Sarri su Higuain: «Speriamo di rigenerarlo a suon di gol. È sempre uno dei più forti al mondo»

Sarri su Higuain: «Speriamo di rigenerarlo a suon di gol. È sempre uno dei più forti al mondo»
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Il tecnico del Chelsea Maurizio Sarri ha commentato l’arrivo del suo pupillo Gonzalo Higuain. L’argentino debutterà domenica in FA Cup

Oggi è il giorno di Gonzalo Higuain al Chelsea. Dopo il superamento delle visite mediche, Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa dell’argentino alla vigilia della sfida di Coppa di Lega al Tottenham. Il Pipita, non avendo ottenuto il transfer entro le 13, non sarà del match, debuttando probabilmente in FA Cup nel weekend contro lo Sheffield Wednesday. Queste le parole dell’ex Napoli sull’argentino: «Higuain è un attaccante molto forte. Nella mia prima stagione a Napoli ha fatto molto bene, segnando 36 gol in Serie A. Ha fatto molto bene quando lo ho allenato in Italia, sicuramente è stato uno degli attaccanti più forti che abbia mai allenato».

Sarri prosegue: «Ha giocato quattro anni col Real Madrid e credo che abbia l’esperienza giusta per giocare qui al Chelsea. Buon rapporto tra di noi, ma lo preferisco quando fa parlare i piedi. Penso che avrebbe dovuto fare di più nelle ultime esperienze, perché ha la possibilità di fare di più. Deve dare di più per se stesso e rispettarsi come attaccante, non sprecare il suo talento. Deve fare gol, che è ciò che sa fare meglio. È un giocatore molto bravo nel giocare con la squadra, ma la sua dote migliore è essere un finalizzatore. Al Milan ha avuto delle difficoltà, ma è normale nella carriera di ogni giocatore. Noi speriamo di rigenerarlo a suon di gol».

Conclude infine il tecnico dei Blues sul suo carattere: «Lui vuole sempre vincere e quando le cose non girano bene ogni tanto va oltre, non molto spesso. Alla base delle sue reazioni a volte esagerate c’è un carattere molto forte e la voglia di vincere sempre. Fallimento al Milan? Mah, si è trovato a giocare in una squadra nuova e che non riusciva a creare le tante palle gol che aveva con la Juventus. Non parlerei di fallimento, ma di stagione problematica. La società? È d’accordo con me sul valore del giocatore. Non è facile trovare centravanti così forti sul mercato oggi».