Roma, De Sanctis: «Garcia impressionante, Totti divinità»

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Il portiere giallorosso: «Non parliamo di decisioni arbitrali»

ROMA DE SANCTIS GARCIA – Arrivato in estate dal Napoli, De Sanctis è il portiere meno battuto d’Europa e la sua Roma ha incassato solo due gol in undici gare. Il portiere ha parlato della sua esperienza giallorossa: «Abbiamo trentuno punti ma nella squadra non deve entrare il virus che siamo indeboliti dalle decisioni arbitrali, nonostante la società faccia bene a farsi sentire da chi di dovere. Qualcuno ha detto che non parlava degli arbitri perché non lo aveva fatto nemmeno dopo la Roma, alludendo a qualche favore per noi. Questo non lo doveva fare. Garcia? Mi ha impressionato fin da subito, quando l’ho conosciuto mi si è aperto un mondo, lì ho capito che potevamo essere grandi. Lui è chiaro, fuori e dentro il campo, ha una cultura generale gli gli permette di tenere tutti i livelli con chique. Ha tratto da chiunque la consapevolezza di essere forte».

TOTTI DIO – «Il gruppo in tre mesi è diventato umile e pacato. Mi è piaciuta la reazione di Torino dopo il gol subito: si è vista l’insoddisfazione che si respirava nello spogliatoio e questo mi dà la certezza che la Roma farà cose ancora più importanti. Il Record? Sono dell’idea che quanto è successo nelle prime undici giornate possa ripetersi acnhe nelle successive ventisette, mi dà fiducia pensarci. I saggi dello spogliatoio? Qui a Roma ci siamo riuniti una sola volta: c’eravamo io, De Rossi, Pjanic, Totti, Benatia e Maicon ma il tutto è avvenuto per una cosa che non c’entra con il calcio. Totti è una divinità ma è sempre al livello degli altri nello spogliatoio. Lui riesce a fare cose che altri nemmeno si immaginano. Chiedo ai tifosi di esserci vicini, c’èè amore tra Roma e i suoi fan» ha concluso a Il Romanista il portiere giallorosso.