Inter, Ranocchia: "Dopo lo stop ho lavorato sodo" - Calcio News 24
Connect with us

2009

Inter, Ranocchia: “Dopo lo stop ho lavorato sodo”

Avatar di Redazione CalcioNews24

Published

on

a

Milano, 27 Gennaio 2011 “? Andrea Ranocchia, neointerista e acquisto del mercato invernale, si è aggiudicato con il 42% dei voti la terza edizione del Gillette Future Champion. A pochissima distanza lo juventino Leonardo Bonucci (39%) seguito dal nuovo attaccante barese Stefano Okaka (19%). Sebastian Giovinco (vincitore 2008) si fa un po’ più in là  e Alberto Paloschi (2009) riconsegna la sua corona.

Andrea Ranocchia (Inter), Leonardo Bonucci (Juventus) e Stefano Okaka (Bari) si sono marcati a uomo e i tifosi li hanno sostenuti via web, dimostrando il loro affetto e supportandoli con migliaia di voti.

La corsa al Gillette Future Champion 2010 è stata senza esclusioni di colpi, tutto all’insegna del fair play, perchè i tre campioni in gara quest’anno non sono semplici avversari. Le loro carriere si intrecciano, fra club e maglie azzurre si sono strette amicizie. Due, Okaka e Ranocchia, vengono dalla stessa regione, l’Umbria. Due, Bonucci e Ranocchia, hanno passato la scorsa annata a fare coppia fissa, nella difesa del Bari. E poi sono stati, insieme, al centro di trattative di mercato: ora sono approdati in due “grandi”, conferma di una scalata che continua.

“Quando ho saputo di essere candidato al premio mi sono un po’ spaventato: quando mi faccio la barba, bello rasato, mi danno 16 anni. Ho la faccia da bambino”. Andrea Ranocchia in realtà  di anni ne ha 22. Schivo, non gli piacciono troppo le luci della ribalta. Centonovantacinque centimetri che aiutano sulle palle alte, gran senso della posizione, piedi buoni anche in fase di impostazione: quando hai 22 anni, e tutti ti riconoscono queste qualità , il futuro è decisamente dalla tua parte. “Dopo l’infortunio e lo stop di sei mesi, ho lavorato tanto, giorno per giorno, per ritornare come prima, ora ci siamo quasi, anche a livello di forma”. Andrea punta in alto ma resta coi piedi ben piantati per terra. L’obiettivo, adesso, è fare bene con l’Inter, e vivere la nuova esperienza della Champions League, anche se è solamente alla seconda stagione in Serie A.

La chiusura del 2010 ha portato con sè una miriade di premi. “Uomo dell’anno”, “Atleta dell’anno”, “Pallone d’oro”: tutti a stilare classifiche, tutti a cercare un nome, un volto che meglio riassuma gli eventi caratterizzanti gli ultimi dodici mesi. Il Gillette Future Champion, però è qualcosa di diverso: guarda avanti, e lo si capisce dal nome. Qui si tratta di trovare il volto, o meglio i piedi, che caratterizzeranno i prossimi mesi e i prossimi anni.

Dario Baroni “? Brand Mgr Gillette – afferma, “L’edizione 2010 si è appena conclusa registrando, in tre mesi, un flusso di votazioni 6 volte superiore alla scorsa edizione. Il Progetto Gillette Future Champion è nato 3 anni fa per sostenere il talento sportivo italiano, al fine di premiare le qualità  tecniche e la personalità  vincente dei giovani campioni. Lo sport giocato con professionalità , animato da passione e sano senso della competizione rappresenta una leva importante per ricercare sempre il meglio di sè e si avvicina ai valori che il brand Gillette, da sempre, esprime e rappresenta.”

PROFILO Andrea Ranocchia.
Andrea Ranocchia, nato a Bastia Umbra il 16 febbraio 1988, difensore. Aspirante campione del futuro, un presente da sogno. Perchè l’esordio azzurro, contro la Romania (al fianco di Bonucci), è stato “un sogno avverato”. Ora, dopo Arezzo, Bari e Genoa, l’ascesa prosegue con l’Inter campione del Mondo.
La squadra di Leonardo è l’ultima stazione di un percorso che lo ha visto partire dalla giovanili del Perugia e salire costantemente di livello e rendimento, nonostante qualche imprevisto “on the road”. Il primo si presenta nel 2005, quando Andrea, che gioca nelle giovanili è costretto a cambiare club e regione per il fallimento della società  di Gaucci.

Il trasferimento ad Arezzo sarà  proficuo, perchè dopo solo un anno di apprendistato in Primavera, la sua strada si incrocia con quella di Antonio Conte, che lo lancia in serie B a 18 anni: da metà  stagione in poi diventerà  un titolare fisso. Un anno in C1, sempre con l’Arezzo, poi ancora una avventura con Conte (“Tecnico a cui resterò sempre legato”), a Bari. A quel punto Ranocchia è già  per metà  del Genoa: Preziosi riscatta l’altra metà  dopo averlo visto all’opera in B, poi lo porterà  al Ferraris, dopo la grande stagione d’esordio in A, con Ventura come tecnico e Bonucci come compagno di reparto. Stagione dimezzata, a dir la verità , perchè arriva il secondo imprevisto. Quando si inizia a parlare di una possibile convocazione azzurra, Andrea si infortuna al ginocchio destro: sei mesi di stop, e rientro in campo solo quest’anno: “Ho lavorato tanto, giorno per giorno, per ritornare come prima, ora ci siamo quasi, anche a livello di forma”. Altri sei mesi da titolare, stavolta al Genoa, poi la chiamata da Milano. L’obiettivo, adesso, è confermarsi ai livelli più alti, in nerazzurro e azzurro. Da oggi è il “campione del futuro”: e il futuro comincia adesso.

Fonte | MslGroupItalia