Wanda Nara blinda Icardi: «Non chiediamo il rinnovo, deciderà l’Inter»

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Wanda Nara Icardi lo conosce a menadito e sa cosa vuole: l’Inter potrebbe rinnovargli il contratto e mettere fine alle voci di calciomercato. Le ultime e le dichiarazioni

Mauro Icardi segna e fa sognare l’Inter, mentre Wanda Nara deve far fronte alle voci di calciomercato. La moglie-manager dell’attaccante nerazzurro crede in lui e cerca di non perdersi nemmeno una sua partita, anche le trasferte. Nara parla anche della fame di gol che ha Icardi e della sua costante voglia di migliorarsi, in più pensa che con Luciano Spalletti possa dare il meglio. L’argentina elogia la personalità del tecnico e punta lo Scudetto, anche se per scaramanzia è meglio non tirare in ballo i titoli, sebbene sia dell’idea che l’attuale Inter sia una squadra con gli attributi e con potenzialità. Adesso tiferà Icardi per tutto il campionato di Serie A e anche al Mondiale, sperando in un filotto di vittorie. E poi c’è il mercato: «In molti sono interessati a Icardi. Lui ha un contratto, pensa a vincere con l’Inter. Il futuro però non lo conosce nessuno».

Per Wanda Nara Icardi costa 200 milioni

La fascia da capitano non pesa a MI9, continua Nara, anche perché il centravanti è uno dei primi tifosi dell’Inter. A proposito di tifosi, c’è ancora un po’ di eco dell’autobiografia discussa della punta, ma l’agente smorza i toni e ammette che all’epoca venne creata la notizia solo per fare polemica. Non è una polemica invece il rinnovo di contratto di Icardi con l’Inter, un tema importante per Nara e i nerazzurri. A Il Corriere dello Sport la stessa Nara afferma: «Devono essere i dirigenti a dire se il contratto attuale è a posto e cosa vogliono fare, noi non chiediamo niente». Attualmente ha una clausola di rescissione da 110 milioni di euro ma potrebbe valere molto di più: «Penso che possa costare come minimo 200 milioni. La clausola la chiesi io, è giusto mettere Icardi al pari dei top player. La clausola però non deve spaventare perché la decisione finale spetta sempre al giocatore».