Emiliano Sala: ricerche definitivamente sospese. Resta il mistero del secondo pilota – FOTO

Emiliano Sala: ricerche definitivamente sospese. Resta il mistero del secondo pilota – FOTO
© foto Emiliano Sala

Le autorità britanniche hanno sospeso le ricerche dell’aereo scomparso su cui viaggiava Emiliano Sala. Sgomento tra i tifosi del Nantes, in preghiera per l’argentino

Si sono arrese le autorità britanniche, che alle 16:15 hanno ufficialmente sospeso la ricerca di Emiliano Sala, l’attaccante argentino passato dal Nantes al Cardiff City ed atteso nella capitale gallese prima che l’areo sul quale viaggiava sparisse completamente dai radar. Dopo quasi 48 ore di richerche estenuanti, stamane nuovamente la polizia di Guernsey è tornata a setacciare in mare, insieme alla guardia costiera, dopo aver sospeso nella notte ogni attività a causa della scarsa visibilità. Le speranze di ritrovare Sala, così come il pilota del jet su cui era, ancora in vita erano davvero flebili, ora si sono pressoché azzerate.

Nella notte il Nantes, club di provenienza di Sala, ha intanto organizzato in compagnia dei tifosi una veglia di preghiera. Ieri inoltre il club ha inaugurato un muro interamente dedicato allo sfortunato attaccante argentino all’esterno del proprio stadio, per permettere alle tantissime persone accorse di poter depositare un fiore o un messaggio di speranza.

Gli ultimi aggiornamenti non sono incoraggianti, la missione da salvataggio potrebbe passare a missione di recupero. La polizia di Guernsey ha emesso un nuovo comunicato: «La ricerca è in corso e una decisione se procedere sarà presa una volta che tutti i mezzi schierati avranno completato la procedura di ricerca questa mattina. Le informazioni saranno rilasciate una volta disponibili». Intanto è spuntato un mistero: sul volo sarebbe dovuto esserci anche un secondo pilota, David Henderson che aveva passato gli ultimi controlli insieme con l’attaccante del Cardiff e con il pilota ma lo stesso Henderson sui social network ha precisato: «Contrariamente a quanto detto dalla stampa, non sono morto! Non ero su quell’aereo…».