Inter: il prezzo di Icardi è crollato, la Juve rifiuta lo scambio con Dybala

Inter: il prezzo di Icardi è crollato, la Juve rifiuta lo scambio con Dybala
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Inter: in pochi mesi il valore di Mauro Icardi è calato di quasi il 50%: da 110 a 60 milioni. Impraticabile l’ipotesi di uno scambio alla pari con la Juventus per Paulo Dybla

Appena un anno fa l’Inter a malapena avrebbe venduto Mauro Icardi per 110 milioni di euro (il prezzo della clausola rescissoria fissata per l’estero): oggi l’argentino vale poco più della metà. Ad analizzare la situazione di mercato dell’argentino, dopo gli ultimi mesi di tensioni e polemiche che lo hanno portato ai margini della squadra, è stata stamane La Gazzetta dello Sport, che ne ha tracciato il borsino degli ultimi mesi: già prima di Natale, quando si cominciava a parlare del rinnovo di Icardi e dei primi scricchiolii, la società nerazzurra era disposta a cedere a 90 milioni. A inizio 2019 quindi, in concomitanza con le prime dichiarazioni di fuoco di Wanda Nara, qualcuno dall’Inter faceva sapere di essere disposto a trattare l’attaccante per 80 cash senza contropartite.

Oggi, dopo quasi due mesi senza giocare, Icardi vale appena 60 milioni di euro: la sua valutazione di mercato è insomma crollata di quasi il 50% e rischia di abbassarsi ancora qualora, da qui a maggio, la situazione dello spogliatoio interista dovesse rimanere complessa. Secondo quanto riportato da La Repubblica ad oggi l’argentino si sarebbe talmente tanto deprezzato, da essere al di fuori dei radar della Juventus in ottica di uno scambio alla pari con Paulo Dybala: appena poche settimane fa si parlava della possibile operazione di mercato supportata da Beppe Marotta, ma adesso il club bianconero rifiuterebbe l’eventualità di dar via La Joya con la contropartita netta di Icardi, senza cash. Il motivo? Dybala vale ancora 110 milioni di euro o poco più, Mauro… non più.