A tutto Monchi: «Resto con Di Francesco e Zaniolo e compro nuovi talenti»

A tutto Monchi: «Resto con Di Francesco e Zaniolo e compro nuovi talenti»
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Monchi, ds della Roma, fa il punto sulla sua avventura in giallorosso e parla anche del calciomercato giallorosso

Lunga intervista a Monchi, direttore sportivo della Roma. Il ds ha tracciato un bilancio dei suoi primi 20 romanisti parlando alla Gazzetta dello Sport: «I bilanci si possono fare quando finisce un progetto e il mio è ancora lungo. Se penso alla stagione scorsa è positivo, mentre questa finora non è buona. Ma non saranno alcuni risultati a cambiare il mio modo di pensare e a farmi passare l’entusiasmo di lavorare nella Roma». Il ds ha ribadito la sua volontà, che è quella di rimanere in giallorosso: «Ogni giorno sento che mi dimetto o che mi mandano via. No, l’ho già detto, resto alla Roma. Il mio obiettivo è arrivare al successo in modo graduale, ma continuo. Capisco che ora la prima necessità del tifoso sia vincere, ma è importante anche essere sempre competitivi, di alto livello e vicini al successo. Meglio così, piuttosto che vincere solo una volta e poi nulla».

Il tecnico ha blindato ancora una volta mister Eusebio Di Francesco: «Non è stato difficile perché c’era fiducia al 100% nella mia idea di tenerlo. E tutti l’hanno condivisa. Io sono il responsabile della mia area e se Monchi è convinto, non si discute. Dopo si farà il bilancio a fine stagione. Certo, poi ci sono i momenti. Si perde a Udine o a Bologna o si pareggia in quel modo a Cagliari, e vorrei uccidere il mister e me stesso. Ma lì prevale il tifoso». Il ds non si è sbilanciato sul rinnovo di De Rossi ma ha aperto al rinnovo di Zaniolo: «Ausilio aveva alzato un muro, però volevano Radja e alla fine hanno ceduto. Pensavo che Nicolò fosse uno di prospettiva, ma più a lungo termine. All’inizio volevamo mandarlo in prestito in A visti i tanti centrocampisti in rosa, ma una volta ceduto Strootman abbiamo capito che era il momento perfetto per tenerlo. Oggi la nostra idea è costruire una grande squadra, per questo dico che Zaniolo è il futuro della Roma non sarà venduto».

Monchi ha annunciato un mercato all’italiana: «Io ho tanti difetti, ma due grandi virtù: riconosco quando sbaglio e mi piace imparare. Il Monchi che è arrivato qui aveva una conoscenza indiretta del calcio italiano, oggi lo conosco meglio e ho capito che è più opportuno prendere giocatori italiani. Tra gli acquisti fatti, spesso quelli che sono andati meglio sono gli italiani. Non significa che trascurerò il mercato estero, ma la Roma sarà in futuro molto italiana». Poi sul mercato di gennaio: «In estate la Roma ha investito tanto, le cose importanti le abbiamo già fatte. Cerchiamo solo giocatori che alzino il livello della squadra. Non è facile, ma ci proveremo fino alla fine. Ma come qualità e quantità siamo pronti, ne sono sicuro». Monchi ha chiuso le porte a PiatekSarebbe possibile, se non chiedessero 70 milioni»), a MalcomDevo pensare anche ai tifosi»), a RuganiNon possiamo spendere 40 milioni per un difensore»), a Thiago Mendes, Dendoncker, Ozyakup ed Herrera ma le ha tenute aperte per Tonali, Mancini, Ziyech, Belotti e Bennacer, tutti nomi spendibili per giugno.