Stadio Roma: Raggi ricoverata d’urgenza, ma l’incontro si farà. I tifosi pronti a manifestare

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La questione Stadio Roma tiene banco nell’ambiente capitolino: l’affare potrebbe saltare. Le dichiarazioni dei diretti interessati e le ultimissime notizie

Stadio Roma, nel pomeriggio incontro tra Comune e società. E i tifosi pronti a contestare – 24 febbraio, ore 14,30

L’incontro tra Comune di Roma e la società giallorossa si svolgerà regolarmente nel pomeriggio. Assente il sindaco Raggi, ricoverata per un malore, presenzierà il vicesindaco Luca Bergamo. Attesa la risposta definitiva sul progetto del nuovo stadio dei giallorossi. Annunciata anche una manifestazione dei tifosi che chiederanno che il progetto stadio abbia il suo inizio.

Stadio Roma, il sindaco Raggi ricoverata d’urgenza: salta l’appuntamento? – 24 febbraio

Problemi di salute per Virginia Raggi, sindaco di Roma, che è stata ricoverata d’urgenza e sono in corso accertamenti. Sono stati annullati gli appuntamenti mattutini e potrebbe essere annullato il vertice con la Roma per la questione stadio: nel pomeriggio dovrebbe esserci l’incontro con i preponenti e a questo punto tutto dipenderà dalle condizioni di Virginia Raggi. Seguiranno aggiornamenti.

Stadio Roma, epic fail di Soldado – 23 febbraio, ore 20.10

Capita anche che, in giorni concitati come questi, ci sia chi ci mette del suo. L’esempio più lampante è Roberto Soldado del Villarreal, impegnato adesso contro la Roma in Europa League. L’attaccante non ha fatto una gran figura sui social network quando ha scambiato il progetto del nuovo stadio con l’attuale Stadio Olimpico. Il Sottomarino Giallo deve rimontare un quattro a zero subito in casa e Soldado cerca l’impresa, ma allega la foto dello stadio sbagliato. “Trasformiamo questo campo nel luogo di un’impresa!” peccato che il campo sia un altro…

Stadio Roma, Frongia: «A breve novità» – 23 febbraio, ore 16.32

Daniele Frongia, assessore allo sport di Roma, ha parlato della questione stadio a margine della presentazione del Carnevale romano 2017: «Ci sono consiglieri che stanno lavorando. A breve ci saranno delle novità. Se la catastrofe evocata da James Pallotta è scongiurabile? Lavoriamo tutti per evitare possibili catastrogi che si abbattono su Roma e su Roma Capitale».

Stadio Roma, Pallotta attacca e la Raggi è pronta a dire di no

«Ci aspettiamo un esito decisamente positivo dall’incontro in programma venerdì. In caso contrario, sarebbe una catastrofe per il futuro dell’AS Roma, del calcio italiano, della città di Roma e francamente per i futuri investimenti in Italia» il tweet di James Pallotta, presidente della Roma, in vista dell’incontro di venerdì (sarebbe dovuto avvenire ieri ma è stato rinviato di due giorni). Secondo i quotidiani in edicola oggi il dietrofont è dietro l’angolo. Il Comune potrebbe ritirare la delibera di pubblica utilità oppure potrebbe presentare alla Roma un nuovo piano dove le cubature del progetto sarebbero dimezzate ma verrebbero comunque inserite le opere pubbliche richieste dal club. La Roma è pronta alla causa. I proponenti hanno incassato il colpo e preparano le contromosse. La causa da un miliardo di euro alla quale si giungerebbe per il no allo stadio avrebbe un costo di 400 euro a cittadino. Secondo alcuni è in bilico anche il futuro della Roma: senza lo stadio il presidente potrebbe tirare i remi in barca, diminuendo gli investimenti per il club e, forse, potrebbe anche cederlo.

Stadio Roma, il tweet di Pallotta – 22 febbraio, ore 21.28

Il presidente della Roma, James Pallotta, ha affidato al profilo Twitter della società il suo pensiero sulla questione stadio: «Ci aspettiamo un esito decisamente positivo dall’incontro in programma venerdì. In caso contrario, sarebbe una catastrofe per il futuro dell’AS Roma, del calcio italiano, della città di Roma e francamente per i futuri investimenti in Italia».

Stadio Roma, Grillo: «Decisione entro 48 ore» – 22 febbraio, ore 17,20

Il leader del Movimento 5 stelle, Beppe Grillo, intervenendo sul tema dello Stadio romanista, ha auspicato decisioni definitive nei prossimi giorni: «Una decisione verrà presa in un modo o in un altro nelle prossime 48 ore – ha detto a la Repubblica – la Raggi farà una dichiarazione entro uno-due giorni, poi questa storia sarà conclusa».

Stadio Roma, rinviato incontro tra Comune e proponenti – 22 febbraio, ore 12.35

Novità sullo stadio della Roma. Oggi era previsto un incontro in Campidoglio tra la Roma e la società Eurnova sul progetto del nuovo stadio dei giallorosso ma secondo l’agi l’incontro è stato rinviato a venerdì 24 febbraio per completare alcuni approfondimenti tecnici necessari alle parti per analizzare il dossier. Questo il comunicato: «L’incontro tra Comune (con la possibile presenza del Deus ex machina del M5S Beppe Grillo) e i proponenti, che era previsto per oggi intorno alle 14, è slittato di altri due giorni».

Stadio Roma: lo sguardo inedito – 22 febbraio, ore 8.29

La Roma è entrata nell’area dove dovrebbe sorgere il nuovo stadio. A fronte dei no incassati nelle ultime settimane e dell’inserimento dei Beni culturali nella faccenda, ha deciso di fare un sopralluogo. L’imprenditore Luca Parnasi, che quattro anni fa ha preso la zona dell’ex ippodromo, ha aperto le porte alle telecamere della Roma. I giallorossi hanno pubblicato tutto su Facebook, le riprese del drone sono visibili sul profilo ufficiale dei capitolini. “Uno sguardo inedito su Tor di Valle” si legge nella didascalia della Roma: il video mostra i ruderi della tribuna e anche il degrado in cui versa la zona, tra detriti e immondizia.

Stadio Roma, parla Grillo – 21 febbraio, ore 8.31

Beppe Grillo è stato chiaro: «Sullo stadio devono decidere il sindaco Raggi e i consiglieri, non bisogna dare ascolto alle pressioni». Il leader del Movimento Cinque Stelle ha impartito la sua lezione ma, come riporta La Gazzetta dello Sport, ci sono dubbi sulle volontà del primo cittadino di Roma. Domani è previsto un nuovo faccia a faccia mentre oggi gli attivisti grillini manifesteranno in Campidoglio contro il progetto stadio. La Roma intanto spera di ottenere un altro mese di proroga per lo stadio dalla Conferenza dei servizi.

Stadio Roma: ricorso al tar? – 20 febbraio, ore 8.35

I tifosi della Roma in queste ore si stanno sbizzarrendo sui social network sull’argomento stadio. In molti ironizzano sull’ormai famosa tribuna dell’ippodromo Tor di Valle, messa sotto vincolo dalla soprintendenza ai beni culturali per via del parere di Margherita Eichberg. Ancora non è un vincolo, ma potrebbe diventarlo dopo un procedimento di quattro mesi. La Roma per adesso prepara la possibilità di ricorrere al tar, scrive Il Corriere dello Sport, anche se deve ancora stabilire contro chi e per cosa. A proposito di beni culturali, la Roma sta aspettando di incontrare Dario Franceschini: il Mibact può allungare i tempi dell’approvazione dell’impianto e delle opere collegate ma, dall’altra parte, c’è il rischio che possa bloccare tutto qualora venisse confermato il vincolo. In tal caso nessuno potrebbe metter mano all’area di Tor di Valle, che rimarrebbe come è adesso.

Stadio Roma, brutte notizie: stoppato il progetto – 18 febbraio

Clamorosa svolta nelle trattative tra la Roma e il Comune. A pochi giorni dalla conclusione della Conferenza di servizi spunta un vincolo della Soprintendenza archeologica sull’ippodromo. La Soprintendenza ar­cheologica del Comune di Ro­ma ieri ha dichiarato «di aver av­viato il procedimento di dichia­razione di interesse particolar­mente importante del manufatto, il conte­stuale avvio del procedimento per la prescrizione di misure di tutela indiretta. Il ‘manufat­to’ è il celebre ippodromo, inaugurato nel 1959, un gioiel­lo architettonico, in particolare la tribuna. L’area dovrà essere la­sciata libera da ogni opera in elevato, tranne che nella zona degli attuali manufatti, dove le altezze di eventuali opere non dovranno superare quella delle esistenti». Tradotto: dove non c’è nulla non si può costruire nulla. Ennesimo problema per la Roma. Difficile far finta di niente. E’ probabile che la Conferenza prenderà at­to dell’avvio della procedura e, conseguentemente, non darà parere favorevole al progetto. Si potrebbe ottenere una proroga di un mese oppure la Roma potrebbe presentare causa. A riferirlo è “La Gazzetta dello Sport“.

Stadio Roma, il post di Raggi – 16 febbraio, ore 7.30

Arrivano le prime accuse a Raggi, il sindaco avrebbe “autorizzato la colata di cemento” stando alle parole delle cosiddette ‘vedove’ dell’assessore Berdini. Il primo cittadino di Roma ha parlato della questione stadio con un post sul blog di Beppe Grillo: «Non c’è accordo e non ci sarà colata di cemento. Nel progetto che ereditiamo troviamo un iter già avanzato e quasi a conclusione che significa possibile causa multimilionaria della società contro il Comune di Roma, per via degli atti amministrativi compiuti dalla giunta Marino in accordo col Partito Democratico. Quando si parlava di Olimpiadi erano tutti a puntare il dito contro la giunta del M5S.Oggi, di fronte alla volontà di trovare un accordo per dare ai romani una struttura sportiva all’altezza del millennio e delle grandi capitali europee, ancora una volta veniamo additati».

Stadio Roma, tutti d’accordo: Pallotta in arrivo in città – 15 febbraio, ore 17.39

James Pallotta ha seguito minuto per minuto l’incontro di ieri decisivo per il progetto del nuovo stadio della Roma. Il dirigente giallorosso, che arriverà in Italia nei primi giorni di marzo, ha espresso la sua grande soddisfazione per il buon esito dell’incontro che cambierà il futuro del club: «Oggi è un giorno importante per il club, l’incontro è stato positivo».  Soddisfazione anche per il capogruppo al Campidoglio Paolo Ferrara che si è così espresso al Corriere dello Sport: «Sono state proposte molte migliorie al progetto, c’è la volontà da parte di tutti di raggiungere un obiettivo comune». La strada per il nuovo stadio sembra dunque ormai tracciata e la fine dei lavori per la stagione 2020-21 non è più utopia.

Stadio Roma, tutti d’accordo: il 3 marzo arriverà l’ok – 15 febbraio

Passi in avanti per la realizzazione del nuovo stadio della Roma. #famostostadio, l’hastag lanciato da Spalletti con un’irruzione a “Sky Sport“, è sempre di grande attualità e ha sortito gli effetti sperati. Ieri in Campidoglio è andato in scena l’incontro tra i tecnici del Comune di Ro­ma, l’avvocato dei 5Stelle Luca Lanzalone e i proponenti del­l’impianto di Tor di Valle. Riduzione delle cubature e ponte Roma­Fiumicino e relativo svincolo  ‘salvati’, il nuovo impianto avrà più verde, meno negozi e meno torri Libeskind e ora mette tutti d’accordo. Queste le parole del dg della Roma Mauro Baldissoni: «Sono soddisfatto dell’incontro. Ab­biamo sempre detto di voler fa­re questo progetto insieme alla città, in maniera condivisa. Crediamo di aver intercettato le esigenze e le visioni della nuova giunta». Virginia Raggi non era presente all’incontro, così come l’assessore uscente (ha rassegnato le dimissioni) Berdini che, dopo aver attaccato i giallorossi («l’hanno presa sui denti») ha rincarato la dose: «Mentre le periferie sprofondano in un degrado senza fine e aumenta l’emergenza abitativa, l’unica preoccupazio­ne sembra essere lo stadio della Roma».

Stadio Roma: presentata revisione del progetto, impressioni positive – 14 febbraio, ore 17,15

Terminato l’incontro pomeridiano tra la Roma e il Comune capitolino. La società giallorossa, come dichiarato dal vice sindaco Luca Bergamo, «ha presentato la revisione del progetto, una revisione dal carattere innovativo. L’appuntamento è per la prossima settimana». Come riportato da Sky Sport, novità positive verso la realizzazione del progetto.

Stadio Roma: si attende il sì di Raggi – 14 febbraio, ore 7.55

La Roma aspetta il sì definitivo del sindaco Raggi per lo stadio a Tor di Valle, in un’atmosfera che sa tanto di ‘ora o mai più’. La buona notizia per la Roma è che il rush finale per l’impianto non dovrebbe riguardare Berdini, ormai fuori dai giochi. L’assessore è uno dei più critici riguardo al progetto dello stadio ma al momento non rappresenta un problema. L’accordo raggiunto dal tavolo tecnico prevede, come riporta La Gazzetta dello Sport, un taglio di un quarto delle cubature: così facendo le torri del business park si abbasserebbero, non ci sarebbero il ponte e lo svincolo della Roma – Fiumicino, ma rimarrebbe il potenziamento della metropolitana. Si attende il via libera politico ma c’è ottimismo, sembra che l’approvazione della variante al piano regolatore sia vicina da parte del Consiglio comunale, poi si andrà alla Conferenza dei servizi per l’ok finale.

Stadio Roma, tra oggi e domani novità. Raggi: «Conclusione procedura entro il 3 marzo» – 12 febbraio

Importanti novità in arrivo per il nuovo stadio della Roma. Dopo le grandi polemiche si potrebbe giungere a un accordo tra la società giallorossa e il Comune. Il sindaco Raggi ha parlato di una possibile conclusione della procedura entro il 3 marzo e secondo “Il Corriere dello Sport“, oggi ci potrebbe essere il disegno sulle nuove cubature e domani ci potrebbe essere un incontro con gli ingegneri e i contabili. Segnali importanti per il nuovo stadio della Roma: si va verso la fumata bianca. Il 3 marzo è la data fissata dalla Regione Lazio per la decisione definitiva: con alcuni compromessi si può arrivare all’accordo.

Stadio Roma, Virginia Raggi risponde a Marino – 14.30

Dopo le parole di Ignazio Marino, ex sindaco di Roma, che aveva espresso dubbi sulla conduzione delle iniziative romane da parte dell’attuale amministrazione, l’attuale sindaco Virginia Raggi ha risposto così tramite il sito del comune: «In questi giorni ci siamo molto concentrati sulla revisione finale del progetto per la realizzazione dello stadio della A.S. Roma a Tor di Valle. Sulla base di un percorso di confronto avviato nelle ultime settimane per verificare gli atti necessari alla conclusione della procedura entro il 3 marzo, abbiamo attivato dei tavoli tecnici con i proponenti. Obiettivo: lavorare con determinazione alla fattibilità del progetto nel rispetto delle regole».

Stadio Roma, l’allenatore dell’Under 21 Di Biagio dice la sua – 10 febbraio, ore 16.30

Anche il tecnico dell’Under 21 Gigi Di Biagio  è voluto intervenire in merito a uno degli argomenti caldi della settimana direttamente sul profilo Twitter del club giallorosso: il nuovo stadio della Roma. Questo il video delle sue parole.

Stadio Roma, parla Alessandro Di Battista (M5S) – 10 febbraio, ore 8.17

Paolo Berdini è sempre di più ai margini per quanto riguarda il Comune di Roma. Raggi ha rifiutato “con riserva” le sue dimissioni e si va avanti così, almeno per le prossime settimane. Lo stadio della Roma quindi potrebbe nascere (o non vedere neppure la luce) in un clima di grandissima confusione. Alessandro Di Battista del Movimento Cinque Stelle ha detto la sua sulla situazione ed è parso piuttosto ottimista. «Quando diciamo che una cosa non si fa allora non si fa, come è avvenuto per le Olimpiadi. Quando invece diciamo che si fa, allora si fa, ed è il caso dello stadio, Non tollero che lo stadio sia una minima parte di un progetto che riguarda un quartiere enorme. Sono però sicuro che le due parti si metteranno d’accordo e troveranno un compromesso» ha detto Di Battista.

Stadio Roma: possibile taglio delle cubature – 9 febbraio, ore 21.19

Nuovi aggiornamenti sul fronte Stadio della Roma. Oltre al caos interno del Movimento Cinque Stelle, da segnalare la riunione tecnica andata in scena quest’oggi tra i proponenti e il Campidoglio:secondo quanto riporta l’Ansa, le parti hanno cercato di individuare una proposta che metta d’accordo ambo le parti, da portare così la prossima settimana al tavolo politico. Possibile il taglio delle cubature del 20%.

Stadio Roma: il caos M5S – 9 febbraio, ore 9.07

Lo stadio della Roma passa anche, e soprattutto, dal caos del Comune di Roma. Paolo Berdini, assessore all’urbanistica contrario all’impianto, ha cercato di smentire delle dure critiche al sindaco Virginia Raggi ma senza successo. Berdini ha quindi rimesso il mandato ma le dimissioni sono state respinte con riserva da Raggi, aprendo così un altro capitolo di cui la Roma avrebbe fatto volentieri a meno. Il sindaco potrebbe aver detto no all’addio di Berdini perché in questo momento sono in ballo decisioni importanti per Roma Capitale (tra cui, ovviamente, lo stadio giallorosso) e quindi sarebbe un rischio lasciar andare l’assessore. Secondo Il Corriere dello Sport però la buona notizia per la Roma è il depotenziamento di Berdini che verrà fuori da questa vicenda, perché ora a dare l’ok sulla fattibilità del progetto sarà il sindaco con l’avallo di Beppe Grillo.

Stadio Roma: da domani al lavoro per l’accordo col Comune – 8 febbraio, 17.35

Da domani i tecnici si metteranno all’opera per modificare il progetto dello Stadio della Roma, stando attenti a non stravolgere il progetto originario, come riportato dal Corriere dello Sport, che svela anche un incontro – riunione fissato per la settimana prossima in cui saranno presenti il dg giallorosso, Mauro Baldissoni, il costruttore Luca Parnasi, l’assessore all’urbanistica Berdini, il vice-sindaco Luca Bergamo, David Ginsberg, responsabile del progetto, il presidente dell’assemblea capitolina Marcello De Vito, l’ingegnere Simone Contasta, la consigliera comunale Cristina Grancio, il capogruppo M5S in Comune, Paolo Ferrara, e un avvocato in rappresentanza dei vertici nazionali del Movimento 5 Stelle, Luca Lanzalone.

Stadio Roma: il tavolo tecnico – 8 febbraio, ore 7.15

Domani si insedierà il tavolo tecnico convocato da mesi per parlare dello stadio della Roma. Esiste dunque una trattativa sulla riduzione delle volumetrie, ma le correzioni messe in discussione sono le stesse di fine novembre e riguardano il venti per cento in meno delle cubature. Questo vorrebbe dire ridimensionare i grattacieli trasformandoli in palazzine e tagliare il ponte verso la Roma – Fiumicino, che in soldoni sarebbe una rinuncia a duecentomila metri cubi e un risparmio di cinquantacinque milioni di euro di opere pubbliche, scrive La Gazzetta dello Sport. Alla riunione tecnica di domani parteciperà anche l’avvocato genovese del M5S Luca Lanzalone e resta un’impresa difficile trovare la quadra in nemmeno ventiquattr’ore di tempo. Se il parere dovesse essere positivo allora la Giunta Raggi dovrebbe dare un nuovo responso, quello definitivo, entro la prossima settimana, ovverosia a quindici giorni dalla Conferenza dei Servizi. La Roma deve sperare che il sindaco Raggi metta in minoranza la corrente Berdini, la cui volontà è quella di utilizzare solo 112mila metri quadri del piano regolatore e rinunciare al centro direzionale (fulcro finanziario dell’opera).

Stadio Roma, le dichiarazioni di Francesco Totti – 7 febbraio, ore 23.53

Al termine di Roma – Fiorentina arriva la risposta di capitan Francesco Totti all’invito del sindaco di Roma Virginia Raggi. Ecco le parole del ‘Pupone’ su Facebook: «Rispondo alla Sindaca solo ora, ero concentrato sull’importante partita di stasera, fondamentale da vincere: missione compiuta. Ringrazio Virginia Raggi per l’invito, sarò felice di incontrarla, magari proprio per brindare al definitivo via libera per lo stadio che, ne sono certo, arriverà al più presto. L’iter però lo seguono i nostri dirigenti, che sono preparatissimi e sicuramente più qualificati di me per entrare nel merito della questione. Personalmente, spero solo che lo stadio si faccia e al più presto per il bene della Roma e dell’intera città. #FamoStoStadio».

Stadio Roma, le dichiarazioni di Mauro Baldissoni – 7 febbraio, ore 17.08

Quest’oggi c’è stato il summit tra Mauro Baldissoni e i rappresentanti del Comune capitolino. Al termine dello stesso, il direttore generale giallorosso ha commentato così ai cronisti presenti: «Noi vogliamo costruire il nuovo stadio. Lo vogliamo fare insieme al Comune stesso, il prima possibile». Dichiarazioni di apertura anche del vice sindaco Bergamo: «Riunione? E’ stata costruttiva, c’è soddisfazione e nei prossimi giorni ci saranno dei tavoli di lavoro. Ci rincontreremo la prossima settimana».

Stadio Roma, il commento di Tavecchio – 7 febbraio, ore 14.40

Il presidente della FIGC, Carlo Tavecchio, è intervenuto sulla questione dello Stadio della Roma: «Mi auguro che dalla riunione odierna escano notizie positive e che si possa procedere spediti verso la realizzazione del progetto. E’ un grande investimento della società di Pallotta che può arricchire tutto il calcio italiano»

Stadio Roma, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti: «No del Comune sgarbo al sistema, sono colpito e preoccupato». Le ultime e le reazioni del mondo politico al No per l’impianto

«Sapete benissimo che lo stadio lo voglio fare, evitate di dire bugie» ha detto l’assessore Berdini, nel mirino delle critiche per una presunta frase pronunciata in merito alle ultime complicazioni emerse per il nuovo stadio della Roma («Roma bisogna rispettarla. Come sullo stadio, l’hanno presa sui denti»). Virginia Raggi, sindaco di Roma, ha commentato su Twitter le ultime vicende replicando al tweet di Totti («Vogliamo il nostro colosseo moderno») con l’hastag lanciato da Spalletti, #famostostadio: «Caro Francesco Totti ci stiamo lavorando. #FamoStoStadio nel rispetto delle regole. Ti aspettiamo in Campidoglio per parlarne».

Stadio Roma, Sindaco Raggi: «Caro Totti, ti aspettiamo in Campidoglio per parlarne» – 6 febbraio 14.40

Arriva tramite Twitter la replica del Sindaco di Roma Virginia Raggi all’hashtag lanciato ieri in diretta su Sky Sport da Luciano Spalletti #famostostadio. Il primo cittadino romano ha convocato Francesco Totti in Campidoglio così:

Stadio Roma, Spalletti: «Va fatto» – 5 febbraio, 16.22

Luciano Spalletti, tecnico della Roma, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport, dicendo la sua sulla questione stadio: «L’argomento di oggi? A Roma va fatto lo stadio, ma non solo a Roma, bensì in tutte le città. Questo è l’argomento del giorno».

Stadio Roma: le reazioni di Malagò e Di Biase – 4 febbraio, ore 8.22

Il presidente del CONI Malagò ha detto la sua sullo stadio giallorosso: «Tifiamo affinché si possa fare lo stadio della Roma, ma anche quello della Lazio. La cosa pareva tramontata, ma mi sembra che ci sia ancora una partita da giocare. Speriamo non ci siano similitudini con le Olimpiadi». La soluzione potrebbe arrivare dalle parole di Fabio Fucci, vice sindaco M5S della Città metropolitana di Roma: «Abbiamo trovato altre cinque aree sulle quali lavorare per superare le criticità». Ma a Tor di Valle non ci stanno e lanciano una raccolta firme in favore del progetto. Intanto però per martedì 7 gennaio è fissato un incontro in Campidoglio tra Roma Capitale e AS Roma, ma le condizioni per arrivare a un accordo non sono ottimali. «A queste condizioni è possibile che lo stadio non si faccia» ha detto Michela Di Biase (PD), stando a La Gazzetta dello Sport.

Stadio Roma, Zingaretti commenta

Si complica il progetto della Roma per la costruzione di un nuovo stadio di proprietà. Dopo il no del Comune arrivato ieri, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha così commentato la questione: «Sono colpito e purtroppo anche preoccupato da quello che si può anche raccontare come uno sgarbo – riporta l’ANSA – non istituzionale ma al sistema: chiedere la proroga di 30 giorni della conferenza dei servizi e la mattina dopo dare parere negativo al progetto. Quando sono aperte le Conferenze dei servizi le parole e le conferenze stampa contano poco. Quando si protocollano giudizi di quel tipo – spiega Zingaretti – e in maniera del tutto inaspettata data la richiesta di sospensione, è evidente che siamo in un campo in cui mi riesce difficile comprendere ciò che sta avvenendo. La Conferenza dei servizi ora dovrà acquisire tutti i pareri, allo stato attuale il giudizio del Comune è negativo. Ora la Conferenza acquisirà tutti i pareri – conclude – non sulla base delle intenzioni o degli auspici, ma sulla base degli atti amministrativi».