Borussia Monchengladbach-Inter: la partita della lattina – 20 ottobre 1971 – VIDEO

Il 20 ottobre 1971 nella gara di Coppa Campioni tra Borussia Mönchengladbach e Inter Bonisnegna viene colpito in testa da una lattina

Il 20 ottobre 1971 a Mönchengladbach va in scena uno dei gialli più clamorosi della storia del calcio, tutt’oggi in qualche modo ancora irrisolto. Protagonisti, oltre alla squadra di casa del Borussia e i suoi tifosi, anche lInter. I nerazzurri giocano in Germania l’andata degli ottavi di finale di coppa dei campioni. Gli sconosciuti, ma forti tedeschi dominano la gara, sorprendendo l’Inter con azioni efficaci e veloci. Tuttavia sul risultato di 2 a 1 per i padroni di casa, al 29esimo di gioco l’attaccante nerazzurro Boninsegna, che aveva segnato il gol del momentaneo pareggio, viene colpito alla testa da una lattina di coca cola lanciata da un tifoso dagli spalti. L’attaccante interista cade immediatamente a terra e sembra non poter riprendere la gara, che alla fine verrà vinta con un sonoro 7 a 1 da parte del Borussia, indice della superiorità e del dominio dei tedeschi.

L’Inter però non accetta il brutto gesto subito e, guidata dal vicepresidente e avvocato Prisco, riesce a portare il caso fino in commissione disciplinare dell’Uefa ottenendo così l’annullamento della partita che dunque deve essere rigiocata. Viene deciso che la gara venga disputata sul campo neutro di Berlino. Prima però si gioca il ritorno a Milano dove l’Inter vince per 4 a 2, e nella sfida in campo neutro a Berlino il risultato di 0 a 0 permette ai nerazzurri di guadagnare i quarti di finale. Le speculazioni però intorno all’accaduto non sono mai finite: dalla possibilità o meno di Boninsegna di continuare la gara, alle difficoltà di accertare da chi fosse stata tirata la lattina, al fatto se la stessa fosse vuota o piena. Insomma quel 20 ottobre 1971 non si giocò solo una partita ma venne volontariamente messo in scena un giallo degno di Aghata Christie.


Il contenuto video fa parte della serie web Almanacco del Calcio, prodotto da Sport Review srl.