2009
Bologna, Pagliari: “Giorgi e Giandonato piacciono”
Intervistato dalla redazione di “Telesanterno”, Silvio Pagliari, noto agente italiano, ha rilasciato alcune dichiarazioni per parlare di alcuni suoi assistiti accostati negli ultimi giorni al Bologna: “Giorgi vicino al Bologna? Giorgi è un giocatore nel pieno della maturità , sia fisica che mentale. Ha fatto tutta la gavetta: è partito nell’Ascoli, è andato a farsi le ossa in serie C ed è tornato all’Ascoli da protagonista e ormai ha 150 presenze tra i professionisti. E’ un giocatore maturo, pronto, che può giocare in un centrocampo a tre come mezzala o facendo l’esterno. E’ duttile e ha sia fisicità che qualità e, come piace ai tifosi, mette sempre il massimo dell’impegno. Se ne ho parlato col Bologna? Sì, c’è stato un pour parler ma nulla di più, come con altre società . Giorgi in B ha fatto la differenza, ora piace a diverse squadre di A. Bisoli ha speso parole importanti? Il fatto che piaccia molto al mister, nella valutazione e nella scelta finale, ha un peso: inoltre Bologna è una piazza importante. In questo momento ci sono altre due-tre alternative da valutare bene, Bologna è una delle possibilità . In ogni caso il mercato in questo momento deve ancora avviarsi: avremo le idee più chiare sulla destinazione di Giorgi tra una quindicina di giorni. Le parole del miste fanno comunque enormemente piacere. Ha un contratto fino al 2014 con l’Ascoli e di conseguenza è legato alla società marchigiana.Ã? Bernacci all’Ascoli? Io ho parlato con il direttore dell’Ascoli e di questa trattativa non sa nulla. Penso di poter dire che si tratta di un rumor giornalistico. Giandonato ed il Bologna? C’è stato più un passaggio tra le due società nell’ambito dell’affare Ekdal. La Juve sa benissimo di chi sta parlando perchè i dirigenti Marotta e Paratici quest’anno lo hanno visto e hanno capito il valore del giocatore, un Nazionale under 21, che è di primissimo livello. In qualsiasi trattativa viene chiesto di Giandonato come contropartita tecnica: ora bisogna temporeggiare e vedere l’eventuale acquisizione da parte della Juve con il Parma o l’Udinese, tanto per citare quelle che sono più in voga, e poi decidere la soluzione migliore per Giandonato. La mia idea è che i giovani devono giocare e devono avere spazio, non soltanto vedere la soluzione migliore come società e come squadra: per migliorare bisogna anche andare in campo, ogni tanto”.