Inzaghi rabbioso alla vigilia di Lazio-Udinese: «Non ne posso più di recriminare ad ogni partita»

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Il tecnico laziale Simone Inzaghi ha presentato il recupero di domani contro l’Udinese e si è scagliatro contro gli arbitri

La Lazio di Simone Inzaghi è alla ricerca disperata di punti: la squadra capitolina è reduce da un punto in tre partite. Ghiotta occasione sarà il recupero interno contro l’Udinese. Alla vigilia del match, Inzaghi ha così parlato in conferenza stampa: «I giochi sono aperti, ci si crede ancora. I ragazzi hanno capito la situazione, lo scorso anno abbiamo perso il quarto posto negli ultimi 15 minuti. Mancano ancora partite e punti, i ragazzi non mollano e domani dobbiamo disputare una grande partita».

Il tecnico laziale si è poi scagliatro contro gli arbitri e l’utilizzo del VAR: «Tantissima rabbia e delusione. Dopo il primo tempo di San Siro non meritavamo di perdere, assolutamente. Però dovevamo concretizzare il primo tempo: avevamo avuto tre ghiotte occasioni. C’è grandissima delusione, ma con la squadra sono stato chiaro: non dobbiamo mollare. Quello che è accaduto potrebbe anche deconcentrare o demotivare, ma ho la fortuna di avere un gruppo straordinario. Il mio sogno da allenatore sarebbe di poter recriminare solo su noi stessi. Lo scorso anno abbiamo recriminato tanto e quest’anno lo stiamo facendo di nuovo».

Sull’assenza di Luis Alberto squalificato e sui recuperi:«Luis Alberto?  Ci sono giocatori come Parolo e Cataldi che possono sostituirlo, o Bruno Jordao. Berisha non ci sarà. Su Correa, tra oggi e domani si valuterà se riusciremo a recuperarlo per il match di domani o per quello dopo. Acerbi sta bene, potrebbe darci una mano domani. Radu e Marusic hanno fatto solo parziale».