Inter, il retroscena: caccia alla spia. Spalletti se la prende con un giornalista per Joao Mario

Inter, il retroscena: caccia alla spia. Spalletti se la prende con un giornalista per Joao Mario
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Luciano Spalletti, allenatore dell’Inter, ha apostrofato in maniera poco amichevole un giornalista: è caccia alla spia

Nervosismo in casa Inter, anche a poche ore da Chievo Verona-Inter. Spunta infatti un retroscena sulla partita di Verona. Secondo quanto riferito da Repubblica, Luciano Spalletti, prima dell’inizio del match, avrebbe iniziato la caccia alla ‘spia’. Un collega ha scoperto anzitempo la formazione che sarebbe scesa in campo poche ore dopo al Bentegodi di Verona, inserendo in formazione Joao Mario, una delle mosse a sorpresa del tecnico di Certaldo che non ha gradito la fuga di notizie.

Spalletti avrebbe apostrofato in tono non amichevole un cronista, colpevole di aver dato la formazione giusta a poche ore dalla gara. Nervosismo premonitore per il tecnico dell’Inter? L’allenatore, già prima della sfida di Verona, poi terminata con il punteggio di 1-1 con il gol beffa di Sergio Pellissier arrivato nel recupero, e già prima della multa con tanto di sospensione nei confronti di Radja Nainggolan, a pochi giorni dalla delicata sfida contro il Napoli, aveva avvertito qualcosa che non andava e se l’è presa con un giornalista, reo di aver scoperto l’impiego di Joao Mario dal primo minuto prima della comunicazione ufficiale. Caccia alle streghe? No, in casa Inter è caccia alla spia!