Fiorentina, il mercato non è la soluzione: serve trovare rabbia e determinazione

Iscriviti
© foto www.imagephotoagency.it

La sconfitta per 6-0 contro il Napoli, riporta la Fiorentina nei bassifondi di un gioco che non c’è quasi mai stato

Sconfitta pesantissima per la Fiorentina che allo stadio Diego Armando Maradona sprofonda contro il Napoli per 6-0. Un k.o. maturato principalmente nel primo, dove i viola sono andati sotto di ben quattro reti. La squadra di Prandelli non è quasi mai sembrata in partita, al di là di qualche occasione sporadica sull’1-0 che però hanno impensierito poco la retroguardia azzurra. Subire gol già al quinto minuto di gioco ha pesato non poco nella testa dei calciatori della Fiorentina, troppo deboli mentalmente per riuscire poi a contrastare l’onda d’urto del Napoli. Ed è proprio lì che la squadra deve migliorare.

MERCATO MA NON SOLO – La società proverà ad aiutare Cesare Prandelli agendo sul fronte calciomercato e rinforzare la rosa, ma il cambiamento e il cambio di rotta deve arrivare dall’interno e dall’atteggiamento della squadra. I calciatori che scendono in campo devono svestire gli abiti da sera e cominciare a vestire quelli da lavoro. Faticare e correre su ogni pallone, ma soprattutto avere la forza mentale per riuscire a reagire anche dopo un montante arrivato a inizio partita e che può stordire. E su questo aspetto dovrà lavorare anche Prandelli, per dare ai suoi ragazzi le giuste sicurezze. Contro il Napoli il tracollo è stato evidente, con nessuno che è riuscito salvarsi. La Fiorentina deve rialzarsi, le scuse da parte di allenatore e dirigenza sono arrivate; adesso tocca alla squadra mostrare rabbia e voglia di reagire.