Milan, Kakà: «Paquetà? Zero paragoni. Ho un solo rimpianto…»

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Milan: intervista all’ex Kakà in vista del derby di stasera. Il brasiliano a tutto tondo: dal nuovo ciclo rossonero al paragone con Lucas Paquetà, con uno sguardo sul passato…

Milan-Inter è una delle tante partite legate indissolubilmente al nome di Kakà: l’ex fantasista rossonero, protagonista di prestazioni memorabili nei derby, guarda un po’ indietro e un po’ avanti e – intervistato stamane da La Gazzetta dello Sport – prova a dire la sua sulla stracittadina di stasera che vale un buon pezzo di qualificazione alla prossima Champions League. «L’Italia è nei miei pensieri. Quando sarà il momento non lo so, ma prima o poi tornerò, è nel mio radar – ha confessato il brasiliano, che ha appeso gli scarpini al chiodo ormai da più di un anno – . Ci vorrà del tempo, però si può parlare di un Rinascimento della Milano del calcio. L’Inter era già tornata in Champions, il Milan ora è terzo. È già qualcosa e un bene per tutte e due».

In casa milanista le nuove speranze sono Krzysztof Piatek («Quello che impressiona di lui è che sia sempre al posto giusto nel momento giusto. È veramente un bell’acquisto») e Lucas Paquetà: su quest’ultimo, nelle ultime settimane, si sono sprecate le analogie proprio con Kakà. «I paragoni non mi piacciono, ma è stata bella la sua scelta di venire al Milan così giovane. La sua strada è in Europa e Leonardo sarà importante per lui come lo fu per me. Mi fa piacere che Paquetà faccia cose belle lì, perché mi fa ricordare i miei anni passati al Milan», ha spiegato l’ex Pallone d’Oro rossonero, che ha poi riservato belle parole anche sull’ex compagno di squadra (al Real Madrid) Cristiano Ronaldo, ancora decisivo a 34 anni.

La costanza fisica del portoghese probabilmente è ciò che è mancato nella carriera del brasiliano, ad un certo punto di fatto rovinata dagli infortuni: «Forse visti i problemi che ho avuto avrei potuto prendermi prima un fisioterapista che si prendesse cura di me. Mi avrebbe fatto rendere di più, anche se ho avuto la fortuna di giocare in club molto organizzati. Avrei dovuto investire di più su me stesso», ha confessato senza remore Kakà, mostrando un certo rimpianto per gli acciacchi che di fatto ne hanno minato il rendimento dall’addio al Milan in poi.

Poche parole, ma decise, invece sulla vicenda di Mauro Icardi all’Inter: «So poco e non voglio entrare nel merito. Mauro è un giocatore che sposta gli equilibri. In questo particolare momento dominato dai social è difficile per i giocatori gestirsi. Icardi è importante per l’Inter, penso che la cosa migliore sarebbe dirsi: “Parliamone davvero” e risolvere». Ed infine, un pronostico secco sul derby di stasera: «Vince il Milan, segnano Piatek e Paquetá».