Pioli sfida la Fiorentina: «Dobbiamo tornare a vincere». Sul futuro…

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Dopo il beffardo pareggio nel derby contro il Milan, l’Inter è attesa sabato dalla sfida dell’Artemio Franchi contro la Fiorentina: ecco le parole in conferenza stampa del tecnico nerazzurro Stefano Pioli

Reduce dal 2-2 nel derby della Madonnina contro il Milan, l’Inter è attesa sabato dalla sfida del Franchi contro la Fiorentina, valida per la 33^ giornata di Serie A 2016/2017. Intervenuto in conferenza stampa al Suning Center, il tecnico nerazzurro Stefano Pioli: «Cosa mi dà fiducia? La voglia di dimostrare che possiamo fare bene, che siamo una squadra che può finire il campionato in una posizione migliore di quella che abbiamo adesso. Europa League? Deve essere il nostro obiettivo in questo momento, come è il nostro obiettivo quello di tornare alla vittoria. In questo momento è importante per noi fare le cose nel migliore modo possibile, dobbiamo finire il campionato con risultati positivi. Stiamo rincorrendo, sono 6 mesi che rincorriamo: non abbiamo molto distacco, abbiamo la qualità per fare bene. Ci sono state due situazioni che ci hanno penalizzato: la gestione della palla, abbiamo subito gol su gestione semplice della palla, e le palle inattive. Dobbiamo velocemente tornare a lavorare in modo positivo su questi due frangenti. Calo dopo Inter-Atalanta? E’ sbagliato pensare troppo avanti e troppo al passato: abbiamo interpretato ogni partita come partita da affrontare al massimo. Nell’arco di una stagione ci possono essere momenti in cui sei al top e momenti in cui c’è un calo fisiologico. Nelle ultime partite ci è mancata la capacità di stare dentro la partita con attenzione per tutti i 95′: sono errori che si possono pagare, pagare a caro prezzo non vincendo partite dove meritavamo. Atteggiamento di subentranti giusto nelle ultime partite? Il derby è stata una situazione particolare, diventa difficile trovare delle cose che ci sono mancate se non l’attenzione e la determinazione su due palle inattive. Chi ha giocato ha dato il massimo, dovevamo gestire meglio alcune ripartenze: abbiamo commesso errori che non ci appartenevano. Calendario sfavorevole? Credo che abbiamo cinque punti dalla quarta in classifica, contro cui avremo lo scontro diretto. Dobbiamo fare bene in queste partite, sabato sarà difficile: la Fiorentina gioca bene e si allena bene. Sarebbe molto importante tornare da Firenze con i tre punti. Miranda? Ha dimostrato tutte le sue qualità con l’Inter e con la Nazionale brasiliana: tutto il collettivo deve lavorare con più convinzione e precisione, sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista tattico. Rischio di perdita di motivazioni per Gabigol? Ho la fortuna di avere tante possibilità di scelta: ho fatto tutte le scelte giuste da fare in determinati momenti di partita. Tutti devono continuare a lavorare con grande entusiasmo».

Fiorentina-Inter: le parole in conferenza stampa di Stefano Pioli

Stefano Pioli prosegue la sua analisi del momento nerazzurro: «Ha pesato l’allontanamento dalla zona Champions League? Il nostro momento delicato non è in quella situazione lì: abbiamo sempre lavorato per dare il massimo in ogni partita, abbiamo sempre detto che i bilanci si faranno alla fine del campionato e dovremo fare il massimo fino alla fine. Abbiamo avuto un calo e fatto degli errori, ma abbiamo ancora tutte le possibilità per finire bene il campionato e fare bene il nostro lavoro. Alleno una squadra di professionisti consapevoli della situazione, molto attenti a dare il meglio: lavoriamo per dare all’Inter il miglior presente possibile. Mancanza di certezze ha influito? Assolutamente no: valuto l’operato della società e dei dirigenti soprattutto nei momenti delicati di una stagione. E’ troppo facile sostenere quando le cose vanno bene, diventano simpatici anche i giornalisti (ride, ndr). Valuto soprattutto quando le cose non funzionano, posso dichiararmi fortunato: ho grande sostegno e supporto dalla società. A fine campionato quello che sarà stato il nostro lavoro lo diranno i risultati. Io lavoro tutte le settimane e tutti i giorni per cercare di migliorare la squadra e schierare la formazione migliore. Non mi faccio condizionare nè dal risultato positivo, nè da quello negativo: ciò che conta è la prestazione e le alternative che hai. Ambiente Fiorentina? E’ stato il posto in cui ho giocato di più, rimane una partita importante e difficile: hanno perso Juventus e Roma. E’ un crocevia importante, come lo sono state tutte le partite da novembre in avanti. Non vinciamo da quattro partite, non eravamo abituati: sarebbe molto importante tornare ai tre punti. Chiamata della Fiorentina? Sabato abbiamo una partita importantissima (ride, ndr)».