Inter, via Thohir e dentro il fondo di Hong Kong: ecco i vantaggi

Inter, via Thohir e dentro il fondo di Hong Kong: ecco i vantaggi
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Thohir verso la cessione delle quote di minoranza dell’Inter a favore di un fondo di Hong Kong: ecco cosa ci guadagno Suning ed il club nerazzurro

La notizia della cessione del 30% delle quote rimanenti dell’Inter da parte dell’ex presidente Erick Thohir non ha colto ieri di sorpresa molti: già da mesi ormai si parlava del possibile disimpegno dell’imprenditore indonesiano dalla società nerazzurra che, non meno di un paio di anni fa, aveva ceduto al colosso cinese Suning. Decisamente impronosticabile era invece l’identità dell’acquirente di Thohir: non la stessa Suning, ma un misterioso fondo di Hong Kong (il cui nome è ancora da svelare) che – riportano stamane le cronache – dovrebbe alleggerire non di poco l’impegno economico della famiglia Zhang in vista del futuro prossimo.

Il fondo in questione infatti, sempre stando alle indiscrezioni di stampa delle ultime ore, avrebbe piena disponibilità ad investire accelerando quel processo di aumento dei ricavi già messo in atto negli ultimi mesi dalla proprietà. Non solo: di fianco alla grossa capacità economica del fondo, si affiancherebbe anche un altro vantaggio per Suning, che ultimamente a causa delle rigide leggi cinesi aveva avuto difficoltà a portare denaro in Italia, ovvero quello di poter contare su di un partner solido e pronto a spendere. D’altro canto il fatto che il fondo abbia sede ad Hong Kong apre pure nuovi spiragli per l’allargamento del brand interista sul mercato asiatico, lì dove da tempo ormai i nerazzurri provano ad investire per colmare il gap con altri club internazionali.