Sampdoria, Pozzi: “Legatissimo a questi colori”

© foto www.imagephotoagency.it

Nel giorno del suo compleanno a Radio Sportiva è intervenuto l´eroe della promozione della Sampdoria, Nicola Pozzi: “Il problema non era il riscatto, ma le tensioni la responsabilità che ci sentivamo dentro. E´ stato bellisssimo riportare la Samp dove merita: dovevamo lavare l´onta della retrocessione, lo dovevamo ai tifosi che nonostante qualche momento di tensione ci sono rimasti vicino. Vivo bene se mi riesce bene il mio lavoro, altrimenti porto a casa le tensioni, io la vivo così: è fondamentale essere riuscito a chiudere l´anno con questa promozione anche per la mia serenità personale. Non ho mai fatto proclami e anche quando non giocavo non ho fatto polemica. L´ho sempre detto che sono legatissimo alla Samp, e se ora dovessi prevedere mio futuro mi auguro possa essere per tanti anni a Genova poi il calcio lo conosciamo. L´impegno non manca mai perchè tradirei me stesso, quello lo garantirò sempre per la passione che ho, se poi riesco a farmi apprezzare sotto il profilo tecnico tanto meglio. Sono rimasto anche in B, figuriamoci se non ho entusiasmo per ripartire in A e riprenderci quello che è nostro. Visto che finalmente sto bene fisicamente spero di avere continuità anche in serie A per mettermi alla prova e vedere a che livello sono. Allenatore? Io penso a fare il giocatore. Il resto l´ho sempre detto: Iachini mi ha lanciato nel calcio a 16 anni, e sembrava destino che dovessimo giocare insieme, lo ringrazierò sempre. Se resta ovviamente sono contento se arriva un altro fa parte del gioco, le scelte non spettano a me ma nella società nella quale tutti abbiamo grandissima fiducia. Con i se ed i ma nel calcio non si va avanti dobbiamo restare sul concreto e quando sapremo nome del nuovo allenatore dobbiamo metterci a disposizione a prescindere dal curriculum. Cassano? Siamo felici per Antonio, in primis per la sua salute e la sua famiglia, e perchè è un giocatore unico e ce lo teniamo stretto noi italiani. Sta facendo un grande Europeo e spero per la finale che recuperi al meglio. Io in quell´anno mezzo ho giocato davvero poco, con lui solo una da titolare ed ho fatto doppietta: è uno che ti fa arrivare dei palloni incredibili il mio unico rammarico è di aver potuto giocare al suo fianco per così poco”.