Gelson Fernandes schock: «Quando ero al Chievo mi defecarono vicino alla porta di casa»

Gelson Fernandes schock: «Quando ero al Chievo mi defecarono vicino alla porta di casa»
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L’ex Chievo Verona Gelson Fernandes racconta un episodio di razzismo che lo ha visto, purtroppo, protagonista

Gelson Fernandes, centrocampista dell’Eintracht Francoforte, ex Chievo Verona, non ha lasciato un grande ricordo in Italia: 29 apparizioni con i clivensi e 2 gol, di cui uno contro il Napoli al San Paolo. Il 32enne centrocampista svizzero ha parlato a Blick, tornando sulla sua avventura italiana e ha discusso della possibilità di dare la sconfitta a tavolino nel caso di gesti razzisti da parte dei tifosi: «Se accade un episodio razzista la partita deve essere immediatamente interrotta e dovrebbe esserci una sconfitta a tavolino. Molte società in questo modo farebbero più attenzione».

Problemi per Gelson Fernandes in Italia e in Germania: «Dopo un’espulsione contro lo Schalke 04, qualcuno mi disse questo su Instagram: ‘Sei un figlio di scimmie. Spero che qualcuno faccia terminare la tua carriera. Non sei proprio uno svizzero. Sei un fottuto rifugiato. Figlio di una scimmia!’. In Italia accadde di peggio: mi rigarono la macchina, scrivendo ‘negro’ e poi la distrussero. Defecarono davanti al portone di casa. Quindi portai la mia ex fidanzata al sicuro in Svizzera».