Pagina 1854 – Calcio News 24

Bruno Barba: «Il DNA Juve? Allegri sbaglia, si può cambiare. Lo hanno fatto Milan e Manchester City, lo potrà fare anche Thiago Motta»

Bruno Barba ha commentato varie situazione riguardanti il calcio italiano: da Allegri a Thiago Motta, fino a Sarri

Bruno Barba è un antropologo che spesso e bene ha proposto libri sul calcio che hanno contribuito ad accrescerne la conoscenza. Juventino, ha parlato oggi con il Corriere della Sera dopo l’affermazione di Massimiliano Allegri su un presunto dna immutabile del club, un messaggio rivolto (probabilmente) al suo erede sulla panchina.

IL RIFERIMENTO DI ALLEGRI – «Immagino alla tradizione che si respira alla Juve, alle priorità date, a una certa ripetitività storica, che però non può essere assunta come legge immodificabile».

IL MILAN – «Torniamo al Milan, e al suo gioco spettacolare: lo si è iniziato a dire da Arrigo Sacchi in poi. Prima non era il Milan di Nereo Rocco? Questo per dire che si può cambiare».

CHIELLINI DISSE CHE LA JUVE NON SARA’ MAI COME IL REAL – «Non è sbagliato, è inesplicabile. Chiedo: se la Juve avesse il colpo di genio di trovare un giocatore particolarmente spettacolare, come interverrebbe il dna per tarparne le ali? Esiste la contingenza storica, l’incrocio con il destino»

INCIDONO ANCHE I SOLDI – «Esatto: quelli del Manchester City erano i losers, i perdenti, soprattutto rispetto ai concittadini dello United: e adesso, di che dna parliamo?»

SARRI ALLA JUVE – «La scelta di Sarri era un po’ troppo divergente da quella immaginazione costruita sulla tradizione sabauda, tutta concretezza e niente fronzoli. E, in questo senso, Allegri è stato il tecnico ideale, nel ciclo vincente e nel governare un momento molto difficile: mi è sempre piaciuto».

THIAGO MOTTA – «É un brasiliano concreto e moderno, capace di cavalcare i cambiamenti. E poi ha il physique du role. E il timbro di tutte le culture, anche le più tradizionali, dai Yonomanos del Brasile ai Nuer del Sudan, è sempre stato uno: il cambiamento».

Inter, presa la DECISIONE sul RINNOVO di Lautaro Martinez: le ultime

Lautaro Martinez e il rinnovo con l’Inter: le ultime sul prolungamento del contratto dell’attaccante argentino

Lautaro Martinez è stato senza dubbio tra i protagonisti assoluti dello Scudetto dell’Inter. L’attaccante a suon di gol e prestazioni altisonanti ha reso più facile del previsto la conquista del 20esimo titolo.

Ora la priorità dei neroazzurri è quella di blindarlo e secondo La Gazzetta dello Sport il rinnovo è molto vicino. Latuaro dovrà ora terminare nel migliore dei modi la stagione per poi concentrarsi sulla Copa America. L’Inter vorrebbe mettere il prolungamento nero su bianco proprio prima della partenza per il Sudamerica.

I continui colloqui hanno portato ad importanti passi avanti con la richiesta dei 10 milioni risultata eccessiva, ma non troppo dato che l’Inter è disposta ad arrivare fino a 9 all’anno. Per la scadenza, la data prefissata è quella del 2029 dunque un quinquennale senza clausola rescissoria e con un bonus legati al cammino europeo e internazionale del club.

25 maggio giornata mondiale del Calcio: la risoluzione dell’ONU

Il 25 maggio diventerà la giornata mondiale del calcio: la decisione dell’ONU in occasione del centenario del primo torneo internazionale

Il 25 maggio sarà la nuova giornata mondiale del Calcio. Lo ha deciso l’ONU con una risoluzione. La scelta della data fa riferimento al centenario del 25 maggio 1924, quando alle Olimpiadi di Parigi si tenne il primo torneo internazionale, vinto dall’Uruguay. Di seguito le parole dell’ambasciatore libico all’Onu Taher El-Sonni dopo la risoluzione dell’assemblea delle Nazioni Unite, accolta con gli applausi dei diplomatici.

«Il calcio è il gioco più giocato e seguito in tutto il mondo. Il calcio funge da linguaggio universale parlato in tutto il mondo, superando le barriere nazionali, culturali e socioeconomiche. Una piattaforma fondamentale».

Sinner al J Medical, l’obiettivo è recuperare per il Roland Garros

Yannik Sinner è al J Medical: il tennista inizierà la terapia a Torino per tornare in tempo per il Roland Garros

Jannik Sinner si affida al J Medical per curarsi dall’infortunio all’anca che gli ha impedito di prendere parte agli Internazionali di Roma.

Come riportato da La Gazzetta dello Sport, nel centro medico della Juve Sinner proverà a recuperare per il Roland Garros. Sarà seguito nel suo percorso di recupero dal fisioterapista Giacomo Naldi. In precedenza anche Berrettini aveva fatto degli aggiornamenti nel centro medico bianconero

Lazio, Tudor boccia due giocatori: ADDIO in estate per loro?

Lazio, Igor Tudor ha bocciato due calciatori: voluti da Sarri, nella prossima sessione di calciomercato potrebbero dire addio

Come riportato dal Corriere dello Sport, si sta già lavorando al futuro in casa Lazio, con Igor Tudor che starebbe già pensando a quali giocatori sacrificare nella prossima sessione di mercato.

Il tecnico sta programmando la squadra della prossima stagione, valutando quali sono i profili più adatti alla sua tipologia di calcio. Tra i possibili partenti ci sono sia Isaksen e Rovella, due uomini voluti da Sarri, che potrebbero salutare il club, nonostante l’investimento di soldi importante nella scorsa estate.

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FANTACALCIO: IL LEADER TECNICO – Il top della giornata 35: Milan Djuric

Amichevolmente, CN24 individua il giocatore più determinante del fantacalcio per ogni giornata di Serie A. Oggi tocca a lui: Milan Djuric.

Due amici fantacalcisti si incontrano al bar.
-Questa giornata al fantacalcio mi gioco tutto, sono tesissimo, si decide l’intera stagione.
-Ah, grande!
-Eh, più o meno… se perdo sono fuori dai giochi e il mio avversario vince il campionato…
-Ah, ecco, ora capisco il livello di ansia…
-Sì infatti ti devo chiedere un grande piacere. Io non me la sento di seguire la giornata, sono troppo teso, puoi farlo tu per me e poi mi racconti com’è andata?
-Ma no dai…
-Ti prego, davvero! Sei il mio migliore amico…
-E va bene… solo perché sei tu.
-Grande! Grazie. Ci vediamo domani. Incrociamo le dita!

I due amici fantacalcisti si incontrano di nuovo, nello stesso bar, il mattino seguente.
-Ehi! Allora, hai dormito?
-Macché… non ho chiuso occhio, notte insonne…
-Immaginavo. Senti, vuoi prima la notizia buona o quella cattiva?
-Dammi prima la cattiva…
-Al fantacalcio avevi contro Djuric che ha segnato la sua prima doppietta quest’anno. Hai perso, mi dispiace.
-Nooo! Ma come sarebbe?? E allora qual è la notizia buona??
-La vedi quella cameriera bionda, quella là carina?
-Sì… e allora?
-Me la sono fatta!

Napoli al lavoro per il rinnovo di Kvara, ma il PSG è alla finestra

Il Napoli è al lavoro per il rinnovo di Kvara, ma sulle tracce del georgiano c’è il PSG, che sta seguendo anche Osimhen

Il Napoli è al lavoro per la prossima stagione e, con gli addii già previsti di Osimhen e Zielinski, sta cercando di blindare gli altri pezzi pregiati della rosa, tra i quali Kvara. Come riportato dal Corriere dello sport, però, sul georgiano c’è il PSG.

I francesi, dopo l’eliminazione dalla Champions e il prossimo addio di Mbappé, stanno cercando il suo sostituto. Non è il solo calciatore azzurro ad essere finito nel mirino dei parigini, che da tempo seguono anche Osimhen: possibile rivedere i due insieme con la maglia dei transalpini la prossima stagione?

PSG, futuro Luis Enrique? Al-Khelaifi sbotta: «Ma che domanda è? Ma capisci di calcio?»

Le parole di Al-Khelaifi dopo l’eliminazione del PSG in Champions League e sul futuro di Luis Enrique: la sua reazione

Con l’eliminazione del PSG in Champions League sono ricominciate a circolare le voci di un possibile esonero di Luis Enrique, con Thiago Motta papabile sostituto. A fine partita, intervistato da Canal+, il presidente del club Al-Khelaifi ha risposto, stizzito, ad un giornalista che gli chiedeva del futuro del tecnico. Di seguito le sue parole.

«Luis Enrique continuerà? Ma che domanda è questa? Ma ne capisci di calcio o no? Siamo molto delusi dal risultato. Siamo tristi, meritavamo di più. Abbiamo colpito quattro pali, due la settimana scorsa… La palla non voleva entrare. I giocatori e l’allenatore hanno dato tutto. Complimenti al Dortmund, ma meritavamo di più. È sta una partita difficile»

Mbappé, ultima notte da incubo in Champions con il PSG, L’Equipe lo BOCCIA

Ultima partita di Kylian Mbappé con la maglia del PSG in Champions League: il giudizio molto critico de L’Equipe

Quella di ieri sera è stata l’ultima partita di Kylian Mbappé con la maglia del PSG in Champions League. Il francese, che avrebbe già firmato con il Real Madrid, ieri non è riuscito ad incidere: poche occasioni e una traversa nel momento decisivo della sfida. Un addio da incubo, come ha scritto L’Equipe, giudicando la prestazione del calciatore. Di seguito un estratto del quotidiano francese.

L’EQUIPE – «La sua ultima partita al PSG è stata un incubo, era infinitamente fragile tecnicamente ed è stato dominato nel duello da Hummels, non arrivava quasi mai nell’uno contro uno, Troppo poco per un candidato al Pallone d’Oro»

Cruz: «Bologna, con la Champions Motta e tutti devono restare. Anzi, servono un paio di rinforzi»

Le parole del “Jardinero” Cruz sul Bologna: «É una squadra che diverte e si divertono, merito di Motta e dei calciatori»

Juan “El Jardinero” Cruz ha parlato a La Gazzetta dello Sport del Bologna, pronto a raggiungere la qualificazione in Champions League e che, nonostante le insidie di mercato, sta lavorando per confermare le stelle della squadra oltre che Thiago Motta in panchina. Di seguito le sue parole.

ULTIMA VOLTA IN EUROPA – «Certo che me lo ricordo: perdemmo in finale, ma la cosa più dolorosa fu aver perso la Champions League all’ultima giornata di campionato, il 5 maggio. Per quello vorrei che il Bologna oggi ce la facesse: per vendetta, per rivincita. Perché se lo merita. E poi dovrebbe tenere tutti, per la gioia di potersi giocare qualcosa di grande con un gruppo speciale e in una città super».

OPINIONE SU THIAGO MOTTA – «Nel novembre 2022 parlai con lui a Casteldebole, era arrivato da due mesetti. Mi impressionò. Gli piace allenare, gli piace vedere giocare i suoi ragazzi, gli piace creare uno spartito in cui tutti siano coinvolti. In ogni suo discorso era chiaro un concetto: dove sarebbe voluto arrivare e andare per fare il bene della propria squadra. E per raggiungere questo, lo strumento adatto è quello di farsi capire bene. E’ un ragazzo intelligente: lo era da calciatore, lo è ora. E capisce i giocatori, fino a trascinarli».

COSA LO IMPRESSIONA DELLA SQUADRA – «Che diverte e si divertono: è una squadra compatta, sanno tutti cosa devono fare, anche se vanno in svantaggio e continuano freddamente a perseguire il proprio gioco, la propria linea-guida. Merito di Motta e di tutti. E’ una miscela: società, staff tecnico, giocatori e chi sta dietro. Noi giocatori siamo il prodotto finale di un lavoro importante che viene fatto dietro».

QUALIFICAZIONE CHAMPIONS – «Il Bologna di oggi può e deve farcela: anche per vendicare quel nostro Bologna. Giocavamo a testa alta, sempre: come il Bologna attuale. La città era felice, esaltata. Andare in Champions sarebbe stato stupendo, ma lo sarà se ci andranno oggi».

IN CASO DI CHAMPIONS MOTTA DOVREBBE RESTARE – «Lui e tutti devono restare. E in più la società dovrebbe inserire quei 2-3 giocatori in più per fare una squadra di livello. Sa cosa mi piace di questo Bologna? Che è giovane, ci sono ragazzi forti e di qualità, Calafiori, Zirkzee stesso, Ferguson che si riprenderà. Non ultimo l’argentino Castro. Ecco: con questa gioventù il Bologna può durare anni, aprire un ciclo. Se dovesse arrivare in Champions dovrebbero restare tutti: giocare una competizione del genere dove ti amano è più facile ma anche un sogno».

Juve Allegri, la decisione sul futuro: c’è una DEADLINE

Juve, i bianconeri prenderanno una decisione sul futuro di Massimiliano Allegri a breve: si decide tutto entro quella data

Tuttosport riporta le ultime novità sul futuro di Massimiliano Allegri alla Juve. Entro una decina di giorni dovrebbe arrivare la risposta definitiva di Giuntoli e del club, che attende il raggiungimento o meno degli obiettivi stagionali.

Dopo la finale di Coppa Italia, quando i bianconeri dovrebbero probabilmente già raggiunto l’obiettivo Champions si potrà iniziare a programmare il futuro, iniziando anche ad imbastire la rosa in vista della prossima annata, che vedrà i bianconeri impegnati su ben cinque competizioni.

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Milan, Sesko è il prescelto per l’attacco: c’è l’ok di Ibra! Pronti a trattare sul prezzo con il Lipsia

Il Milan ha scelto Benjamin Sesko come nuovo numero nove in vista dell’addio di Giroud: arrivato anche l’ok di Ibrahimovic

Il Milan cerca un nuovo numero 9 nella prossima sessione di calciomercato, visto anche l’addio di Giroud, in scadenza a giugno e pronto trasferirsi nella MLS.

Stando a quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il Diavolo avrebbe virato con decisione su Sesko. È arrivato anche l’ok di Ibrahimovic e la trattativa ora può partire. Sesko ha una clausola da 50 milioni che può salire fino a 75, ma l’intenzione del club rossonero è quella di andare a negoziare con il Lipsia il prezzo del suo cartellino.

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Inter Pavard: «Mai visto una festa come a Milano, nemmeno per il mondiale! Futuro? Non ci poniamo limiti»

Le parole di Benjamin Pavard, difensore dell’Inter, dopo la vittoria dello Scudetto e sugli obiettivi per il futuro

Benjamin Pavard, difensore dell’Inter, ha rilasciato un’intervista a Repubblica. Di seguito le sue parole.

FESTA SCUDETTO INTER – «Se l’avevo mai vista? A Stoccarda sì, per la promozione in Bundesliga. Uno spettacolo. Al Bayern Monaco si festeggia meno. Poi c’è il Mondiale con la Francia, che è stato incredibile. Ma il pullman a Parigi viaggiava più spedito, non ci abbiamo messo otto ore come a Milano. Dopo aver visto i miei nella folla mi sono emozionato. Sapevo che mi aspettavano da quattro ore. Erano felici. Mamma spingeva tutti per vedermi. Papà sorrideva. Sono orgoglioso di far vivere loro momenti così».

TATTICA CON INZAGHI – «Inzaghi ci lascia molta libertà ed è bellissimo. Avevo già giocato in difese a tre, ma si trattava soprattutto di coprire. Qui è un continuo dai e vai. Possiamo salire, creare spazio, dialogare con il regista. I cori per lui sul pullman? Li merita, da parte dei fan e della squadra. Era importante che fossimo noi calciatori a gridare per primi il suo nome. La seconda stella è arrivata grazie al lavoro di tutti, ma il mister è lui».

SEGRETO INZAGHI – «L’attenzione ai dettagli. Non sottovaluta niente. E la sua mentalità è condivisa da tutti alla Pinetina. Per questo stiamo così bene insieme. Tiene tantissimo a ogni particolare. Lo si capisce da come si agita in panchina. All’inizio lo guardavo con stupore, non avevo mai visto niente del genere. Poi ho capito. Anche dopo la vittoria dello scudetto, ci ha detto che è importante vincere le gare che restano».

DOVE PUO’ ARRIVARE L’INTER – «Non ci poniamo limiti. Dobbiamo restare campioni d’Italia, pur sapendo che è molto difficile ripetersi. In Italia negli ultimi anni il vincitore del campionato è cambiato spesso. Ma siamo sulla buona strada. E abbiamo tifosi fantastici, a San Siro e in trasferta».

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Fiorentina, dubbio Bonaventura: la decisione di Italiano

Fiorentina, dubbi di formazione per Vincenzo Italiano in vista della semifinale contro il Bruges: Bonaventura titolare?

La Fiorentina oggi alle 18.45 scende in campo contro il Club Bruges per tornare per il secondo anno consecutivo in finale di Conference League e, a poche ore dalla sfida, Italiano deve sciogliere il nodo Bonaventura.

Il trequartista e regista dei viola infatti non è al top della condizione e il tecnico deciderà soltanto nelle ultime ore se schierarlo o lasciarlo a riposo. Altri dubbi di formazione per la Viola in difesa: Ranieri, protagonista in negativo in occasione del gol del 2-2 all’andata, potrebbe rimanere in panchina, con Milenkovic e Martinez Quarta come coppia di centrali. A destra Kayode è favorito su Dodo e Nzola, come all’andata, parte dalla panchina come risorsa da usare a gara in corso.

Roma, test Dybala: ci sarà contro il Bayer Leverkusen? Possibile il suo utilizzo, ma solo PART-TIME

Roma: ci sarà Paulo Dybala nella semifinale di ritorno con il Bayer Leverkusen? Oggi allenamento per valutare le sue condizioini

La Roma prepara la difficile trasferta della BayArena contro il Bayer Leverkusen: la squadra di De Rossi cerca l’impresa e intanto cerca di capire se Paulo Dybala sarà della partita o no. Come riportato dal Corriere dello Sport, lo staff valuterà nell’allenamento di oggi le sue condizioni.

Una possibilità è che l’argentino possa entrare a partita in corso in caso di un risultato favorevole ai giallorossi: anche lo scorso anno contro il Feyenoord la Joya era entrato a gara in corsa segnando poi la rete decisiva.

La Roma vince il suo secondo Scudetto – 8 maggio 1983 – VIDEO

L’8 maggio 1983 la Roma, pareggiando 1-1 contro il Genoa, conquista aritmeticamente il secondo Scudetto della sua storia

Pareggiando 1-1 a Marassi contro i rossoblu del Genoa, la Roma del tecnico svedese Nils Liedholm vince l‘8 maggio 1983 il secondo, storico Scudetto della sua storia. Un Tricolore indimenticabile per i giallorossi, capaci di battere in quella stagione una Juventus che ai nastri di partenza si era presentata come una corazzata invincibile.

Trascinata dai gol di Pruzzo, dalle splendide giocate di Bruno Conti, altro Campione del Mondo, e dalla classe ed esperienza in cabina di regia del brasiliano Paulo Falcao, la Roma riesce però a contrastare e infine a battere i rivali bianconeri nella corsa al titolo.

Club Brugge Fiorentina: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Jan Breydel Stadium andrà in scena la sfida di Conference League tra Club Brugge Fiorentina: le ultime di formazione con orario e dove vederla

Al Jan Breydel Stadium andrà in scena la sfida di Conference League tra Club Brugge e Fiorentina, sfida di ritorno della semifinale. All’andata la squadra di Italiano ha trovato la vittoria grazie alla rete di Nzola nel finale che ha fissato il risultato sul 3-2. Andiamo a vedere le ultimissime dai campi con le probabili formazioni, l’orario e dove vedere la partita.

Le probabili formazioni

CLUB BRUGES (5-3-2): Jackers; Meijer, Sabbe, Mechele, Spileers, Skóraś; Odoi, Onyedika, Vanaken; Jutglà, Thiago. All. Hayen

FIORENTINA (4-3-3): Terracciano; Dodò, Martinez Quarta, Ranieri, Biraghi; Bonaventura, Arthur; Nico Gonzalez, Beltran, Kouamé; Belotti. All. Italiano

Club Brugge-Fiorentina: orario e dove vederla

Club Brugge-Fiorentina gara delle ore 18.45 di mercoledì 8 maggio, è valida per la semifinale di ritorno di Conference League, al Jan Breydel Stadium. La partita sarà trasmessa in diretta tv, su Dazn e in streaming sull’App scaricabile su tutte le piattaforme: pc, tablet e smartphone. La partita sarà trasmessa anche su Sky sul canale 254 e Sky Go e in chiaro su TV8. Disponibile in streaming anche su Now TV. 

Real Madrid Bayern Monaco: dove vederla, orari e probabili formazioni

Al Santiago Bernabeu andrà in scena la semifinale di ritorno Champions League tra Real Madrid Bayern Monaco: le ultimissime e dove vedere il match

Al Santiago Bernabeu andrà in scena la semifinale di ritorno di Champions League tra Real Madrid e Bayern Monaco. Le squadre ripartono dal pareggio della settimana scorsa, firmato dalla doppietta di Vinicius per gli spagnoli e da Sané e Kane per i tedeschi. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida. 

Le probabili formazioni

REAL MADRID (4-3-1-2): Lunin; Lucas Vazquez, Rudiger, Nacho, Mendy; Valverde, Tchouameni, Kroos; Bellingham; Rodrygo, Vinicius Jr. All. Ancelotti.

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Kimmich, Dier, Kim, Mazraoui; Laimer, Goretzka; Sané, Muller, Musiala; Kane. All. Tuchel.

ARBITRO: Szymon Marciniak (Polonia)

Real Madrid Bayern Monaco orario e dove vederla

Bayern Monaco Real Madrid gara delle ore 21.00 di mercoledì 8 maggio. Sarà possibile guardare la sfida in esclusiva in streaming sulla piattaforma Amazon Prime Video, disponibile per gli abbonati tramite smart tv, console per videogiochi, Google Chromecast e Amazon Firestick.

Serie A, obiettivo 9 squadre in Europa e 6 in Champions League: è possibile, ecco tutte le COMBINAZIONI

Il prossimo anno la Serie A potrebbe portare ben nove squadre in Europa e sei in Champions League: ecco le combinazioni

La Serie A è sicura di avere cinque squadre alla prossima Champions League ma, come riportato da La Gazzetta dello Sport, esiste una possibilità di portare a 6 le italiane nella massima competizione continentale e ben 9 in giro per l’Europa.

Al momento l’Italia manda otto squadre in Europa nella prossima stagione: 5 in Champions, due in Europa League e una in Conference. Per averne nove è necessario che la Fiorentina vinca la Conference e non arrivi tra le prime sette e in quel caso ci sarebbero: 5 in Champions, 3 in Europa League e una in Conference. E per avere la sesta in Champions? In quel caso basta che una delle due tra Atalanta e Roma arrivi alla finale di Dublino, la vinca, ma in contemporanea finisca sesta in campionato. Lo scenario più ricco vede due vittorie in Conference ed Europa, 6 in Champions e 9 in Europa.

Atalanta, Fiorentina e Roma: a caccia di due FINALI europee! Conference ed Europa League nel mirino

Questa sera tocca alla Fiorentina in Conference, domani sarà il turno di Atalanta e Roma in Europa League: obiettivo doppia finale

Inizia questa sera con la Fiorentina e proseguirà domani con Atalanta e Roma il cammino delle italiane alla ricerca di due finali europee. Niente Champions (dove il Borussia Dortmund finalista forse aumenta i rimpianti dell’Inter), ma Europa League e Conference nel mirino.

Questo pomeriggio contro il Bruges, alle 18.45, la Fiorentina si gioca l’accesso alla sua seconda finale di Conference consecutiva. Parte in vantaggio grazie alla rete di Nzola nel finale dell’andata e cercherà di difendere il risultato ottenuto nei primi 90′. Dopo i viola toccherà domani ad Atalanta e Roma in Europa League, trofeo che al momento nessuna italiana ha ancora sollevato: mentre la Dea dovrà cercare di vincere, sfruttando il fattore campo contro il Marsiglia, la Roma è chiamata all’impresa: in casa dell’imbattuto Bayer Leverkusen, dovrà cercare di ribaltare il 2-0 dell’andata a favore dei tedeschi.

Le prime pagine sportive nazionali – 8 maggio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, La Gazzetta dello Sport e Corriere dello Sport

La Gazzetta dello Sport, il Corriere dello Sport e Tuttosport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati di calcio (e non soltanto). Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente.

Psg, Vitinha: «Siamo all’inizio di un progetto»

Vitinha, centrocampista del Psg, ha parlato al termine della sfida contro il Borussia Dortmund di Champions League

Vitinha, allenatore del Psg, ha parlato al termine della sfida contro il Borussia Dortmund di Champions League. Le sue dichiarazioni:

PSG – «Non è facile parlarne ora. Te ne vai con la sensazione di aver dato il massimo. Vorrei ringraziare i fan che sono stati incredibili. Ancora una volta ce l’abbiamo messa tutta, purtroppo non è bastato. Penso che sia l’inizio di un progetto, ma stasera (martedì) non so cosa dire».

Borussia Dortmund, Terzic: «Abbiamo capito di poter sorprendere tutti»

Terzic, allenatore del Borussia Dortmund, ha parlato al termine della sfida contro il Psg di Champions League

Terzic, allenatore del Borussia Dortmund, ha parlato al termine della sfida contro il Psg di Champions League. Le sue dichiarazioni:

FINALE – «La scorsa stagione abbiamo perso il campionato in casa a casa nell’ultima giornata. Sono felice che ora possiamo restituire qualcosa ai tifosi. Siamo cresciuti in ogni partita e alla fine abbiamo capito che potevamo essere la squadra che alla fine sorprende tutti e arriva in finale».

Dortmund, Hummels: «Vicini al nostro sogno…»

Mats Hummels, difensore del Borussia Dortmund, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo il gol vittoria col Psg

Mats Hummels, difensore del Borussia Dortmund, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo il gol vittoria col Psg. Le sue dichiarazioni:

CHAMPIONS – «Sensazioni veramente speciali, per tutti quelli che sono in questo club. Ora manca un’altra partita da giocare, siamo vicinissimi al nostro sogno…»

PSG Borussia Dortmund: i TOP e i FLOP di Champions League

Le pagelle del match tra PSG e Borussia Dortmund, dopo la semifinale di ritorno di Champions League: i TOP e FLOP

Le pagelle del match tra PSG e Borussia Dortmund dopo la semifinale di ritorno di Champions League.

PSG (4-3-3): Donnarumma 6.5; Hakimi 5.5, Marquinhos 6, Beraldo 5, Nuno Mendes 6; Zaire-Emery 5.5 (76′ Kang-in Lee 6), Vitinha 6, Fabian Ruiz 5.5 (63′ Asensio 5.5); Dembélé 6, Gonçalo Ramos5.5 (63′ Barcola 6), Mbappé 5.5. Allenatore: Luis Enrique 5.5

BORUSSIA DORTMUND (4-2-3-1): Kobel 6.5; Ryerson 6, Schlotterbeck 6.5, Hummels 7.5, Maatsen 6; Emre Can 6, Sabitzer 6.5; Adeyemi 6 (56′ Reus 6), Brandt 6 (85′ Nmecha n.g.), Sancho 6 (67′ Sule 6); Fullkrug 6. Allenatore: Edin Terzic 7

Moviola PSG Borussia Dortmund, l’episodio chiave del match

L’episodio arbitrale chiave del match PSG Borussia Dortmund, valido per la semifinale di ritorno di Champions League 2023/24

L’episodio chiave della moviola del match tra PSG Borussia Dormund, valido per la semifinale d’andata di Champions League 2023/24. Dirige la sfida l’arbitro Orsato.


L’EPISODIO CHIAVE

PRIMO TEMPO

Tutto molto semplice per Orsato. Nessun episodio da sottolineare nei primi 45′ abbastanza noiosi.

SECONDO TEMPO

65′ – Hummels stende Dembelé al limite: Orsato prima assegna il rigore poi rettifica e indica di mettere il pallone poco fuori dall’area. Silent check del Var che conferma la decisione dell’arbitro italiano.

77′ – GOL ANNULLATO BORUSSIA – Hummels in girata ma era davanti sul tocco del compagno. Fuorigioco. 

PSG Dortmund 0-1: Hummels decide, poker di legni per i parigini. Borussia in finale di Champions

Al Parco dei Principi, il match di Champions League 2023/2024 PSG Borussia Dortmund: sintesi, tabellino, risultato e cronaca live

PSG e Borussia Dortmund si affrontano nel match valido per la semifinale di ritorno di Champions League

LA CRONACA

94′ – FINISCE QUI: il Borussia Dortmund in finale di Champions League.

90′ – Quattro minuti di recupero.

88′ – TRAVERSA PSG – Incredibile al Parco dei Principi, Vitinha va al tiro da fuori e pallone che si stampa sul legno.

86′ – TRAVERSA MBAPPE’ – Nuovo legno per il Psg, il sesto contando le due gare, con l’attaccante che con il destro coglie il montante dopo la deviazione di un difensore tedesco.

85′ – Cambio Borussia: dentro Nmecha e fuori Brandt.

79′ – Mbappé ci prova col destro, Kobel devia in corner.

77′ – GOL ANNULLATO BORUSSIA – Hummels in girata ma era davanti sul tocco del compagno. Fuorigioco.

76′ – Cambio per il Psg: dentro Kang-in Lee e fuori

67′ – Cambio per il Borussia Dortmund: dentro Sule e fuori Sancho.

65′ – Hummels stende Dembelé al limite: Orsato prima assegna il rigore poi rettifica e indica di mettere il pallone poco fuori dall’area.

63′ – Doppio cambio per il Psg: dentro Barcola e Asensio, fuori Fabian Ruiz e Goncalo Ramos.

62′ – PALO PSG – Stavolta è Nuno Mendes dalla distanza a cogliere il montante.

60′ – Girata di Goncalo Ramos, pallone alto.

56′ – Cambio per il Borussia: dentro Reus e fuori Adeyemi.

50′ – GOL BORUSSIA DORTMUND – Hummels tutto solo di testa supera Donnarumma.

47′ – OCCASIONE PSG – Zaire Emery coglie un palo clamoroso da ottima posizione con il destro.

46′ – Inizia la ripresa.

INTERVALLO

45′ –  Termina la prima frazione.

40′ – Il Psg non riesce a trovare spazi per rendersi pericoloso.

35′ – Occasione Dortmund – Adeyemi va in contropiede e col mancino trova la fantastica risposta di Donnarumma.

30′ – Dembelé va al tiro, alto sopra la traversa.

25′ – Poche occasioni sin qui.

18′ – Dopo un inizio importante del Psg, ora la partita la fa il Borussia.

12′ – Occasione Psg – Vitinha serve Goncalo Ramos, stop e girata con il pallone fuori di un soffio.

6′ – Subito in pressione il Psg.

1′ – Iniziato il match al Parco dei Principi.


IL TABELLINO

Marcatori: 50′ Hummels (B)

PSG (4-3-3): Donnarumma; Hakimi, Marquinhos, Beraldo, Nuno Mendes; Zaire-Emery (76′ Kang-in Lee), Vitinha, Fabian Ruiz (63′ Asensio); Dembélé, Gonçalo Ramos (63′ Barcola), Mbappé. Allenatore: Luis Enrique.

BORUSSIA DORTMUND (4-2-3-1): Kobel; Ryerson, Schlotterbeck, Hummels, Maatsen; Emre Can, Sabitzer; Adeyemi (56′ Reus), Brandt (85′ Nmecha), Sancho (67′ Sule); Fullkrug. Allenatore: Edin Terzic.

Van Bommel Milan, destinazione a sorpresa per il tecnico olandese

Destinazione a sorpresa per Van Bommel dopo esser stato nel radar del Milan: il tecnico è pronto ad andare in Olanda

Destinazione a sorpresa per Van Bommel dopo esser stato nel radar del Milan: il tecnico è pronto ad andare in Olanda.

Secondo quanto riportato da fonti olandesi, il tecnico seguito dai rossoneri sarebbe apprezzato dal Feyenoord che dovrà pensare a sostituire Arne Slot, prossimo allenatore del Liverpool. Potrebbe quindi sfumare un altro obiettivo dei rossoneri che sembrano decisi sui nomi di Conceicao e Fonseca.

Real Madrid, Carvajal e il futuro dei senatori: «Per alcuni è l’ultima…»

Dani Carvajal, difensore del Real Madrid, ha parlato in conferenza del futuro di alcuni dei suoi compagni in vista della Champions

Dani Carvajal, difensore del Real Madrid, ha parlato in conferenza del futuro di alcuni dei suoi compagni in vista della Champions. Le sue dichiarazioni:

FUTURO – «È difficile sapere cosa succederà con ognuno di loro, io credo che dobbiamo goderci tutti ogni partita. Spero di no, ma magari qualcuno giocherà la sua ultima gara di Champions League al Bernabéu proprio contro il Bayern Monaco». Il terzino dei blancos si è riferito a Modric, Kroos, Nacho e Lucas Vazquez.

Osimhen Napoli, l’attaccante ha scelto la sua destinazione: Manna già al lavoro

Victor Osimhen preferisce andare in Premier League e il Ds Manna è già al lavoro per provare a cedere l’attaccante del Napoli

Victor Osimhen preferisce andare in Premier League e il futuro Ds Manna è già al lavoro per provare a cedere l’attaccante del Napoli.

La pista di Premier più calda è quella che porta al Chelsea. Il nuovo ds Giovanni Manna sta parlando con i blues per valutare se ci sono i margini per chiudere la trattativa e per inserire nel possibile affare Osimhen anche Romelu Lukaku. Gli azzurri hanno inserito una clausola da 130 milioni sul contratto del nigeriano e l’inserimento del belga potrebbe abbassare a 80/90 milioni la base del cartellino. Lo riporta Sky Sport.

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