Torino, Vanoli e calciomercato: cosa manca ad un mese dal ritiro
Connettiti con noi

Calciomercato

Torino, Vanoli e il calciomercato: cosa manca ad un mese dal ritiro granata

Pubblicato

su

Cairo Vagnati

Il Torino si prepara al ritiro estivo, tra Vanoli e gli obiettivi di calciomercato ecco cosa manca a circa un mese dall’inizio della stagione

Il conto alla rovescia sta per terminare. Nemmeno il tempo di concludere la stagione 2024 che il Torino si prepara ad inaugurare quella targata 2025. Già, perché malgrado siano trascorse appena due settimane o poco più dall’ultima partita di Bongiorno e i suoi, all’incirca un mese ci separa dalla prossima apparizione in campo dei granata. La scuderia piemontese si riunirà infatti intorno alla metà di luglio allo Stadio Filadelfia, per poi – maturati i primi chilometri sulle gambe – raggiungere la località di Pinzolo, la sede del ritiro estivo.

Bene, cerchiate in rosso le date della tournée trentina del Torino, la domanda pare scontata. Cosa manca all’appello alla società di Via Viotti? La risposta in realtà è altrettanto prevedibile: il nuovo allenatore. Con l’addio di Ivan Juric il posto vacante dovrà esser al più presto coperto da un nuovo tecnico e (salvo clamorosi colpi di scena) sarà Vanoli a raccogliere il testimone del mister croato. Vagnati è al lavoro con il Venezia per concludere l’operazione, la speranza è (per ovvi motivi) di ufficializzare il colpo il prima possibile.

Non a caso, solo dopo la fumata bianca per Vanoli, il Torino (di comune accordo con questo) potrà effettivamente intavolare le proprie strategie di calciomercato. Tanti i punti in programma, a cominciare da chi per forza di cose lascerà il club. Nella lista dei possibili partenti a zero figurano di fatti i nomi di Rodriguez, Dijdij, Kabic, Lovato, Gemello e anche Okereke. Attenzione invece ai due big in rosa, che con ogni probabilità in estate ‘subiranno’ il corteggiamento dei club nostrani e non: Buongiorno e Bellanova.

Il mercato in entrata del Torino – e le risorse a disposizione – potrebbero anche dipendere proprio dall’eventuale cessione dei due pezzi pregiati del club. Chi è invece sicuro di restare è Duvan Zapata, con lui anche Vlasic, Masina (fresco di riscatto), Ricci, Gineitis, Schuurs e Tameze. Per gli altri non menzionati invece, la permanenza in granata non è cosa scontata (specialmente a fronte dell ultime voci di mercato). Possibile però che lo stesso Vanoli – forte di uno schema di gioco sulla falsariga di quello di Juric – chieda di mantenere l’ossatura della squadra ereditata.

Avventato in ogni caso – per le motivazioni prima elencate – sentenziare su quali profili insisterà invece il Torino per puntellare il proprio arsenare. Le voci di corridoio comunque sembrano indicare tutt’altro che seconde linee: dal portiere Okoye, al bomber Colombo ed il difensore Bressier. Quel che è certo è che la stagione delle trattative è appena ai suoi albori e ormai da alcune settimane il ds Vagnati lavora per archiviare i propri propositi senza sosta. Il conto alla rovescia è iniziato: il Torino sarà almeno parzialmente pronto per il ritiro?