Fiorentina, conferenza Pioli: «Formazione? Cambierò qualcosa, ma niente stravolgimenti»

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Ecco le parole rilasciate da Stefano Pioli nella conferenza stampa alla vigilia di Fiorentina-Frosinone in programma domani al Franchi

Stefano Pioli, l’allenatore della Fiorentina, ha incontrato la stampa nella consueta conferenza alla vigilia di un match di campionato. Domani i viola incontreranno in casa il Frosinone in una sfida che i gigliati devono vincere anche per evitare una contestazione che ormai monta da tempo contro la proprietà. Per il momento, secondo il tecnico emiliano, non è tempo di bilanci: «Ancora mancano otto partite che serviranno per migliorare la classifica e la stagione. Solo alla fine si potrà fare un bilancio definitivo. Avremo 5 partite in casa e tre in trasferta, e poi c’è la semifinale di Coppa Italia che è più importante per noi. Non mi piace il ritornello che non ci sono più obiettivi e bisogna far giocare i giovani. Siamo una squadra di giovani che stanno facendo bene. La formazione ? Qualcosa cambierò, ma non ci saranno stravolgimenti».

La vittoria che ormai manca da molto tempo non è un cruccio per tecnico gigliato: «Per noi è uno stimolo in più, abbiamo recuperato bene dopo mercoledì adesso servirà maggiore determinazione». Pioli ha anche confermato che Edimilson non è ancora pienamente recuperato e quindi non ci sarà, mentre per Chiesa si valuterà solo nei minuti prima del match se farlo giocare dal 1′: «È a disposizione, non se partirà dall’inizio o a gara in corso perché forse non ha ancora i 90 minuti nelle gambe».

Ancora spazio per Vlahovic e Montiel

Il tecnico viola potrebbe concedere ancora spazio ai due giovani attaccanti, Montiel e Vlahovic: «Loro due sono quelli più pronti, soprattutto Vlahovic che è cresciuto molto».Ovviamente l’unico obiettivo stagionale che rimane ai viola è quello della Coppa Italia sul quale Pioli punterà tutte le cartucce a disposizione: «Dobbiamo arrivare a quella partita con convinzione e determinazione e lo si può fare solo vincendo in campionato. Non c’è nessun giocatore, ad oggi, che ha bisogno di tirare il fiato. Se dovessimo vincere la Coppa Italia sarà una stagione storica».

Il suo futuro a Firenze è ancora in bilico, tutto verrà deciso solo a fine stagione: «La proprietà mi ha sempre sostenuto, a fine stagione ci incontreremo per parlare del futuro».