Conferenza stampa Mihajlovic: «Nessuna frattura tra me e il Bologna»

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Sinisa Mihajlovic parla in vista della gara contro l’Atalanta: ecco le parole del tecnico del Bologna sulla squadra di Gasperini

Sinisa Mihajlovic, in conferenza stampa alla vigilia della gara contro l’Atalanta. Le sue parole.

ATALANTA – «Atalanta miglior squadra d’Italia? Anche lo scorso anno lo era. È una squadra che ti fa giocare male, una squadra fisica, di corsa, che ha molto talento e giocatori importanti. Insieme alla Juve è la squadra più forte, anzi forse gioca meglio della Juve».

FUTURO – «Intanto volevo dire che non mi è piaciuto quello che ho letto sui giornali, voglio fare chiarezza sul futuro. Non c’è alcuna divisione tra me e la società sui piani per la prossima stagione. Naturalmente qualunque allenatore vorrebbe un club che lo accontenta in tutte le richieste e gli mette a disposizione 24 campioni. Ma io conosco i piani di crescita del Bologna e li accetto”. “Sappiamo che in Serie A ci sono 7 squadre superiori a tutte le altre, e alcuni club che vogliono tornare in alto come Fiorentina e Torino. Il nostro obiettivo deve essere quello di migliorare ogni anno e colmare le nostre lacune – ha proseguito il tecnico del Bologna -. Questo non vuol dire tornare per forza in Europa o essere all’altezza di Milan, Napoli o Roma. Ma rendere la squadra più competitiva sì, intervenendo nei ruoli dove siamo scoperti. Poi se migliorerà la classifica dipenderà da noi e anche da quello che faranno gli altri. Ma facendo le cose per bene, con il tempo e il lavoro, l’Europa può diventare un obiettivo».

FRATTURA – «Nessuna frattura, c’è una visione di crescita comune tra me e il club, sono tutte cazzate. Sul presente invece i ragazzi sanno che imbestialisco quando perdiamo come con il Milan, non mi piace fare da sparring partner. Anche se abbiamo avuto un turn over necessario, ma non basta per giustificare un ko così netto. Con l’Inter che è più forte abbiamo vinto e io voglio di più da chi indossa la maglia del Bologna, soprattutto per il rispetto dei nostri tifosi. Siamo fortunati ad averli, sono equilibrati e non ci contestano dopo sconfitte umilianti. Ma i giocatori devono meritare questo atteggiamento. In altre piazze con una sconfitta 5-1 sarebbe successo di tutto. Voglio rabbia nelle prossime partite».