Juventus-Inter, fine di una rivalità storica? Agnelli e Zhang sempre più vicini

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Dal sostegno reciproco alle posizioni di intesa in campo estero, passando per i progetti di rilancio dei due club in Europa. Ecco la nuova intesa Juve-Inter

Difficile dire se l’ascia di guerra sia stata sepolta definitivamente. Sicuramente, però, l’approdo all’Inter della famiglia Zhang ha giocato un ruolo molto importante nella distensione dei rapporti societari con la Juventus.

I due club, famosi per la loro storica rivalità guidata in primis dai vari presidenti, sembrano essere giunti ad una svolta epocale. Non solo perché alla loro guida siedono i due più giovani leader della Serie A – 43 anni per Andrea Agnelli e appena 26 per Steven Zhang. Ma anche per l’intesa sempre più frequente tra i due, soprattutto in campo internazionale. Andrea e Steven si sentono regolarmente per confrontarsi e cercare sostegno reciproco. Lo dimostrano l’appoggio dell’Inter all’elezione di Agnelli come presidente Eca, oppure quello di Andrea verso la nomina di Zhang jr nel Club Competition Committee.

Ovvio che in Italia le visioni siano diverse, ma non bisogna dimenticare la clamorosa proposta di Agnelli dello scorso autunno di candidare Moratti come nuovo presidente federale. Juventus e Inter in Lega siedono vicine per tradizione e fanno parte del fronte anti-Lotito. Dopo il Derby d’Italia di ieri, che al di là del risultato ha reso chiara l’idea di progetto dei nerazzurri e ha confermato gli strabilianti risultati del duro lavoro dei dirigenti juventini in questi ultimi anni, entrambe le società possono guardare al futuro con grande ottimismo. Agnelli ormai è giunto all’apice della sua carriera, Zhang è solo all’inizio di un percorso che sembra comunque promettere bene e la loro collaborazione potrebbe avere sviluppi interessanti.