Novità importanti sul Financial Fair Play: ecco come cambia

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Il tanto temuto Financial Fair Play, a partire dalla stagione 2017/2018, subirà alcuni cambiamenti non da poco

Le ultime sessioni di calciomercato sono state contraddistinte da trasferimenti a cifre, a dir poco, folli ed il mercato del Paris Saint Germain può essere un manifesto in tal senso. Motivo per cui Uefa ed Eca, associazione club europei, hanno trovato un accordo per varare una sorta di Financial Fair Play 2.0. Il tutto dovrebbe essere ratificato a fine maggio dall’esecutivo dell’organo calcistico europeo sovrano.

La soluzione per evitare nuovi “casi Neymar e Mbappè” è stata trovata nel tetto di spesa, che non limita il potere d’acquisto delle società, che potrebbero dunque spendere anche più dei 222 milioni sborsati dal Psg per assicurarsi il fenomeno brasiliano, bensì dovranno essere bilanciati tra entrate e uscite. Nel corso delle due sessioni di calciomercato, estiva ed invernale, previste nel corso di una singola stagione calcistica, quindi, tra acquisti e cessioni il saldo non potrà sfondare il muro dei 100 milioni di euro. In caso di anomalie, interverrà prontamente la Uefa, aprendo un’indagine sui bilanci del club in questione. Le società, per garantire la massima trasparenza possibile, quindi, avranno l’obbligo di renderli pubblici. L’era del Financial Fair Play 2.0 è già dietro l’angolo.