Karamoh trascina l’Inter, Eder segna: alla fine paga Candreva

antonio candreva
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Yann Karamoh, Eder e Antonio Candreva: tre giocatori e tre situazioni diverse in casa Inter. Cosa deciderà mister Spalletti?

L’Inter batte il Bologna e dall’attacco arriva qualche certezza in più. Yann Karamoh, Eder e Antonio Candreva hanno visto cambiare la loro stagione in poche settimane, per il francese addirittura in poche ore. Il giovane Karamoh non aveva mai giocato titolare in Serie A e stranamente non ha mai giocato lontano da San Siro. Ieri col Bologna ha fatto una partita da campione, gol escluso. Ha giocato sulla fascia molto meglio dei suoi compagni di reparto nelle ultime giornate e ha coronato il tutto con una rete stupenda e decisiva. Uno così, adesso, non può tornare a fare la panchina.

A pagare sarà, a quanto trapela dall’ambiente Inter, un Candreva lontano dalla forma ottimale. Le statistiche dicono che in carriera solo una volta era arrivato a febbraio senza segnare mai, ma allora giocava mezzala. Le sue prestazioni in Nazionale erano state un campanello d’allarme, ora l’esterno romano paga con la panchina una stagione iniziata benino e proseguita di male in peggio. Tra lui, Karamoh ed Eder è il più quotato per rimanere fuori per qualche settimana. D’altronde Spalletti lo ha fatto capire con i cambi e con le ultime formazioni, l’ex laziale è il più sacrificabile di tutti.

E Eder? Come si può lasciare fuori uno che ha segnato due gol nelle ultime due partite, peraltro sbloccando sempre la situazione? La risposta non è facile. Eder potrebbe entrare come trequartista in un 4-2-3-1, ma sarebbe una formazione molto sbilanciata in avanti, non a caso Spalletti usa sulla trequarti un centrocampista offensivo più che un attaccante. L’impressione è che Eder se la giochi con Karamoh per un posto sulla fascia destra, allora. Se Candreva rimane fuori, il ballottaggio è tra il francese e l’italo-brasiliano. Spalletti saprà decidere al meglio, per ora sono solo supposizioni.