Da Kean a Riccardi: poker di millennials per le big in Coppa Italia

Da Kean a Riccardi: poker di millennials per le big in Coppa Italia
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Da Kean a Riccardi: negli ottavi di Coppa Italia, le big del campionato di Serie A hanno lanciato in campo quattro millennials

Roma, Lazio, Napoli e Juventus. Le quattro squadre in questione non hanno in comune il solo fatto che si sono qualificate per i quarti di Coppa Italia. In comune hanno anche il fatto che nella tre giorni di Coppa Italia, hanno fatto scendere in campo 4 talenti Under 19, tutti nati dopo gli anni 90’. Nella gara tra Bologna e Juventus, i bianconeri hanno fatto giocare Kean che tra tutti è quello più conosciuto attualmente. Il bianconero non ha solo inciso nel match del Dall’Ara segnando una rete, ma è anche uno degli Under 21 italiani più promettenti. L’attaccante della Juventus del 28 febbraio 2000, ha già segnato 6 gol tra Coppa Italia e Serie A dal 2016 ad oggi tra Verona e Juventus. 

Il secondo talento sceso in campo è Pedro Neto della Lazio. L’ala destra dei biancocelesti gioca della Nazionale U19 del Portogallo ed è stato acquistato dalla Lazio per una cifra pari a 15 milioni di euro dal Braga. Il suo esordio con la maglia biancoceleste nella sfida contro il Novara fa ben sperare per il futuro. I tifosi sperano infatti di vederlo in campo in più occasioni. Il terzo millennial in questione è il calciatore della Roma, Alessio Riccardi. Il classe 2001 è il primo millennials giallorosso a prender parte ad una competizione ufficiale italiana. Nel finale di RomaEntella, Di Francesco ha voluto concedere all’attaccante della Primavera 8 minuti per mettere in mostra le sue qualità e doti da trequartista e da esterno d’attacco. 

Infine, l’ultimo Under 2001 sceso in campo in Coppa Italia è stato Gianluca Gateano del Napoli.  Il fantasista classe 2000 fa registrare numeri impressionanti: 12 gol (7 in campionato di primavera e 5 in Youth League) lo rendono il miglior marcatore della squadra di Baronio, ma le sue potenzialità si possono intravvedere anche quando gioca lontano dalla porta.