I campioni dell’87 restano fuori dal San Paolo. La smentita del Napoli: «Mai negato l’accesso»

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Clamoroso al San Paolo: i campioni dell’87 fuori dallo stadio. Comune e società si accusano a vicenda. Trentennale dello Scudetto del Napoli: le ultime

La smentita del Napoli – 10 maggio, ore 21.30

La società partenopea, attraverso un comunicato stampa apparso sul sito del club, ha smentito le voci circolanti in giornata: «La SSC Napoli ha letto con stupore la nota diramata dall’assessore allo sport del Comune di Napoli Ciro Borriello in merito al mancato accesso allo stadio San Paolo di un gruppo di giocatori della squadra del Napoli, che nel 1987 vinse il primo scudetto. Il Napoli non ha mai negato l’accesso al San Paolo ai campioni del 1987. Non è corretto dire da parte dell’assessore che le aree adiacenti al terreno di gioco, siano gestite dal calcio Napoli; infatti la pista di atletica, come le palestre e tutte le aree comuni dello stadio, quotidianamente sono frequentate da persone, il cui accesso è disciplinato esclusivamente dal Comune di Napoli. Non si vede come dunque il Calcio Napoli avrebbe potuto rifiutare a chicchessia l’accesso all’impianto sportivo, anche in considerazione del fatto che i campioni del 1987 non hanno mai presentato una richiesta ufficiale al Calcio Napoli stesso».

Clamoroso: i campioni dell’87 non hanno avuto l’accesso al San Paolo – 10 maggio, ore 19.25

Quest’oggi, 10 maggio 2017, ricorre il trentesimo anniversario della conquista del primo Scudetto del Napoli. Il club azzurro ha annunciato di aver già organizzato in estate una gara al San Paolo e altre iniziative (ci sarà anche Diego Maradona) ma i campioni d’Italia del 1987 hanno deciso, di testa propria, di trascorrere la giornata in città tra un giro a bordo del pullman scoperto e di giocare una gara amichevole, non al San Paolo. Il programma prevedeva nel pomeriggio una visita nell’impianto di Fuorigrotta ma a pochi minuti dalle fatidiche 17.47, l’orario nel quale Pairetto sancì la fine del match con la Fiorentina, ma i campioni del Napoli si sono trovati di fronte a uno spiacevole spettacolo: le porte del San Paolo chiuse! A chiudere le porte, gli addetti della Napoli Servizi, società che lavora per il Comune di Napoli. Bruscolotti ha attaccato il presidente: «Se la decisione è di De Laurentiis dovrebbe solo vergognarsi!». Qualcuno parla di mancati permessi del Comune, altri accusano la società azzurra. Presto il Comune dovrebbe dire la sua con un comunicato ufficiale ma in questo caso non conta di chi è la colpa perché, dopo una decisione del genere, tutti escono sconfitti!