Tecnologia, UEFA e trasparenza: Infantino al lavoro | GdS

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Intanto Gandini (vicepresidente ECA) afferma: «Piaceva anche a Facchetti»

Adesso inizia il lavoro duro per Gianni Infantino, chiamato a sostituire Sepp Blatter sulla poltrona di presidente della FIFA. Per prima cosa bisogna trovare un nuovo presidente per la UEFA, sono in due più uno a candidarsi per il ruolo di Nyon, in sostituzione di Michel Platini: l’olandese van Praag e il portoghese Gomes per adesso non entusiasmano mentre sta prendendo corpo la candidatura dello sloveno Ceferin.

SOLDI – Inoltre Infantino ha deciso di rendere più “trasparente” la sua carica: a marzo la FIFA renderà noto l’ultimo stipendio di Blatter e il primo dell’italo-svizzero, e sembra che il nuovo segretario possa guadagnare di più di quanto in realtà adesso guadagni lo stesso Infantino. Un altro passo importante sarà quello della tecnologia in campo, Infantino si è detto spesso favorevole a questa novità e incontrerà il capo degli arbitri Massimo Busacca per parlarne.

SIMPATICO – Ieri sono arrivati anche i primi messaggi per Infantino, che ha ricevuto il primo in assoluto da José Mourinho, ex allenatore di Inter e Chelsea. E, a proposito di Inter, ci ha pensato Umberto Gandini a fare i complimenti a Infantino. «Gianni è stato bravissimo, ha fatto una campagna eccellente in poco tempo. Era molto simpatico anche a Giacinto Facchetti» sono le parole di Gandini del Milan, vicepresidente ECA, riportate da La Gazzetta dello Sport.