Lazio Bologna, il club emiliano medita di fare un esposto: da chiarire la posizione di Leiva

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© foto www.imagephotoagency.it

Potrebbe aprirsi un altro fronte nel caos tamponi che sta scombussolando la Lazio: il Bologna medita se aprire un esposto e far luce su Leiva

Non solo l’esposto del Torino in merito al match giocato con la Lazio il 1° novembre. Anche il Bologna starebbe pensando ad un’azione simile per la partita giocata con la squadra biancoceleste la settimana prima, sabato 24 ottobre. Come scrive La Gazzetta dello Sport, la società emiliana attende gli sviluppi delle inchieste della magistratura sportiva e di quella ordinaria, ma intanto sta monitorando la situazione. Due giorni dopo la partita di campionato con la formazione allenata da Mihajlovic, l’Uefa ha infatti fermato cinque giocatori della Lazio a 48 ore dal match di Champions con il Bruges.

Le attenzione dei felsinei si starebbero concentrando su Lucas Leiva: il giocatore brasiliano è stato fermato dall’Uefa prima dello Zenit, aveva giocato (entrando nella ripresa) con il Torino perché risultato negativo ai tamponi fatti per il campionato, mentre aveva saltato i tamponi Uefa fatti il lunedì precedente in vista del match con il Bruges. Non li aveva svolti perché non faceva parte del gruppo squadra in quanto indisponibile. Contro il Bologna aveva però giocato, salvo essere sostituito poco prima dell’intervallo. La Lazio non aveva mai dato comunicazioni sul perchè di quella sostituzioni ma il Bologna vuole vederci chiaro e attende che le inchieste vadano avanti.