Padova, ag. Cutolo: “Vuole portare la squadra in A”

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Il procuratore di Aniello Cutolo, Paolo Palermo, ai microfoni di Tuttomercatoweb.com racconta alcuni aneddoti sul proprio assistito: “C’è stato un periodo in cui l’ho proposto prima che scoppiasse. Mi dispiace ma devo dirlo: in molti non ci hanno creduto. Quando è retrocesso con il Verona è tornato alla Cisco Roma in C2, doveva trovare squadra e nessuno in B lo ha voluto. Foschi è stato bravissimo. Non lo conoscevo personalmente, perchè con lui non avevo mai trattato un calciatore. Devo dire la verità : nel mondo in cui viviamo è uno di quelli bravi. Sul ragazzo c’erano anche Cesena e Lecce. Il Direttore mi ha invitato alla festa del suo compleanno con l’allenatore e un gruppo di tifosi. Mi ha fatto un agguato . E’ stato bravo nella trattativa, che si è chiusa il giorno dopo il suo compleanno, in un albergo di Padova, a farci capire che non si poteva rifiutare. Adesso il ragazzo non fa altro che parlare dell’ambiente, della squadra, della città  e della piazza. Mi risponde sempre che Padova è ‘tanta roba. Devo dire la verità  adesso Aniello è contento a Padova e vuole portare la squadra in A. Da parte nostra non c’è nessuna intenzione di andar via. E’ chiaro che nel calcio non si può mai dire mai: eventualmente decideranno Padova e Crotone. I calabresi lo hanno valorizzato e ci hanno creduto, quindi sono stati bravi anche loro a prenderlo dal fallimento del Perugia. Crotone era la piazza ideale, abbiamo così firmato a parametro zero, poi l’anno dopo ha fatto bene e quindi adesso è andato a Padova in comproprietà . Spero con tutto il cuore che continui così. Poi le cose verranno da sè. A me la cosa che fa più piacere è che dopo quattordici anni vissuti insieme a lui è diventato il calciatore che ho sempre voluto diventasse: ossia un giocatore di serie A”