Nostalgia Lasagna: «Tifavo l’Inter e Ronaldo, ora mi servono punti»

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Kevin Lasagna gioca contro la “sua” Inter: il centravanti dell’Udinese vuole la salvezza e va contro il suo cuore

Kevin Lasagna è il terzo marcatore italiano nella classifica dei cannonieri in Serie A. Prima di lui ci sono solo Ciro Immobile e Fabio Quagliarella, per KL15 è stata una stagione importante. Le ultime tre partite saranno cruciali per lui e per l’Udinese, impegnata oggi in casa alla Dacia Arena contro l’Inter. Per l’ex attaccante del Carpi quella con l’Inter è una sfida speciale. Ai nerazzurri ha segnato il suo primo gol in Serie A e a San Siro andava da piccolo, essendo grande tifoso interista. «Tifavo il Fenomeno Ronaldo, l’Inter è stata il mio primo grande amore ma anche il primo gol in A e non lo scorderò mai» commenta Lasagna. Con dodici reti è il capocannoniere dei friulani ed è anche colui che deve aiutare i ragazzi di Tudor a uscire da una complicatissima zona di classifica.

Lasagna, l’Udinese, l’Inter, la Nazionale

Un girone fa lo stesso Lasagna segnò uno dei gol con cui l’Udinese riuscì a sbancare San Siro. Era una squadra frizzante e vincente, poi il blackout e l’addio a Oddo. La sfida con l’Inter sarà importantissima: «Dobbiamo salvarci. Dobbiamo prendere punti contro una squadra forte in tutto, che stava battendo la Juve. Hanno Icardi, Handanovic e una difesa forte». Lasagna ci tiene a salvarsi, lo si è intuito quando è scoppiato in lacrime alla fine della partita persa in casa contro il Crotone, lo scontro salvezza che ha gettato i bianconeri nel baratro. Il centravanti vuole dare il meglio di sé ed è già entrato nelle grazie dei tifosi. Ammette di stare bene a Udine e di essere grato ai suoi genitori, con cui ha pure lavorato tra i banchi del mercato di frutta e verdura. Infine, a La Gazzetta dello Sport, un pensiero azzurro: «La Nazionale sarebbe un sogno, si gioca per quello».