Torino, Cairo: «Come contro il Milan!»

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TORINO CAIRO BOLOGNA MILAN – Urbano Cairo si aspetta dal Torino una prova grintosa e di grande volontà, com’è accaduto sabato scorso contro il Milan, anche sul campo del Bologna. Queste, allora, le dichiarazioni rilasciate dal patron granata, alla vigilia della sfida del “Dall’Ara”: «Tre partite in sette giorni sono in effetti una situazione inusuale ma il segreto per ottenere il meglio è semplice: concentrarsi su ogni sfida cercando di mantenere altissima l’attenzione e la determinazione. Con il Milan ho visto una squadra scesa in campo con la voglia giusta. A Bologna vorrei rivedere la stessa personalità. I ragazzi nonostante usino un modulo nuovo mi pare che abbiano già metabolizzato piuttosto bene i meccanismi.»

ERRORI ARBITRALI – Cairo, come si legge stamani su Tuttosport, ha parlato anche degli errori arbitrali che hanno colpito il suo Torino, senza cercare alibi: «Cerchiamo di guardare oltre. Voglio sottolineare, per esempio, che questo Toro essendo un gruppo cambiato in maniera importante, ha ancora margini di miglioramento. Direi che il processo di apprendimento è partito bene, basta ricordare come il Toro ha saputo giocare contro il Milan. Una partita con un risultato, come sappiamo, condizionato da episodi. Diciamo che in assoluto dovremo trovare un po’ di furbizia che a volte può aiutare, se non addirittura fare la differenza.»

GRANDE CERCI – Si parla anche dell’evoluzione tattica di Alessio Cerci, che sta facendo bene da attaccante, dopo una vita da ala: «Per il fatto che ho fiducia totale in Ventura e quando in estate ci incontrammo per definire il futuro tecnico mi parlò di questo nuovo ruolo per Alessio in modo così convinto che mi riuscì subito a spazzare qualsiasi dubbio. Tra l’altro, diciamo che Cerci viene utilizzato da punta atipica per cui a volte si trova nelle condizioni ideali per sfruttare il proprio potenziale. Se lo vedo in Brasile quest’estate? Ormai fa parte del giro azzurro e si sa che chi fa gol è speciale. Sinora in tre gare ne ha fatti due… Direi che è ben avviato verso i Mondiali.»