Chievo, Campedelli: "Voltiamo pagina. Su Pioli..." - Calcio News 24
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2009

Chievo, Campedelli: “Voltiamo pagina. Su Pioli…”

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Quattro sberle, notte fonda. Luca Campedelli rabbuiato a fine gara. Perchè il suo Chievo non è questo. Non può essere questo. Molle, friabile, opaco, disattento. Brutto da vedere. Difficile da capire. Ora: la disfatta di Cagliari potrebbe essere inserita nella lista delle partite dove tutto va come non deve andare. Giornata no. E ci sta pure dopo tanto correre, e dopo aver raddrizzato la stagione battendo Napoli e Brescia e imponendo il pari alla Lazio. Il presidente sempre molto bravo nel trattenere emozioni e parole, si sente di assolvere subito i suoi ragazzi, nonostante il ritorno dalla Sardegna sia stato amaro.
E a questo punto la risposta con il Milan dovrà  essere perentoria. Perchè la posizione in classifica è buona certo. Ma il traguardo salvezza dista nove punti. E allora è meglio chiudere in fretta il discorso. E, di fatto, le prossime quattro partite potranno dire molto sul futuro del Chievo. Dopo la partitissima con il Milan, infatti, arriverà  lo scontro diretto con il Cesena. A seguire Parma e Fiorentina al Bentegodi.

Campedelli, si è fatto una ragione della batosta di Cagliari?
“Ci sta, può accadere. Rientra nella lista delle partite sbagliate. Non dimentico, però, quanto di buono fatto fin qui”.
Ha bacchettato la squadra?
“Li ho assolti tutti. Credo non fosse giusto addossare particolari colpe ai ragazzi. Certo, non è bello perdere così. Ma in ogni valutazione ci vuole equilibrio. E noi voltiamo pagina e guardiamo avanti”.
Che cosa le ha dato più fastidio?
“Il risultato. Pesante. Il Chievo non è riuscito ad essere brillante, come, invece, aveva fatto in precedenza. Detto questo: chiudiamo il capitolo Cagliari e pensiamo al Milan”.
Sono loro i più forti del momento?
“Lo dice la classifica, no?”
E lei cosa dice?
“Che sono i più forti. Possiamo mettere in discussione la qualità  e il valore? Non credo proprio. E poi propongono un calcio che mi fa divertire. Il migliore in Italia. Anche se a volte, anche il Palermo sa giocare davvero molto bene”.
Qual è il giocatore, invece, che la diverte di più?
“Yepes”.
Sente nostalgia?
“Quando gioca, Yepes fa sempre la differenza. Sono contento si sia ritagliato uno spazio tutto suo nel Milan. Anche in mezzo ai campioni ci sa fare. Ma non avevo dubbi”.
Il calcio di Pioli le piace?
“Mi piace come gioca la squadra, come la imposta il mister, come approccia alla partita”.
Lo sa presidente che sta per iniziare il tormentone Pioli? Se fa bene, poi magari, qualcuno inizia a pensare a lui. Insomma: quando rinnovate?
“Per carità , non cominciamo con questa storia. Siamo a febbraio. Mi sembra sinceramente troppo presto per parlare di firma e di rinnovo. Non ci pensavamo nemmeno quando Delneri ci aveva portato in testa al campionato. No, arriveremo al termine della stagione e poi faremo quello che c’è da fare”.
E a proposito di stagione. Conferma che questo Chievo è in linea con le sue aspettative?
“Confermo. E confermo anche che in testa abbiamo solo la salvezza. Ma per ogni eventuale valutazione dobbiamo ritrovarci a fine campionato”.
Ha detto qualcosa al suo allenatore dopo Cagliari?
“Non mi permetto mai di fare valutazioni di natura tecnica. Su tutto il resto penso di avere già  detto quello che penso del mio Chievo”.
Il Milan per il riscatto dunque?
“Affrontiamo una grande, ci vorrà  un grande Chievo”.

Fonte | L’Arena