Eriksson: «Simone Inzaghi preparato già da calciatore»

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© foto www.imagephotoagency.it

Disoccupato di lusso in Cina, Sven Goran Eriksson esalta la Lazio di Simone Inzaghi, ma ricorda la sua fortissima squadra, da finale di Champions League

Emigrato in Cina per cercare altre fortune, economiche e tecniche, Sven Goran Eriksson è da pochi giorni un disoccupato di lusso. Vecchio volpone delle panchine, tra le quali Lazio e Nazionale Inglese, non si è fatto mancare nulla, comprese esperienze in Oriente allo Shanghai ed al Guangzhou Julebu. Lo svedese, intervista da Il Tempo, ricorda a km e anni di distanza la sua esperienza in Italia: «Ricordi indimenticabili, anni meravigliosi dove eravamo la squadra più forte d’Europa. Grazie a Cragnotti senza di lui la Lazio non avrebbe raggiunto Juve e Milan. Non ci mancava nulla per vincere la Champions League».
INZAGHI, SUO EREDE? – Dal passato glorioso al presente tutto da scrivere, ma i biancocelesti sembrano sulla strada giusta grazie a Simone Inzaghi: «Quando lo allenavo era preparatissimo su tutto. Divorava partite, studiava con attenzione tutti i difensori del campionato. In Cina però è complicato seguire la Serie A, dovrei guardarlo con attenzione per dare dei giudizi: congratulazioni però a lui. Ritorno alla Lazio? Mi paicerebbe molto, forse è un po’ tardi, ma nella vita mai dire mai».

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