L’ultima di Mazzarri: «Io non parlo mai di sfortuna, ma…» – VIDEO

mazzarri
© foto www.imagephotoagency.it

Mazzarri torna idolo dei social in quel di Watford. L’ex allenatore di Inter e Napoli, celebre in Italia per le proprie scuse, si attacca alla sfortuna e all’arbitro: il video

Anche Oltremanica, Walter Mazzarri è sempre una garanzia: l’ex allenatore di Napoli e Inter, quest’anno sulla panchina del Watford della famiglia Pozzo, in Premier League è diventato a modo suo un personaggio degno di nota. Colpa prima di tutto del suo inglese a dir poco zoppicante: dopo oltre un anno di permanenza in Inghilterra (Mazzarri ci si era trasferito dopo l’esonero all’Inter, prima della chiamata del Watford la scorsa estate), il tecnico toscano non masticherebbe per nulla la lingua, a differenza invece di altri colleghi che, seppure in Inghilterra da relativamente poco, si esprimono molto bene in inglese (come Antonio Conte al Chelsea). Non è un caso che, quando Mazzarri abbia da esprimere concetti chiave ai giornalisti, lo faccia proprio in italiano, suscitando talvolta l’ilarità della stampa. Oltre a come lo dice, pare che l’allenatore livornese abbia problemi anche su quello che dice: come in passato in Serie A, anche in Premier Mazzarri rischia di diventare famoso per le scuse tirate fuori dal cilindro ogni volta che le cose non girano propriamente bene…

Mazzarri: «Non parlo mai di sfortuna, ma…» – VIDEO

L’ultima, per esempio, circola sui social italiani da qualche ora ed ha suscitato giù un cumulo di reazioni esilaranti. Mazzarri si trova in sala stampa, ieri sera, per giustificare la sconfitta subita dal suo Watford in casa contro il Liverpool di Jurgen Klopp (0 a 1, gol di Emre Can), ad un certo punto ecco la battuta che qui in Italia non è passata sotto traccia: «Sapete che io non parlo mai o quasi mai di sfortuna, ma oggi siamo stati veramente sfortunati». Subito dopo il tecnico se l’è presa anche con le decisioni arbitrali. In Italia Mazzarri è diventato celebre negli anni passati per le curiose giustificazioni trovate ad ogni scialba prestazione della propria squadra: da quelle celeberrima della pioggia, passando per quella volta in cui, ancora giovanissimo, diede la colpa alla diarrea di alcuni giocatori.

Condividi