu in Nazionale ha prodotto un grande lavoro e sono convinto che possano eliminare l’Olanda e andare avanti. Io sarò allo stadio (i rumors lo vogliono proprio come erede dell’attuale ct, tentato dai petroldollari del calcio arabo, ndr) e tiferò così come sta facendo tutto il popolo romeno. Non abbiamo mai avuto un seguito di questo tipo, quando giocavo io in Nazionale avevamo dieci tifosi sulle tribune se non giocavamo in casa nostra…».

OTTIMISMO – «È stato creato un gruppo forte mentalmente, quello che manca all’Italia. Le qualità individuali della Romania non sono da grandi squadre. Li aiuta la mentalità e l’organizzazione di gioco, si sacrificano tutti. È una squadra che gioca bene in difesa per poi proporsi in attacco in modo individuale. La Romania è cresciuta molto negli ultimi 2-3 anni. Quando il gruppo ha fiducia tutto è possibile. Una volta era così anche l’Italia…».

HAGI HA DETTO CHE SUO FIGLIO É MIGLIORE DI LUI – «Non esageriamo. Sta giocando molto bene, è uomo da ultimo passaggio, i suoi compagni lo sanno e lo liberano per far sì che possa incidere con entrambi i piedi perché questa è la sua grande qualità. Gica aveva solo il sinistro, ma era determinante in tutte le partite. Ianis non ha ancora la forza d’animo e la struttura fisica di suo padre, che attaccava gli spazi, andava in battaglia. Ianis inoltre ci mette ancora una frazione di secondo in più, deve rilassarsi prima del passaggio, Gica era d’istinto. Ianis però adesso sta bene, in Italia quando lo prese la Fiorentina non avete potuto vederlo com’è realmente perché ha subito troppi infortuni».

CHI SI STA METTENDO IN LUCE – «Razvan Marin da voi ha giocato solo con Cagliari ed Empoli, squadre di bassa classifica, ma in questo Europeo sta dimostrando di poter ambire anche ad una big. Dragusin ve lo siete lasciati scappare, anche perché il Tottenham ha messo sul piatto tanti soldi. Certo manca un centravanti: un Raducioiu o un Marica, gente veloce e con fi uto del gol, ora ci sono attaccanti più potenti fi sicamente, ma non hanno disponibilità ad attaccare gli spazi».

EUROPEI – «La Spagna è stata eccezionale contro l’Italia, ma ha segnato solo un gol, la Germania è andata a strappi. Le grandi sono ancora in maschera. Adesso che sono iniziati i match da dentro o fuori, i campioni come Mbappè e Bellingham ci faranno vedere cosa sono davvero capaci di fare, ma nonostante questo credo che potremmo assistere a una grande sorpresa che alza il trofeo».

OUTSIDER COME DANIMARCA E GRECIA – «Proprio così. Magari sarà la volta dell’Austria, della Svizzera oppure toccherà proprio a noi della Romania».

Gravina chiama Marotta e Giuntoli: l’idea per risollevare gli Azzurri

Gabriele Gravina sta pensando ad una commissione di esperti e addetti ai lavori per risollevare gli Azzurri: dentro anche Marotta e Giuntoli

È stata una conferenza stampa dai toni duri e decisi, quella del presidente della FIGC Gabriele Gravina il giorno dopo il KO dell’Italia contro la Svizzera che è valsa l’uscita prematura dall’Europeo. Non sono mancate le frecciatine e le accuse rivolte a tutto l’impianto federale, leghe e campionati compresi. Ai quali però ha anche chiesto aiuto. L’idea è quella di inserire un gruppo di “saggi” per potenziare la commissione Figc-Serie A. Repubblica e Corriere dello Sport parlano dei primi nomi fatti riguardo ai dirigenti che potrebbero essere coinvolti nel progetto.

Il primo nella lista è l’amministratore delegato e presidente dell’Inter, Beppe Marotta, il quale ha fatto visita agli Azzurri in Germania. Si pensa anche al direttore sportivo della Juventus Cristiano Giuntoli, al ds del Bologna Giovanni Sartori e al direttore generale dell’Atalanta, nonché consigliere eletto della Lega Serie A, Umberto Marino.

Calciomercato, la raffica de La Gazzetta: Almqvist e Thorstvedt per la Fiorentina, nuovo portiere per l’Udinese

Calciomercato, le cinque trattative flash riportate da la Gazzetta dello Sport: Fiorentina attiva, nuovo portiere per l’Udinese

Sono cinque le trattative flash di calciomercato che la Gazzetta dello Sport ha riportato nell’edizione odierna. Ecco le ultime novità sul fronte trasferimenti secondo la rosea

Almqvist alla Fiorentina: «L’esterno svedese era partito forte al Lecce, poi è calato nel girone di ritorno. E’ tornato al Rostov, ma in Italia c’è chi ripensa a lui. Dopo la Roma, ora si sarebbe inserita pure la Fiorentina a caccia di esterni».

Dziekonski all’Udinese: «Considerata la separazione da Silvestri e la conferma di Padelli come terzo, i friulani cercano un vice Okoye e l’hanno individuato nel 2003 polacco. Adesso la chiusura dell’affare sembra a un passo».

Marin al Paok: «Il centrocampista sta facendo un grande Europeo con la Romania. Dopo due stagioni all’Empoli, il pallino ripassa al Cagliari, ma l’ingaggio è troppo alto e si fa avanti il Paok di Salonicco».

Pau Lopez al Como: «Non solo Varane che ieri ha incontrato Fabregas, il Como vuole mettere al sicuro anche la porta e tratta l’esperto numero uno svincolato dall’Olympique Marsiglia. Ma la concorrenza c’è e forte».

Thorstvedt alla Fiorentina: «Dopo gli addii a fine contratto di tre centrocampisti, la Fiorentina deve rifare «l’impianto». Il norvegese è stata una delle poche note liete della brutta stagione del Sassuolo. Di sicuro in serie B non ci vuol giocare».

Spinazzola Napoli, si lavora al colpo a parametro zero

Il Napoli pronta a chiudere per Leonardo Spinazzola: l’esterno svincolato dalla Roma piace a Conte per la fascia sinistra

Il Napoli, come riportato dal Corriere dello Sport, prosegue l’inseguimento di Leonardo Spinazzola. L’esterno mancino da ieri non è più un giocatore della Roma e potrà firmare a parametro zero, con Manna che ha già avviato i contatti con il suo agente Davide Lippi.

Il calciatore ha un profilo che piace al nuovo tecnico Antonio Conte, che lo considera importante sia per le sue qualità a tutta fascia sulla sinistra che per la sua duttilità (può giocare anche a destra).

Calciomercato Juve, i bianconeri non si fermano a Thuram: tre colpi per Thiago Motta

Calciomercato Juve, dopo Kheprhen Thuram non si fermano i dirigenti bianconeri: ancora tre colpi per Thiago Motta

Per fare il punto sul calciomercato della Juve in entrata, Tuttosport ha svelato come manchino ancora tre giocatori per esaudire le richieste di Thiago Motta, che non vuole fermarsi a Douglas Luiz e Thuram (affare in dirittura d’arrivo).

Altre tre richieste da parte del neo tecnico bianconero, che di base punterà su un 4-2-3-1. Serviranno un centrale di impostazione (Calafiori il profilo preferito), per poi continuare con un incursore (Koopmeiners) che agirebbe dietro alle spalle dell’unica punta Vlahovic, finendo poi con un esterno che prenda il posto di Chiesa (Sancho?).

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Lukaku Milan: ecco la strategia rossonera per strapparlo al Chelsea

Lukaku Milan, è il nuovo nome forte per rinforzare l’attacco rossonero: la strategia dei rossoneri per arrivare al belga

È Romelu Lukaku la nuovissima idea del Milan per rinforzare il reparto offensivo a disposizione di Fonseca. I rossoneri sono al lavoro per cercare di trovare la soluzione migliore con il Chelsea.

L’affare potrebbe andare in porto non solo con la formula del prestito, ma si potrebbe anche cercare di imbastire un’operazione a titolo definitivo tra i 25 e i 30 milioni di euro. Sullo sfondo occhio sempre alla minaccia Napoli, come ricorda la Gazzetta dello Sport.

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Calciomercato Inter, si lavora sul lungo periodo: 8 profili a parametro zero per il 2025

Calciomercato Inter, dirigenti al lavoro già in vista della finestra estiva del 2025: sono 8 i giocatori in scadenza nel mirino

Il calciomercato dell’Inter degli ultimi anni è stato basato sui colpi a parametro zero. Basti pensare a come Ausilio e Marotta si siano portati avanti per la prossima stagione con gli arrivi di Mehdi Taremi e Piotr Zielinski. Ma i dirigenti nerazzurri guardano avanti, mettendo nel mirino alcuni profili che potrebbero liberarsi gratis tra 12 mesi, qualora non prolungassero i rispettivi contratti con i club. Sono infatti in scadenza nel 2025, a parlare di loro è Tuttosport.

Gli obiettivi per la corsia destra (dove dovrà esser deciso il futuro di Dumfries) sono Sugawara dell’Az Alkmaar, Wan Bissaka del Manchester United, Yan Couto del Manchester City e Geertruida del Feyenoord. Come difensori centrali piacciono Kouma del West Ham, Tah del Bayer Leverkusen e Boscagli del PSV. Oltre a Bijol dell’Udinese, già accostato da mesi ai nerazzurri.

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Copa America, i risultati del Gruppo B: en plein Venezuela, fuori il Messico

Si è concluso il girone B della Copa America: dominio del Venezuela che passa a punteggio pieno: Ecuador secondo

Si è giocata questa notte l’ultima giornata del girone B della Copa America, che ha visto il dominio del Venezuela e la qualificazione dell’Ecuador ai danni del Messico.

La nazionale Vinotinta, battendo la Giamaica per 3-0 con le reti di Bello, Rondon (in foto) e Ramirez passa a punteggio pieno. Nella sfida decisiva per il secondo posto finisce 0-0 tra Ecuador e Messico, con i primi che con una migliore differenza reti passano al turno successivo.

Sommer Svizzera: «Non ho visto un’Italia debole, ma una ottima Svizzera. Arrivare fino in fondo? Se giochiamo così…»

Le parole di Yann Sommer, portiere della Svizzera, dopo la vittoria agli ottavi di finale degli europei contro l’Italia

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Yann Sommer torna sulla vittoria di due giorni fa della sua Svizzera contro l’Italia ad Euro 2024, che è valsa agli elvetici l’accesso ai quarti di finale, dove sfideranno l’Inghilterra. Queste le parole del portiere dell’Inter.

COSA C’È DIETRO IL MIO SORRISO – «C’è la felicità e la consapevolezza di aver disputato una grande gara contro un grande avversario. In testa ho solo pensieri positivi: sono contento di come siamo entrati in partita e di come ci siamo sempre restati».

L’ITALIA CI HA MESSO DEL SUIO – «Non ho visto un’Italia debole, ho visto piuttosto una Svizzera che ha fatto una grande performance».

DOVE È STATA VINTA LA PARTITA – «Abbiamo reso la vita difficile all’Italia giocando molto aggressivi, siamo stati bravi nel recupero palla e nella velocità di esecuzione. Abbiamo giocato con molta qualità».

SVIZZERA PIÙ MOTIVATA DELL’ITALIA – «No, non direi questo. Credo invece che avessimo molta più energia da spendere. Abbiamo condotto la partita dall’inizio alla fine: riuscirci contro una grande nazionale è un qualcosa che ci dà fiducia. E già con la Germania avevamo fatto una grande prestazione: il nostro valore si vede».

SE POSSIAMO ARRIVARE IN FONDO ALL’EUROPEO? – «L’importante è pensare di non aver raggiunto il massimo. Certo è che se giochiamo così anche nelle prossime partite, con questa intensità, abbiamo molte possibilità di vincere ancora e di arrivare alla fine».

ITALIA IN CRISI? – «Non penso. È e resta una grande squadra, non è una sola partita che può definire un movimento intero in crisi. Ha solo trovato di fronte una grande Svizzera».

SUL GRUPPO DELLA SVIZZERA – «Si respira una grande aria, dentro il gruppo di lavoro c’è un’atmosfera bellissima. Stiamo bene, ci sentiamo bene».

LA CHANCE DI SUPERARE NOI STESSI CONTRO LA SPAGNA – «Dipende da noi e da quanto riusciremo a mantenere questo livello. Siamo in forma, anche dal punto di vista fisico. E c’è una grande connessione con lo staff e la gente che ci segue: vogliamo andare avanti più che possiamo, non ci poniamo limiti».

Pagelle Spagna-Georgia: con Yamal e Nico Williams si vola; è tornato il vero Kvara

Le pagelle di Spagna Georgia: Nico Williams e Lamine Yamal dominano, tra i georgiani si rivede il vero Kvara e Mamardashvili è un muro

La Spagna batte la Georgia con un netto 4-1 in una partita in cui però le Furie Rosse hanno forse per la prima volta in tutti gli Europei, sofferto. La squadra di De La Fuente ha saputo però superare le difficoltà imposte dagli avversari e ha rimontato l’iniziale svantaggio arrivato con l’autogol di Le Normand. Di seguito le pagelle della partita di Nico Williams, Lamine Yamal, Kvaratskhelia e Mamardashvili su la Gazzetta dello Sport e Tuttosport.

NICO WILLIAMS – Anche ieri una prestazione da migliore in campo per la Gazzetta, che lo premia con il 7.5: «Ancora una volta è dalla sua parte che nascono le scintille che animano la Spagna. Un assist e un gol. Consacrato». Mezzo punto in meno su Tuttosport, che sceglie Rodri come MVP: «L’assist per Rodri mette serenità a tutta la Spagna, il 3-1 blinda la partita. Un gioiello».

LAMINE YAMAL – Dopo il misterioso cinque datogli contro l’Italia, la rosea dopo ieri è costretta a correggere il tiro e gli dà un 7: «Mamardashvili gli nega il gol-record con due miracoli, lui ne offre uno a Fabian». Stesso voto per il quotidiano torinese : «Si è dibattuto a lungo sul fatto che in Germania un minorenne non potesse giocare oltre le ore 23. Ma lui è come il calabrone, che secondo la fisica non potrebbe volare e lo fa lo stesso. La palla per Fabian Ruiz è una gioia per gli occhi. I tedeschi lo temono come la peste».

KVARA – Uno Kvara così a Napoli quest’anno non si era visto: Kvicha sembra tornato quello dello Scudetto. Per la Gazzetta dello Sport è il migliore dei suoi con un 7.5: «Il grande talento al servizio del popolo. Pressa sull’autogol di Le Normand, sfiora la rete da 50 metri. Esemplare». Per Tuttosport mezzo voto in meno, ma toni comunque entusiasti: «A Napoli un giocatore così quest’anno non l’hanno mai visto. Per poco non inventa un gol assurdo da centrocampo, dopo aver regalato altre magie. Conte lo dovrà legare ai cancelli di Castel Volturno: agli Europei è tornato il diavolo del primo anno con Spalletti».

MAMARDASHVILI – Con Donnarumma si gioca il premio di miglior portiere della competizione e come Gigio esce agli ottavi, ma con i 7 che piovono. «Parate in serie, super sulla punizione di Yamal» per la rosea. I torinesi sulla stessa linea: «Arriva su tutti i palloni a prova di essere umano. Poi si arrende, ma resta il miglior portiere visto finora in Germania».

Inghilterra «salvata dalla campanella»: le prime pagine dei giornali inglesi

Le prime pagine dei giornali inglesi dopo la qualificazione ottenuta all’ultimo secondo dall’Inghilterra contro la Slovacchia

Saved by the bell o, per dirla all’italiana, salvati dalla campanella: è questo il titolo che compare con forza su molte prime pagine dei giornali inglesi di oggi: Southgate e l’Inghilterra si salvano da una bruciante eliminazione all’ultimo secondo, con la rovesciata decisiva di Jude Bellingham contro la Slovacchia. É lui il protagonista da mettere in copertina, il salvatore (fonte Daily Mail) e chi se non lui (fonte Daily Telegraph). Adesso per la nazionale dei Tre Leoni, come titola il Guardian, è tempo di alzarsi e splendere.

USA-Uruguay: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Arrowhead Stadium l’incontro della Copa America USA-Uruguay: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Arrowhead Stadium di Kansas City va in scena la partita della Copa America tra USA-Uruguay, terzo turno del girone C. Le due squadra hanno rispettivamente 3 e 6 punti in classifica. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

USA-Uruguay, le probabili formazioni

USA (4-3-3): Turner; Scally, Richards, Ream, Robinson; Musah, Adams, McKennie; Reyna, Balogun, Pulisic. Ct. Berhalter.

URUGUAY (4-3-3): Rochet; Nandez, Araujo, Olivera, Vina; Valverde, Ugarte, de la Cruz; Pellistri, Nunez, Araujo. Ct. Bielsa.

Orario e dove vederla in tv

USA-Uruguay si gioca alle ore 3 di martedì 2 luglio. Verrà trasmessa in diretta tv in chiaro su SportItalia (canale numero 60) e su Mola Tv. Per vedere la partita in streaming sarà disponibile sull’app ed il sito di SportItalia per tutti e su Mola Tv per gli abbonati.

Bolivia-Panama: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Inter & Co. Stadium l’incontro della Copa America Bolivia-Panama: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Inter & Co. Stadium di Orlando va in scena la partita della Copa America tra Bolivia-Panama, terzo turno del girone C. Le due squadra hanno rispettivamente 0 e 3 punti in classifica. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Bolivia-Panama, le probabili formazioni

BOLIVIA (5-3-2): Viscarra; Jesús Sagredo, Haquin, José Sagredo; Medina, Saucedo, Justiniano, Villamil, Fernández; Miranda, Menacho. Ct. Zago.

PANAMA (5-4-1): Mosquera; Murillo, Farina, Córdoba, Miller, Davis; Blackman, Martínez, Góndola, Bárcenas; Guerrero. Ct. Christiansen.

Orario e dove vederla in tv

Bolivia-Panama si gioca alle ore 3 di martedì 2 luglio. Verrà trasmessa in diretta tv in chiaro su SportItalia (canale numero 60) e su Mola Tv. Per vedere la partita in streaming sarà disponibile sull’app ed il sito di SportItalia per tutti e su Mola Tv per gli abbonati.

Gravina, colpa dei club? La Serie A non ci sta e risponde mostrando le richieste fatte negli anni

Per Gravina flop Azzurro è colpa dei club che non investono sui talenti italiani: la risposta della Lega Serie A

Nella conferenza stampa di ieri Gabriele Gravina ha scaricato molte colpe sull’eliminazione dell’Italia ai club, in particolare di Serie A, colpevoli di non investire sui talenti italiani preferendo comprare all’estero. Se la Lega ufficialmente non ha ancora parlato, la Gazzetta dello Sport ha mostrato tutte le richieste e riforme che dal 2022 i club hanno fatto e che confutano questa tesi.

Nel 2022 la Serie A aveva chiesto di «potenziare in modo significativo» l’investimento nel settore giovanile. Negli ultimi anni le squadre primavera, a partire dal 2023, hanno l’obbligo di avere in rosa cinque giocatori considerati di interesse per le nazionali azzurre, un numero che per il 2026 arriverà a 10. Capitolo seconde squadre, con la richiesta della Lega di introdurre un modello più flessibile, sull’esempio spagnolo e tedesco, o su quello inglese con un campionato Under 23 ad hoc.

Sui vivai nel febbraio di questo anno, nel documento «Il calcio italiano 2.0» le società chiedevano una tax credit vivai da riconoscere alle società che investivano nei settori giovanili. Inoltre si chiedeva il ritorno alle multiproprietà, legittime in altri Paesi, con le stesse finalità di valorizzazione dei talenti ma con un meccanismo finanziariamente più sostenibile rispetto a quello delle seconde squadre.

Gravina, è gelo con il ministro Abodi: al governo non è piaciuta una cosa

Rapporti tesi tra Gravina, presidente della FIGC, e il ministro dello sport Abodi dopo la conferenza stampa di ieri: una cosa non è piaciuta

É piombato il gelo tra Gravina e Abodi dopo la conferenza stampa di ieri. Come riportato da la Gazzetta dello Sport, pur non avendo commentato pubblicamente le parole del presidente della FIGC, fonti vicine al ministro riportano che non è piaciuta l’assenza di autocritica, quanto piuttosto una distribuzione generale di responsabilità, in particolare nei confronti dei club, accusati di non puntare sui giovani.

Il governo ha ribadito la posizione di voler lasciare al calcio la sua autonomia, ma attende di vedere quali saranno le prossime mosse di Gravina. Il presidente della FIGC ieri non ha espressamente parlato di una sua ricandidatura a fine mandato, ma ha delegato la decisione al confronto che avrà con le componenti federali, tra cui la Lega Serie A in posizioni scissioniste. Di seguito un estratto dell’articolo da la Gazzetta dello Sport di oggi.

«Abodi non intende entrare nella partita, ma sa bene che il comunicato di una settimana fa con il quale la Figc ringraziava lui e il governo per la tutela dei vivai non è né un armistizio né tanto meno una pace. La conferma è arrivata con il primo ok in commissione all’emendamento firmato dall’onorevole Giorgio Mulé di Forza Italia sul decreto sport. Se il parere del governo sarà favorevole, la Serie A acquisterà più autonomia nei confronti della Figc e, paradossalmente, lo schiaffo per Gravina sarebbe forse addirittura più doloroso rispetto all’eliminazione da parte della Nazionale per mano della Svizzera»

Sacchi Italia: «Riforme? Ne parliamo da anni e non si fa niente. Spalletti ha le sue colpe, ma giusto che non si dimetta. Ecco come se ne esce»

Le parole di Arrigo Sacchi dopo l’eliminazione dell’Italia agli Europei: «Siamo un paese vecchio e il calcio è lo specchio del paese»

«Siamo messi male, molto male. Perché puoi non essere un campione, ma devi dare tutto. E invece questi giocatori non hanno dato niente»: inizia così la lunga intervista ad Arrigo Sacchi sul Corriere della Sera dopo il tracollo dell’Italia a Euro 2024. Di seguito le sue parole.

COSA LO HA DELUSO DI PIU’ – «Un’eliminazione così è inaccettabile. Si può perdere, ma si deve dare sempre un esempio di dignità e di orgoglio. La Nazionale ha il dovere di mandare un messaggio che va oltre il calcio, a tutto il Paese. Manca un’etica forte».

SI ASPETTAVA LE DIMISSIONI DI SPALLETTI – «No. Ha le sue colpe, questo è sicuro, perché tutti sono responsabili. Ma non è l’unico. E dando la colpa solo a lui, pensando di risolvere tutto trovando un unico responsabile, soluzione tipicamente italiana, si continuerà a sbagliare. Mi spiace per Luciano: è un bravo allenatore. Quando entri in un frullatore così, ne esci a pezzi».

UN CONSIGLIO DA EX CT – «È giusto ripartire da lui perché è uno stratega. Farà tesoro degli errori, ne sono certo. Ma ora deve puntare solo su calciatori che ritiene ideali alle sue idee di gioco. Deve andare per persuasione e percussione, con un progetto definito e senza paure. Prima di tutto però deve puntare su uomini giusti, con valori morali solidi. Occorrono ragazzi affidabili e intelligenti. Siamo messi male, servono scelte forti e coraggiose».

RIFLESSIONE AMPIA – «Il problema è che siamo vecchi. Come Paese. E il calcio è semplicemente lo specchio del Paese. Chi deve decidere è così preso dagli aspetti politici che non pensa mai alla tecnica, al pallone, nel senso stretto. Al centro del dibattito ci deve essere il gioco».

RIFORME – «Serve un rinnovamento, siamo rimasti fuori due volte dal Mondiale. Ma quante volte lo abbiamo ripetuto? Poi però non facciamo niente. In Germania hanno 24 centri federali. In Francia 16. La Svizzera 3. Noi uno, costruito nel 1957. Senza strutture non c’è progettualità. Senza progettualità non c’è crescita».

COME CI HANNO SUPERATO GLI SVIZZERI – «Quando nel 2010 sono entrato in Figc come coordinatore tecnico, a ogni partita contro i ragazzini svizzeri prendevamo 3-4 gol. Così sono andato da loro, per capire. Noi facevamo due giorni di allenamento, di corsa. Loro, avendo tre centri federali che raccolgono ragazzi ogni 80-90 km, lavoravano una settimana intera. È così che si cresce».

TUTTI CORRONO PIU’ DI NOI – «Per fare il pressing giusto, quello che ti fa vincere le partite, servono tempistiche corrette, distanze corrette, un gruppo organico, valori morali. Il pressing va allenato. Ci sono giocatori che costano 70 milioni. Ma non sanno pressare. Non conta quanto costi, ma quanto vali».

TROPPI STRANIERI IN SERIE A – «Il problema non sono gli stranieri, ma gli stranieri mediocri. Tolgono spazio ai giovani italiani senza accrescere il livello, anzi lo abbassano. Rileggete la storia: ogni volta che abbiamo favorito l’invasione di giocatori dall’estero, l’Italia è andata in difficoltà».

GIOCATORI SCADENTI, OTTIMI ALLENATORI – «Come eccellenza, sì. Alcuni stanno tracciando una strada, attraverso il gioco: Gasperini, Sarri, Italiano, De Zerbi. Ma il problema è alla base. Servono allenatori che guardano al futuro. Serve formare i maestri, soprattutto nei settori giovanili, nelle scuole calcio. Altrimenti succede come l’altra sera: professionisti strapagati che non sanno cosa fare col pallone tra i piedi».

DOBBIAMO RASSEGNARCI – «Il calcio dà sempre un’altra occasione, è la sua bellezza. A patto però di cambiare idee, con umiltà. Si può fare. L’abbiamo già visto altrove, in altri Paesi. Ma per farlo ci dobbiamo rinnovare, puntando sul gioco, sui fatti e non sulle parole. Sul merito e non sul clientelismo. Ma il segreto del successo è solo uno».

SEGRETO – «Giocare di squadra. Solo così si vince».

Portogallo-Slovenia: dove vederla in tv, orario e probabili formazioni

Al Deutsche Bank Park l’incontro degli Europei Portogallo-Slovenia: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Deutsche Bank Park di Francoforte va in scena la partita degli Europei tra Portogallo-Slovenia, valida per gli ottavi di finale. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Portogallo-Slovenia, le probabili formazioni

PORTOGALLO (4-2-3-1): Diogo Costa; Cancelo, Ruben Dias, Pepe, Nuno Mendes; Vitinha, Palinha; Bernardo Silva, Bruno Fernandes, Leao; Cristiano Ronaldo. Ct. Martinez.

SLOVENIA (4-4-2): Oblak; Karnicnik, Drkusic, Bijol, Balkovec; Stojanovic, Elsnik, Cerin, Mlakar; Sporar, Sesko. Ct. Kek.

Portogallo-Slovenia: orario e dove vederla in tv

Portogallo-Slovenia si gioca alle ore 21 di lunedì 1 luglio. Verrà trasmessa in diretta tv su Rai 1 in chiaro e su Sky Sport Uno (canale numero 201), Sky Sport Calcio (202), Sky Sport 4K (213) e Sky Sport (251). Per vedere la partita in streaming sarà disponibile su Sky Go e NOW Tv per gli abbonati e su Rai Play.

Francia-Belgio: dove vederla in tv, orario e probabili formazioni

Alla ESPRIT Arena l’incontro degli Europei Francia-Belgio: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Alla ESPRIT Arena di Dusseldorf va in scena la partita degli Europei tra Francia-Belgio, valida per gli ottavi di finale. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Francia-Belgio, le probabili formazioni

FRANCIA (4-3-3): Maignan; Kounde, Saliba, Upamecano, Theo Hernandez; Tchouameni, Kante, Rabiot; Griezmann, Mbappe, Thuram. Ct. Deschamps.

BELGIO (4-3-2-1): Casteels; Castagne, Faes, Vertonghen, Theate; Tielemans, Onana, Mangala; Doku, De Bruyne; Lukaku. Ct. Tedesco.

Orario e dove vederla in tv

Francia-Belgio si gioca alle ore 18.00 di lunedì 1 luglio. Verrà trasmessa in diretta tv in esclusiva su Sky Sport Uno (canale numero 201), Sky Sport Calcio (202), Sky Sport 4K (213) e Sky Sport (251). Per vedere la partita in streaming sarà disponibile su Sky Go e NOW Tv per gli abbonati.

Le prime pagine sportive nazionali – 1 luglio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport

Tuttosport, il Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati di calcio (e non soltanto). Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente.

Inter, l’ex Skriniar NERVOSO post partita: ecco la risposta al giornalista italiano

Milan Skriniar non era dell’umore giusto dopo la cocente sconfitta contro l’Inghilterra ad Euro 2024. Ecco le sue parole

Dopo una sconfitta del genere contro l’Inghilterra, il difensore slovacco Milan Skriniar era naturalmente molto nervoso. L’ex Inter ha risposto così ad un giornalista italiano che gli aveva chiesto se sarebbe rimasto al PSG

RISPOSTA SECCATA – «Tu vuoi che resto o no? Resto sì»

Ma quanto manca Fabian Ruiz alla Serie A? Dati CLAMOROSI sull’Europeo dell’ex centrocampista del Napoli

Europeo molto positivo da parte di Fabian Ruiz. L’ex centrocampista del Napoli ha disputato un ottimo match contro la Georgia

Fabian Ruiz, centrocampista della Spagna, ha realizzato il momentaneo 2-1 durante il match di Euro 2024 contro la Georgia, valevole per gli ottavi di finale. Ecco tutti i dati del calciatore del PSG, ex Napoli.

GOL/ASSIST – Prima di Fabián Ruiz (quattro, due gol e due assist), l’ultimo centrocampista spagnolo capace di far registrare almeno quattro partecipazioni alla rete in una singola edizione degli Europei, era stato David Silva (due gol e tre assist nel 2012).

MEDIA – Fabian Ruiz è il primo giocatore spagnolo capace di far registrare più di una partita con almeno un gol e almeno un assist in una singola edizione degli Europei (due, contro Croazia e Georgia), dal 1980.

UNICO – Fabián Ruiz ha preso parte a quattro reti in questi Europei (due gol e due assist) e tra i centrocampisti nessuno conta altrettante partecipazioni al gol nella competizione.

Pagelle Spagna-Georgia, i top e i flop del match

I TOP e i FLOP ai protagonisti del match valido per gli ottavi di finale di Euro 2024: pagelle Inghilterra-Slovacchia

Le pagelle dei protagonisti del match tra Spagna e Georgia, valido per gli ottavi di finale di Euro2024.

I TOP – Nella Spagna funziona quasi tutto. La sensazione di essere incontenibile la regala ancora una volta Nico Williams. Partecipa al gol dell’1-1 e chiude di fatto la gara con la cavalcata del terzo gol, conclusa con un tiro secco sotto la traversa. Se gli si dà spazio, cosa che la Georgia cerca in tutti i modi di non fare, diventa devastante. Nella Georgia applausi per tutti, di più non si poteva fare. Ma una nota di più la merita Kiteishvili, autore di un gran primo tempo: l’infortunio lo elimina dai giochi e quando abbandona la contesa la sua nazionale sta ancora vincendo.

I FLOP – Morata è in serata no. Non che non ci provi e non che non si muova, ma si percepisce lontano un miglio che non è connesso con l’entusiasmo dei suoi compagni. Da qui diverse proteste e anche l’unico giallo rimediato dai suoi. Dopo tanto brillare nelle gare precedenti, stavolta Mikautadze si vede poco. Al contrario di Kvara, che nella difficoltà del match è riuscito comunque ad esaltarsi e ha cercato il gol da 50 metri.

Spagna Georgia 4-1: Prima lo spavento, poi 4 gol con 4 marcatori diversi: la Spagna sa solo vincere

A Colonia, l’ottavo di finale degli Europei tra Spagna-Georgia: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Spagna-Georgia, valevole per gli ottavi di finale degli Europei.


SPAGNA-GEORGIA 4-1 (1-1)

SPAGNA (4-3-3): Unai Simón; Carvajal (81′ Jesus Navas), Le Normand, Laporte, Cucurella (66′ Grimaldo); Pedri (51′ Dani Olmo), Rodri, Fabian Ruiz (81′ Merino); Yamal, Morata (66′ Oyarzabal), Nico Williams. CT: Luis De La Fuente.

GEORGIA (3-5-2): Mamardashvili; Gvelesiani (79′ Kvekveskiri), Kashia, Lochoshvili (64′ Tsitaishvili); Kakabadze, Chakvetadze (64′ Davitashvili), Kiteishvili (41′ Altunashvili), Kochorashvili, Dvali; Mikautadze (79′ Zivzivadze), Kvaratskhelia. CT: Willy Sagnol.

Marcatori: 18′ aut. Le Normand (SPA), 39′ Rodri (SPA), 51′ Fabian Ruiz (SPA), 75′ Nico Williams (SPA), 83′ Dani Olmo (SPA)

Arbitro: Letexier (FRA)

Ammoniti: Morata (SPA), Davitashvili (GEO)

89 Yamal con dribbling incontenibili, palla a Dani Olmo, stavolta la conclusione è centrale

86 Kvara ci prova ancora e costringe la Spagna a rifugiarsi in angolo, il napoletano non si arrende

83 Gol Spagna – Stop di destro, sinistro all’angolino: Dani Olmo fa una giocata perfetta

81 Occasione Spagna – Yamal tenta di chiudere il tiro e non trova la porta

80 Sostituzioni – Jesus Navas per Carvajal e Merino per Fabian Ruiz

79 Occasione Spagna – Yamal arriva vicino a Mamadarshvili, ha la meglio il portiere

78 Sostituzioni – Kvekveskiri per Gvelesiani e Zivzivadze per Mikautadze

76 Occasione Spagna – Triangolo di Dani Olmo con Nico Williams, la conclusione è debole e viene parata

74 Gol Spagna – Azione irresistibile di Nico Williams, se ne va, dribbling e tiro sotto la traversa

73 Gol annullato – Autogol di Gvelesiani ma sul cross di Yamal c’è fuorigioco dello spagnolo

70 Ammonito – Davitashvili per un calcione sulla caviglia di Dani Olmo

67 Occasione Georgia – Kvara apre benissimo per inserimento sulla sinistra di Tsitaishvili che non centra la porta con un tiro affrettato

65 Sostituzioni – Grimaldo per Cucurella e Oyarzabal per Morata

63 Sostituzioni – Tsitaishvili per Locoshvili e Davitashvili per Chakvetadze

62 Occasione Spagna – Yamal approfitta di un errore difensivo, prova a piazzare il pallone alll’angolino ma non centra la porta

58 Yamal arringa la folla e chiede il sostegno del pubblico spagnolo

56 La Spagna continua a fare la partita, la Georgia agisce in ripartenza con Kvara contro tutti

50 Sostituzione – Dani Olmo per Pedri

50 Gol Spagna – Sugli sviluppi dell’azione, cross di Yamal e Fabian Ruiz infila di testa sul secondo palo

50 Occasione Spagna – Punizione dal limite per la Spagna: botta forte di Yamal parata

47 Occasione Georgia – Kvaratskheila prova da metà campo, vede Unai Simon fuori dai pali, palla a lato di pochissimo

SECONDO TEMPO

44 Ammonito – Morata per un pestone su un avversario

41 Sostituzione – Altunashvili entra per Kiteishvili, costretto a lasciare per infortunio

39′ Gol Spagna – Nico Williams serve al limite dell’area Rodri, molto bravo a realizzare l’1-1 con una saetta rasoterra. Nulla poteva farci Mamardashvili

35′ Occasione Spagna – Tiro dalla distanza ad incrociare da parte di Cucurella, ma anche questa volta è super Mamardashvili

18′ Gol Georgia – Clamoroso a Colonia: Le Normand, per anticipare Kvaratskhelia dalla sinistra, commette un goffo autogol che porta avanti la Georgia!

16′ Occasione Spagna – Altra girata aerea su corner, questa volta da parte di Laporte, ma il pallone sfila alla destra del portiere georgiano

10′ Occasione Spagna – Colpo di testa di Carvajal da angolo, prodigiosa risposta di Mamardashvili che dice di no

4′ Occasione Spagna – Dopo un avvio molto positivo, la Spagna calcia in porta per la prima volta con Pedri che in allungo arriva sul pallone. Mamardashvili blocca.

PRIMO TEMPO

Europei, l’ex arbitro NON HA DUBBI: «Il gol di Rodri è IRREGOLARE. Ecco perché, si vede BENISSIMO»

Dubbi sulla rete del momentaneo 1-1 della Spagna realizzato da Rodri da fuori area. Bergonzi chiarisce la situazione dal suo punto di vista

Mauro Bergonzi, ex arbitro, è intervenuto nella sua consueta moviola su Rai 1 per analizzare la rete di Rodri, valevole per il momentaneo 1-1 dopo la rete del vantaggio della Georgia che aveva preso di sprovvista gli spagnoli agli ottavi di Euro2024.

IRREGOLARE – «Morata, in netta posizione di fuorigioco geografica, disturba la visuale di Mamardashvili. Si vede benissimo nella telecamere da dietro la porta che il portiere fa un movimento proprio per cercare di vedere partire il pallone e questo spostamento è proprio per il disturbo di Morata»

Europei, ecco i primi due QUARTI DI FINALE: c’è una FINALE ANTICIPATA a Stoccarda. Il tabellone

Ci aspetta un quarto di finale incredibile in questo Euro 2024. Ecco i primi due accoppiamenti ufficiali dopo gli ottavi

Sedici anni fa si giocavano il titolo di campione d’Europa, quest’anno si affronteranno ai quarti di finali. Con il successo sulla Georgia, la Spagna si è conquistata l’accesso ai quarti di finale dove sfiderà la Germania padrona di casa.

Con tre successi a testa, sono anche le due squadre con più titoli. Insomma, a dir poco una finale anticipata. L’altro quarto di finale vede la Svizzera, giustiziera dell’Italia, fronteggiare l’Inghilterra, passata col brivido contro la Slovacchia.

Italia, Buffon: «Qualificazione Mondiale 2026? Minimo sindacabile. Vi svelo il mio rapporto con i ragazzi»

Gianluigi Buffon è tornato a parlare della Nazionale, eliminata agli ottavi di finale degli Europei contro la Svizzera

Gianluigi Buffon è intervenuto a Sky Sport dopo l’eliminazione dell’Italia dall’Europeo agli ottavi contro la Svizzera. Ecco le sue dichiarazioni.

COSA NON HA FUNZIONATO – «Io con i ragazzi ho instaurato un bel rapporto. In questo periodo abbiamo sempre parlato, c’erano delle cose da migliorare e pensavamo di riuscirci in questi 30 giorni, invece non siamo decollati come speravamo e ci aspettavamo».

OBIETTIVO MONDIALE 2026 – «E’ il minimo sindacale per l’Italia, è l’obiettivo. Dobbiamo fare passi step convincenti e non andare a singhiozzo come abbiamo fatto in questi ultimi 10 anni».

Calciomercato Juventus, i bianconeri potrebbe AIUTARE il Monza per Szczesny: ecco il PIANO per accontentare il portiere polacco

La Juventus potrebbe facilitare il Monza per quanto riguarda l’arrivo di Szczesny. Ecco la situazione circa il portiere polacco

Sulla carta può sembrare fantamercato, ma il passaggio di Szczesny dalla Juventus al Monza può diventare realtà. Secondo Sky Sport, i bianconeri potrebbe in qualche modo aiutare i biancorossi per quanto riguarda l’operazione.

Questo poiché la Juve ci terrebbe ad accontentare Szczesny che come desiderio ha quello di rimanere in Italia. Dunque la società piemontese sarebbe disposta a pagare una parte dell’elevato ingaggio.

Italia, Criscitiello si INFURIA: «Società italiane INCOMPETENTI, stiamo REGALANDO i giovani talenti. Sbaglia anche la FIFA»

Criscitiello ha commentato con grande chiarezza la situazione difficile che sta vivendo il calcio italiano dal punto di vista giovanile

Michele Criscitiello, direttore di Sportitalia, ha fatto un discorso molto interessante sul calcio giovanile in Italia. Il tema riguarda una metodologia di calciomercato che sta togliendo alle squadre italiane i migliori giovani.

TEMA – «La Germania sta facendo delle operazioni mirate. L’Italia ha un ragazzo che sarà il calciatore italiano più forte dei prossimi 20 anni. È un 2007, giocava nella Cremonese dato che il 30 giugno scade il suo contratto e lascerà l’Italia. Mi riferisco a Della Rovere. Sta andando via perché abbiamo società incompetenti e dei regolamenti FIFA in questo caso che consentono ai club esteri di rubarci i giocatori dato che andrà al Bayern Monaco per 230.000 euro. La Cremonese l’ha fatto esordire in Serie B senza contratto da Professionista. Anche Pià Junior dell’Atalanta, classe 2008, andrà al Borussia Dortmund, altra dormita di una società come l’Atalanta. Natali, figlio di Cesare ex Torino, è un classe 2008 che gioca al Barcellona. Ora lo sta prendendo il Bayer Leverkusen»

Slovacchia, Calzona: «Orgoglioso della mia squadra e di UNA COSA successa nei supplementari. Abbiamo fatto una grande gara»

L’ex allenatore del Napoli e attuale CT della Slovacchia, Francesco Calzona, ha commentato la gara contro l’Inghilterra

Francesco Calzona, commissario tecnico della Slovacchia, ha commentato Sky la cocente eliminazione da Euro 2024 contro l’Inghilterra. Ecco le parole dell’ex tecnico del Napoli tra le altre.

SODDISFAZIONE – «Merito dei ragazzi, hanno fatto alla lettera quello che avevo chiesto. Abbiamo concesso nel secondo tempo, era prevedibile a questo livello. Vorrei anche dire che un minuto di recupero nei supplementari era poco, visto il loro ostruzionismo. Orgoglioso della mia squadra, fatto una grandissima partita. Penso gli slovacchi siano orgogliosi di loro»

INGHILTERRA – «Siamo stati bravi a stare stretti e a ripartire. Nel primo tempo potevamo andare sul 2-0: peccato perché poteva essere un’altra partita»

CAMBI INGLESI – «Un orgoglio vedere una squadra del genere pensare solo a difendersi nei supplementari. Orgogliosissimo dei ragazzi, meritavamo di passare»

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