Sconcerti sul Napoli: «Senza qualità il gioco non basta»

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Napoli eliminato dalla Champions League, traguardo mancato per la formazione di Maurizio Sarri: ecco l’analisi del giornalista Mario Sconcerti sul Corriere della Sera

Feyenoord-Napoli è terminata 2-1, azzurri eliminati dalla Champions League 2017/2018. Mancato il traguardo degli ottavi di finale, duro il commento del giornalista Mario Sconcerti: «E’ stata una brutta Champions la sua, quattro sconfitte su sei partite, non un livello internazionale». Continua, sulle colonne del Corriere della Sera: «C’è stato un limite tecnico chiaro. A questi livelli conta la somma delle qualità individuali. Sotto questo aspetto al Napoli manca qualcosa. Se il Napoli non corre, se non è rapido nei suoi scambi, diventa normale. Non ha fuoriclasse, è solo gioco».

Anche con una vittoria il discorso non sarebbe cambiato, con lo Shakhtar trionfante 2-1 sul City. Ucraini che hanno meritato la qualificazione: «Lo Shakhtar si è dimostrato migliore con i suoi brasiliani e il suo gioco da piccolo Napoli però insistente. E’ una brutta eliminazione che vale un pensiero anche per Sarri». Sconcerti si sofferma anche sul tecnico dei partenopei: «Qualcosa ha bruciato la sua squadra, forse le poche sostituzioni, forse lo stress di essere stato in testa a lungo. Forse la disabitudine stessa di Sarri alla Champions, a una velocità diversa e a una buona scuola generale che frenano le sue diversità. Il problema non è soltanto l’eliminazione, è quanto durerà questa normalità».