Quagliarella racconta a DAZN: «Ritiro? Non ci penso neanche» – VIDEO

 

Fabio Quagliarella ai microfoni di DAZN: «Non penso al ritiro, la passione per il calcio è troppa. A Napoli vissi un periodo da incubo»

La Sampdoria ha iniziato malissimo il campionato collezionando tre sconfitte su tre. L’unico goal dei blucerchiati è stato realizzato dal sempreverde Fabio Quagliarella, lo scorso anno capocannoniere della Serie A. Il bomber ex Napoli è stato intervistato da Diletta Leotta durante la serie “Linea Diletta“. Le sue parole

RITIRO – «Diventare capocanniere a 36 anni è un qualcosa di pazzesco, anche se non vedevo l’ora che finisse una stagione parecchio stressante. Dal punto di vista fisico sto bene e il ritiro non l’ho preso in considerazione: scherzando con la mia fidanzata abbiamo detto che sarebbe stato bello chiudere in bellezza, ma la passione per questo sport e troppa e non smetteresti mai».

CONTE – «E’ uno che sa migliorarti sotto diversi aspetti, soprattutto quello mentale. Lui lo dice subito: se perdo o pareggio non rivolgetemi la parola. E’ un vincente con la sua metodologia di lavoro che è davvero tosta. Detta sempre i passaggi lasciandosi prendere dall’entusiasmo, gli manca solo il joystick della Playstation. Sono sicuro che l’Inter con lui avrà un ruolo di primo piano quest’anno».

GIAMPAOLO – «Era molto introverso, in tre anni avremo parlato cinque o sei volte: lui mi diceva che era tutto perfetto. Nel modo di lavorare è molto simile a Conte: entrambi non lasciano nulla al caso e preparano la gara nei minimi dettagli, in particolare l’approccio iniziale»