Bonucci mette subito in riga il Milan: «Qui c’è troppa confusione»

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Milan, retroscena Bonucci: l’ex difensore della Juventus avrebbe subito messo in mostra il proprio carattere nello spogliatoio rossonero. Tra le sue richieste dieta e preparazione personalizzate

Che l’acquisto di Leonardo Bonucci per il Milan sia stato un grande investimento sotto ogni punto di vista, resta per adesso una verità. Sarà ovviamente il campo poi a dare l’ultimo giudizio, ma certo l’arrivo dell’ex juventino in rossonero sposta tanto dal punto di vista tecnico e non solo. Per il Milan l’acquisto di calciomercato di Bonucci è anche e soprattutto un investimento in termini di personalità ed esperienza. Con lui in campo e negli spogliatoi, molto potrebbe cambiare per una squadra che si ritrova a partire quasi da zero dopo anni di difficoltà. Bonucci, scrivono oggi i retroscena, avrebbe già dato un saggio del proprio carattere (lo stesso che, si dice, lo avrebbe reso inviso a una parte dello spogliatoio della Juventus) all’arrivo a Milanello qualche settimana fa, mentre il resto della squadra era in tournée in Cina. Nello spogliatoio, all’epoca, c’erano soltanto i ragazzi delle giovanili.

Proprio a loro il difensore, scrive La Repubblica, avrebbe apostrofato, sentendo un certo chiacchiericcio di sottofondo poco prima di un breve allenamento in vista della partenza per la Cina: «Mi sembra che qui ci sia troppa confusione… Questo non è un comportamento professionale, non riesco a concentrarmi». Immediatamente, così, i ragazzi avrebbero smesso di parlottare, forse intimoriti dal curriculum di un giocatore reduce da sei campionati vinti di fila e fresco di nomina da capitano della squadra.

Milan, Bonucci sceglie dieta e preparazione

Non è mica tutto. Bonucci, infatti, riportano sempre i gossip (non confermati) dei suoi primi giorni al Milan, si sarebbe presentato all’allenatore Vincenzo Montella e alla società con un plico ricolmo di appunti: erano quelli del suo dietologo e del suo preparatore atletico personale. L’ex Juve avrebbe così chiesto allo staff rossonero di assecondare i suoi metodi di preparazione ed il suo regime alimentare: un perfetto esempio di professionalità sotto ogni punto di vista, anche se forse un po’ troppo integralista per certi versi. Tra le clausole firmate da Bonucci sul suo nuovo contratto anche una che lo obbliga ad avere la maglia numero 19 (a cui ha dovuto rinunciare, pare non volontariamente, Franck Kessié, virando sulla numero 79).

Messe alle spalle le vicissitudini legate alla concessione della fideiussione sul suo acquisto (leggi anche: Milan, la fideiussione per Bonucci arriva… dagli Agnelli), Bonucci è pronto a scendere in campo, da leader e capitano, quanto prima. Probabilmente già il 17 agosto prossimo in Europa League per l’andata a San Siro dei preliminari di Europa League contro i macedoni dello Shkendija. Il suo nome sarà presto nella lista UEFA.