A tutto Pradè: «La proprietà vuole essere competitiva. Su Chiesa e Commisso…»

A tutto Pradè: «La proprietà vuole essere competitiva. Su Chiesa e Commisso…»
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Il direttore sportivo della Fiorentina Pradè ha parlato a 360° sulle frequenze di Radio Sportiva: «Il presidente vuole riportare la Fiorentina a grandissimi livelli»

Il direttore sportivo della Fiorentina, Daniele Pradè, ha parlato a 360° sulle frequenze di Radio Sportiva. Ecco le parole del direttore sportivo viola.

FIORENTINA: «La gente è intelligente, ci ha dato tempo per lavorare. Sapeva che avevamo fatto la squadra in due mesi. All’inizio abbiamo fatto bene con il Napoli, un po’ meno con il Genoa, ma l’allenatore ha lavorato con l’organico al completo solo dopo la prima sosta della stagione per le nazionali. Ringraziamo i nostri tifosi».

OBIETTIVI: «La proprietà vuole diventare competitiva, il come ed il quanto ancora non li sappiamo. Sicuramente prima di diventare competitivi a livello sportivo dobbiamo diventarlo a livello finanziario. Il salary cap ci penalizza nei confronti dei grandi club, dobbiamo aumentare gli introiti».

CASTROVILLI: «Speriamo di blindarlo al più presto. Ci stiamo lavorando, siamo vicini. Mancano dei piccoli dettagli. Abbiamo fatto investimenti anche su altri giovani come Pedro, Pulgar e Lirola. All’interno avevamo già Vlahovic, Dragowski, Montiel, Ranieri e Sottil. Stiamo costruendo un percorso»

CHIESA: «Federico ormai è un campione affermato, sapevamo quello che poteva darci. Sta lavorando benissimo, l’arrivo di Ribery gli ha dato una spinta in più. Gli faccio un grande in bocca al lupo per la partita di sabato con la nazionale. Futuro? Per il momento non ne stiamo parlando, ma non c’è niente da rasserenare con Enrico»