De Laurentiis all’attacco: «La Juve è padrona d’Italia. Vengono sempre aiutati»

De Laurentiis all’attacco: «La Juve è padrona d’Italia. Vengono sempre aiutati»
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Aurelio De Laurentiis non usa mezzi termini: «Sono i padroni d’Italia. Hanno altre risorse, Napoli non è Torino. Mercato: sistemiamo attacco e terzini»

De Laurentiis spara bordate contro la Juve. Dopo il triplice fischio di Napoli-Inter, il presidente del Napoli ha lanciato dardi avvelenati all’indirizzo dei bianconeri: «Il tifoso del Napoli vuole battere per forza la Juventus, ma loro sono sempre stati aiutati perché sono i padroni dell’Italia». Senza mezzi termini. Un po’ come la contestazione che il popolo delle curve continua a inscenare nei suoi confronti sin dalla notte di Europa League con l’Arsenal. Botta e risposta. Anche garbata, quella del presidente: «Apprezzo i tifosi, ma non condivido il loro pensiero: per loro dobbiamo indebitarci prendendo Icardi e Messi».

Poi, sul mercato: «La città di Napoli, tra l’altro, non gode di una pubblicità straordinaria e non è facile convincere le mogli e le famiglie dei calciatori. Abbiamo bisogno di mettere a posto attacco e terzini: quando avremo completato questo lavoro, allora avremo colmato un gap in più. Sappiamo di avere tanti giocatori bravi e anche che Ancelotti ha lavorato tantissimo per il Napoli di oggi e del prossimo anno: è stato messo continuamente in competizione con la precedente gestione, cosa sbagliata. Tra l’altro, siamo arrivati secondi con 13 punti di vantaggio sull’Inter: siamo una seconda Juventus. E’ inutile avere camionate di spaghetti per fare quattrocento grammi di pasta: noi facciamo tanto con molto meno».