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Champions League

Lo scandalo dei sorteggi Champions League: Ceferin ora si dimetta

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Il 2021 da incubo della UEFA si chiude con il clamoroso scandalo dei sorteggi Champions League: Ceferin adesso si assuma le proprie responsabilità

La giornata più surreale e incredibile nella storia dei sorteggi Champions League. Una figuraccia planetaria che mette ancora una volta la UEFA sul banco degli imputati. Nell’occasione con chance sostanzialmente nulle di potersi giustificare.

Ha strappato poco più che un sorriso, infatti, la motivazione di problemi tecnici riconducibili a un service esterno. Una comunicazione di facciata per provare a tamponare una gaffe colossale che non ha precedenti.

Errore del software o umano che sia, la vicenda sarebbe intollerabile in un torneo amatoriale, figuriamoci nella più importante competizione continentale per club.

Ma è solo l’ultimo pasticcio di una UEFA in confusione totale. La gestione superficiale e contraddittoria di Atalanta-Villarreal ha suscitato dubbi enormi, e cosa dire invece dell’incredibile situazione irrisolta in Conference League.

Il rinvio causa focolaio covid di Tottenham-Rennes, l’impossibilità di trovare una nuova data per la partita, il Vitesse in attesa di giudizio, un sorteggio dei playoff effettuato senza aver ancora definito una strategia e intrapreso una rotta chiara.

Dalla guerra contro la Super League in poi, la UEFA sembra aver smarrito la rotta. E questo ennesimo scivolone, il più grave e pericoloso di tutti, rischia di ristorare la banda capeggiata da Florentino Perez. Che poi, ironia della sorte, proprio il Real Madrid è stato beffato più di tutti dalla ripetizione del sorteggio, passando dal Benfica al Paris Saint Germain.

Non a caso in Spagna il termine del momento è “verguefa”, a testimoniare un clima di totale sfiducia nell’istituzione del calcio europeo. E viene ormai difficile dare torto a chi reputa inadeguata la linea recente. La domanda ora però si fa spontanea: qualcuno la pagherà? La risposta spetta al Presidente Aleksander Ceferin, il primo che al culmine di questo imbarazzante 2021 dovrebbe presentare le proprie dimissioni.