Spal e Ajax: cinque giorni per cancellare i dubbi di Allegri sul futuro

Spal e Ajax: cinque giorni per cancellare i dubbi di Allegri sul futuro
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Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, ha ancora dei dubbi sul futuro, alimentati dal pareggio in trasferta contro l’Ajax

«Nessun allenatore è eterno» ha detto Massimiliano Allegri dopo la sfida con l’Ajax. Parole che hanno fatto discutere ma il tecnico ha provato poi a correggere il tiro: «Non ho nessuna voglia di cambiare aria, alla Juve un allenatore può lavorare in modo serio». Il pari contro l’Ajax però qualche dubbio in Allegri l’ha lasciato. Al tecnico non è piaciuta la prestazione dei suoi, nonostante i 4 ‘giovani’ in campo (tre classe ’94 ovvero Cancelo, Rugani e Bernardeschi e un ’97, vale a dire Bentancur). I quattro non hanno ridotto la differenza tra le due squadre (Ajax in campo con una media età più giovane di 3 anni) ma Max si è quasi vantato delle prospettive dei suoi ragazzi.

Secondo Repubblica, nonostante gli sforzi per far finta di dimostrare che la pensava direttamente, a Max la gara di Amsterdam non è piaciuta. Aveva chiesto di attaccare alle spalle i due centrali, entrambi diffidati. «Sapevamo come eludere il loro pressing ma non lo abbiamo fatto» ha anche detto l’allenatore. Ai suoi aveva chiesto più malizia e ha preso d’esempio Douglas Costa che non ha fatto espellere de Jong. L’orizzonte di riferimento è la Spal, per la conquista dell’ottavo Scudetto consecutivo, poi il ritorno con l’Ajax martedì. Ma la gara d’andata ha deluso l’allenatore bianconero, alimentando i dubbi sul futuro. A fine stagione l’incontro con Agnelli. Quindi, i due si augurano, non già mercoledì.