La Uefa ‘grazia’ il Milan: all’Inter è andata peggio

La Uefa ‘grazia’ il Milan: all’Inter è andata peggio
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Ieri è arrivata la tanto attesa sentenza Uefa. Milan ‘graziato’: la sentenza è una delle più leggere emesse dalla Uefa

Il Milan dovrà presentare una lista Uefa limitata, con soli 21 calciatori per i prossimi 2 anni e inoltre dovrà raggiungere la parità di bilancio entro il 30 giugno 2021. La sentenza Uefa è arrivata e si è abbattuta sulle teste dei rossoneri ma, secondo gli esperti, poteva andare peggio perché si tratta di una delle più leggere emesse dalla stessa Uefa da quando esiste il Fair Play Finanziario. Il club rossonero deve raggiungere il pareggio di bilancio nel giro di 3 anni, ovvero al 30 giugno del 2021, ma non ha obiettivi a medio termini, non ci sono degli obiettivi da raggiungere già in questa stagione.

Il club milanista dunque può raggiungere l’obiettivo del pareggio di bilancio nel 2021 ma non ha paletti intermedi e la decisione sembra somigliare di più al voluntary agreement che al settlement. Al club milanista è andata sicuramente meglio che all’Inter: la società nerazzurra aveva diversi step intermedi da raggiungere mentre la società di Elliott può permettersi il lusso di raggiungere il pareggio di bilancio solo fra 3 anni. Questo, con ogni probabilità, non sarebbe mai avvenuto con Yonghong Lì alla guida del club.