Juventus, le chiavi del dominio bianconero: difesa bunker e CR7

Juventus, le chiavi del dominio bianconero: difesa bunker e CR7
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La Juventus ottiene l’ennesimo trofeo con una partita che evidenzia al meglio le sue qualità: zero gol subiti e rete decisiva di Ronaldo

Il calcio è probabilmente lo sport più semplice del mondo. Se ti difendi bene e hai un attaccante che segna sempre, probabilmente vinci. E alzi trofei. La Juventus di Massimiliano Allegri, in queste ultime uscite, ha trovato proprio questo: difesa e Cristiano Ronaldo. Sono questi i punti chiave che hanno permesso ai bianconeri di superare il Milan per 1-0 e prendersi la Supercoppa Italiana, gli stessi che le hanno portato ben 9 punti di vantaggio sulle inseguitrici in campionato. In attesa della Champions League…

Chiellini in formato muro è la non notizia dell’anno, dopo stagioni ad altissimi livelli e un fuoco che l’arrivo di CR7 sembra aver alimentato. E pace per alcune defaillances difensive di Bonucci, pace se la Juventus di Jeddah subisce pericolose ripartenze rischiando il patatrac su una traversa colpita da Cutrone. La casella dei gol subiti recita zero anche ieri, sesta partita consecutiva senza subire gol. Ma per vincere serve attaccare, e se hai un attaccante che la mette sempre dentro, il gioco è fatto. Cristiano Ronaldo è più in forma che mai e oltre alla palma di capocannoniere attuale del campionato, mette la firma sul 28° trofeo in carriera, il settimo in cui ha partecipato con una rete (8 in totale i gol per lui nelle partite decisive). Certo, per la Champions League servirebbe qualcosa in più, magari un Dybala più vicino alla porta e in formato killer, magari un Douglas Costa decisivo come lo scorso anno. Ma per adesso va bene così: altro trofeo in tasca, mentre si veleggia verso la gloria.