Pagina 1007 – Calcio News 24

Calciomercato Celtic, Rodgers vuole blindare la sua stella: «Giocatore eccezionale per noi. Merita rinnovo e adeguamento»

Il tecnico nordirlandese del Celtic Brendan Rodgers vuole proteggere Daizen Maeda e parla del rinnovo nonostante un contratto in scadenza fine 2027. «Merita rinnovo e adeguamento. Per noi è eccezionale»

La stagione di Daizen Maeda, esterno offensivo del Celtic, è delle migliori e ne sa qualcosa il suo tecnico Brendan Rodgers che come riportato da Tuttomercatoweb.com punta a bloccare il gioiello giapponese autore di 28 gol in stagione.

«È stato eccezionale per noi, ovunque abbia giocato. Ha disputato una stagione fantastica e ovviamente vogliamo legare a lungo uno dei nostri migliori giocatori. Ne ho parlato con Dermot Desmond (principale azionista) e con il club, così come con lo stesso Maeda. Spero che in futuro si possa concretizzare il rinnovo»

Venezia, Di Francesco chiede concentrazione: «Napoli? Ci sentiremo bravi a fine stagione. Contro il Bologna…»

Di Francesco, allenatore del Venezia, in conferenza stampa torna a parlare del pareggio contro il Napoli, con un occhio alla sfida sul Bologna

In conferenza stampa alla vigilia della gara col Bologna, valida per il 30° turno di Serie A, mister Eusebio Di Francesco è tornato anche sul pareggio col Napoli che ha anticipato la sosta.

Queste le dichiarazioni del tecnico del Venezia: Dovremo sentirci bravi solo quando avremo raggiunto l’obiettivo finale, sennò tutto il resto non conterà più niente. Dobbiamo rimanere ancorati a questo gruppo di squadre che lotta per rimanere in A fino alla fine. Tutte le altre cose oggi non contano, conta solo il Bologna“.

 SUL MATCH CONTRO IL BOLOGNA: «Il doppio attaccante ci può stare, le soluzioni possono essere tante. All’andata il risultato è stato negativo, ma nella prima mezzora ricordo che avevamo fatto un’ottima partita»

Palladino sull’addio in conferenza stampa: «Ultime gare per meritare la conferma? La Fiorentina prima di tutto»

Nel corso della conferenza stampa pre Atalanta il tecnico della Fiorentina Raffaele Palladino ha commentato le voci sulla sua permanenza a Firenze

Durante la conferenza stampa pre Atalanta, Raffaele Palladino, allenatore della Fiorentina ha commentato le voci di un suo possibile addio da Firenze.

«Credo nel lavoro, nella crescita– ha esordito Palladino. La squadra sta facendo un grande lavoro e mi dà tanta fiducia. Sono felice che i ragazzi abbiano quest’ambizione e stima. Noi abbiamo avuto un colloquio nelle ultime ore, abbiamo fissato degli obiettivi, la squadra ha voluto fissarli, ma rimangono dentro lo spogliatoio. Il segreto ora è pensare partita dopo partita, con la consapevolezza che possiamo giocarcela con tutti».

SUL MERITARE LA CONFERMA – «Non mi preoccupo di queste cose, sono concentrato sui ragazzi. La Fiorentina sempre al primo posto».

Empoli, D’Aversa sprona una sua stella: «Fino ad ora ha avuto una stagione complicata. Mi dimostri che ha le qualità»

In conferenza stampa in vista della gara contro il Como di domani, il mister dell’Empoli Roberto D’Aversa ha provato a spronare Jacopo Fazzini

Durante la conferenza stampa che anticipa la partita del suo Empoli contro il Como, il mister toscano Roberto D’Aversa ha speso le seguenti parole nei confronti di Jacopo Fazzini, centrocampista di prospettiva del club.

L’allenatore ha provato a spronare la sua stella: «Jacopo ha avuto finora una stagione tribolata, ma è un giocatore importante perché ha qualità. Può durare durante i novanta minuti senza perdere qualità. Sta a lui adesso mostrarcelo»

Barcellona l’errore che può compromettere la vittoria del campionato. Ricorso dell’Osasuna. Ecco cosa è successo

A poche ore dal triplice fischio di Barcelona-Osasuna terminata con la vittoria per 3-0 dei catalani, non si può ancora definire concluso il match con la squadra ospite che chiedere di ripetere l’incontro. Ecco cosa è successo

A poche ore dal triplice fischio di Barcellona-Osasuna terminata con la vittoria per 3-0 dei catalani, non si può ancora definire concluso il match con la squadra ospite che chiedere di ripetere l’incontro.

La gara, terminata con la vittoria del Barcellona con le reti di Ferran Torres, Dani Olmo e Lewandowki, ha infatti visto tra i protagonisti del match in tinta blaugrana anche Inigo Martinez, protagonista del ricorso della formazione ospite.

Secondo quanto riportato da Mundo Deportivo, l’Osasuna ritiene che la partita vada rigiocata perché i catalani non avrebbero rispettoato il periodo di tempo obbligatorio stabilito dalla Fifa che deve trascorrere tra una partita in nazionale e la successiva partita ufficiale del club che dovrebbe essere di massimo 5 giorni.

In particolare il club di Pamplona ha citato l’articolo 5 I del Regolamento Fifa sullo status dei giocatori in cui viene specificato che “un giocatore che non si unisce alla selezione nazionale per motivi medici, o la abbandona, non potrà giocare con il proprio club per cinque giorni di calendario dopo la fine del periodo internazionale“.

Inter su Raspadori, Sabatini estasiato dall’obiettivo nerazzurro: «Mi intriga, ma nel Napoli sono legato ad un altro. Per lo scudetto…»

Raspadori Inter, Sabatini estasiato dall’obiettivo dei nerazzurri: le parole dell’ex dirigente della beneamata anche sullo scudetto

Si è fatta sempre più grande nelle ultime settimane la notizia di un possibile interesse di calciomercato dell’Inter verso Giacomo Raspadori, attaccante del Napoli, con la possibilità di un possibile scambio con i partenopei per Davide Frattesi.

A commentare questa indiscrezione di mercato ci ha pensato Walter Sabatini, ex dirigente di Inter e Roma, che a Radio Marte ha detto: «Raspadori mi intriga tecnicamente, ma ci sono anche McTominay, Neres e il mio Mazzocchi, che è un ragazzo al quale sono legato e so che può dare molto come corsa, voglia e gamba»

L’ex dirigente si è poi espresso sulla lotta scudetto: «I punti di distanza dall’Inter sono tre, ma il calendario degli azzurri è sulla carta più agevole. Inoltre, non va dimenticata l’Atalanta. Il Napoli ha ancora tutte le possibilità di vincere lo scudetto, mancano ancora tante partite, è chiaro che il margine di errore è ridotto, ma gioca a calcio e lo fa bene. Il Napoli è una squadra condotta ottimamente da Conte, è orgogliosa e lo si capisce perché è refrattaria ai risultati negativi e reagisce sempre. Insomma se fossi un tifoso del Napoli sarei come minimo orgoglioso della squadra»

Calciomercato Juve, futuro tutto da scrivere per Kolo Muani! In bilico la permanenza e questi club di Premier fanno sul serio. Le ultime

Ancora tutto da definire per il futuro in bianconero di Randal Kolo Muani. L’attaccante della Juventus, in prestito dal Psg, corteggiato in Premier: le ultime

Dopo l’addio di Thiago Motta, il futuro di Kolo Muani in bianconero è sempre più in bilico. La Juventus entrerà in contatto col PSG a fine stagione per capire se potrebbe essere possibile una permanenza a Torino dell’attaccante.

Il calciomercato della Juventus, dunque, secondo quanto riportato da TBR Football potrebbe essere infuenzato anche dagli interessi di diversi club di Premier League interessanti al francese e che proveranno ad avviare una trattativa con i parigini, come: Arsenal, Chelsea, Liverpool, Aston Villa e Newcastle.

Marsiglia, dietrofront di Longoria? Il presidente dell’OM su Pogba: «Ecco cosa comporterebbe»

Il presidente del Marsiglia Pablo Longoria smentisce l’eventuale possibilità di un arrivo di Paul Pogba a parametro zero

Torna a parlare di Paul Pogba il Presidente dell’Olympique Marsiglia Pablo Longoria che ha così commentato il possibile accordo con il centrocampista francese a parametro zero.

A Ser il numero uno dei francesi ha dichiarato: «Abbiamo deciso di non ingaggiare Paul Pogba a parametro zero in questa stagione. Abbiamo parlato, ma poi abbiamo pensato che i suoi tempi di recupero avrebbero potuto sconvolgere l’equilibrio della squadra»

Parma, parla l’agente di Djuric: «Ecco cosa da alla squadra. Bonny o Pellegrino? Lo vedo bene con lui»

Vittorio Sabbatini, agente di Milan Djuric ha parlato ai del rientro del bosniaco, su cosa può dare al Parma e anche sul possibile partner di attacco

Vittorio Sabbatini, agente tra gli altri del centravanti Milan Djuric, ha parlato ai microfoni di ParmaLive.com del rientro del bosniaco, su cosa può dare al Parma e anche sul possibile partner di attacco.

«Sicuramente può dare ad una squadra giovane come quella di Chivu concretezza e grande esperienza. Può compattare ancora meglio il gruppo, garantendo anche maggiore cinismo, grazie alla sua lunga esperienza in categoria»

Poi sul partner ideale per l’attacco: «Quando ci sono giocatori bravi si riesce sempre a metterli insieme. Tutti e tre sono degli ottimi giocatori, ben venga una soluzione con tutti e tre, funzionale a questa fase finale del campionato del Parma».

Parole anche sul possibile rientro: «Sulla stagione finita giudizio troppo affrettato. Il campionato finisce a fine maggio, quindi mi sembra un’esagerazione».

Sassuolo la Serie A si avvicina. Quanti punti mancano per la promozione nel massimo campionato?

È sempre più vicino il ritorno nel campionato di Serie A del Sassuolo, primo in classifica con 69 punti. Ecco quanti ne mancano ancora per festeggiare la promozione

È sempre più vicino il ritorno nel campionato di Serie A del Sassuolo, primo in classifica con 69 punti nel campionato cadetto.

Gli emiliani, hanno un vantaggio importante sulla terza posizione, occupata dallo Spezia con 55 punti e con sole otto giornate ancora da disputare, iniziano ad essere effettuati i primi calcoli per la matematica.

QUANTO MANCA PER LA PROMOZIONE – In Serie B sono le prime due classificate ad ottenere il pass per la promozione diretta in Serie A mentre dalla terza all’ottava posizione si disputano i playoff. Questo significa che per il Sassuolo serve mantenere la seconda posizione per garantirsi la promozione e con i 24 punti ancora a disposizione, lo Spezia, principale rivale poiché terzo in classifica, puà portarsi ancora ad un massimo di 79 punti.

Per essere sicuro della promozione, dunque, il Sassuolo deve raggiungere almeno 80 punti per un totale di 11 punti necessari nelle prossime 8 giornate.

Un risultato che si fa sempre più vicino per i neroverdi pronti a risalire in Serie A dopo una sola stagione nel campionato cadetto.

Costacurta parla di Thiago Motta alla Juventus e ammette: «Non è scattata la scintilla. C’è una cosa che non è riuscito a fare»

Le dichiarazioni dell’ex leggenda del Milan Alessandro Costacurta sull’esonere di Thiago Motta dal ruolo di allenatore della Juventus

Al QS si è espresso così sull’esonero di Thiago Motta da allenatore della Juventus l’ex leggenda del Milan Alessandro Costacura, soffermandosi anche sulla lotta scudetto.

THIAGO MOTTA – «A Torino non è riuscito a replicare quella chimica che aveva creato a Bologna con i giocatori. Credo che né lui, né la squadra siano stati convincenti, nel proporre e nell’accettare, un’idea di gioco nuova. Alla Juventus non è scattata la scintilla che deve nascere anche nell’ambiente, con i tifosi. Il primo anno spesso succede. Errore lasciare il Bologna? Se si guarda il risultato finale, sì. Ma c’è da chiedersi: era giusto accettare quella chiamata? Lui aveva ambizioni legittime, certo con il senno di poi…».

SCUDETTO – «Credo che alla fine lo scudetto lo vincerà l’Inter perché ha la rosa più forte. Questo campionato assomiglia un po’ al meteo: cambi repentini, scenari capovolti. Fino a 3 partite fa sembrava che la Dea fosse lanciata e poi penso alla Juve… venti giorni fa si parlava addirittura di scudetto».

Sampdoria, in conferenza stampa Semplici chiede il tutto per tutto: «Non abbiamo nulla da perdere. Ecco chi rientra»

Classica conferenza stampa pre partita del mister doriano Leonardo Semplici alla viglia del match di campionato contro il Frosinone di domani al Ferraris

Ha parlato dalla sala stampa del Mugnaini di Bogliasco il mister della Sampdoria Leonardo Semplici in riferimento alla partita in programma domani, sabato 29 marzo, alle 15 contro il Frosinone di Paolo Bianco.

Come di consueto il tecnico della Sampdoria si è riferito al match, con qualche spazio alla tattica e alle responsabilità della squadra. Spazio poi per la situazione generale degli infortuni e l’incoraggiamento alla squadra a dare il massimo per la fine del campionato.

FROSINONE – «Partita che conta molto, ci siamo preparati bene e abbiamo fatto tesoro del percorso sin qui con me. Siamo concentrati per una grande prestazione e un grande risultato. Come caricarla? Conosciamo l’importanza, la mentalità c’è, non molliamo mai, neanche in nove».

RESPONSABILITA‘ – «Manca step per aggiungere punti a buona prestazione. I ragazzi stanno spingendo su questo, le motivazioni ci sono, massimali. C’è senso di responsabilità. Frosinone partito per altri traguardi, poi trovato difficoltà e ora strada giusta. Ma troverà una Sampdoria convinta delle proprie capacità».

MODULI E TATTICA – «Proviamo tutti i moduli ogni settimana, non voglio cambiare ma è giusto valutare tutto anche se non è determinante giocare a quattro o a tre».

CRAGNO E GHIDOTTI – «Ghidotti è rientrato, sarà convocato, Cragno farà la rifinitura dopo la brutta contusione ma spero possa giocare. Stiamo valutando per non perderlo più a lungo».

ABIUSO E BELLEMO – «Abiuso sta crescendo, si applica, spiace avergli dato poco spazio ma spesso siamo rimasti in dieci. A centrocampo ho scelte, ma Bellemo è ancora out».

NIENTE DA PERDERE – «Alla squadra ho detto che non abbiamo più niente da perdere, dobbiamo sciogliere le briglie e giocarcela con tutti. Pressione? Si sente, pubblico eccellente che spinge. Dobbiamo meritarcelo. Non dobbiamo più avere partenze titubanti».

NIANG E CODA – «Assenza Niang responsabilizza ancora di più Coda, giocatore importante che ha passato un momento particolare. Mi aspetto un segnale importante. Dobbiamo essere più forti anche dell’assenza di Niang».

REGGIANA – «Troppo prudenti con cinque difensori? Meulensteen è un centrocampista offensivo, Depaoli e Venuti esterni offensivi, Oudin un attaccante, Sibilli pure. Non è questione di giocatori ma di equilibri. Oudin sta crescendo, stiamo lavorando al completo dal 31 gennaio, ci sono le prerogative per fare bene».

SIBILLI – «In calo? Io pretendo sempre tanto, magari nella singola partita uno può calare ma era il più pronto, tutti stanno dimostrando di essere all’altezza della maglia».

TROPPE ESPULSIONI – Espulsioni? Mai capitato a me e alla Samp. Ho cercato di capire perché, forse troppe responsabilità. Dobbiamo migliorare».

PAROLE MANFREDI – «Ha trasmesso vicinanza, voglia di ribaltare questa situazione, ci ha fatto piacere, ci ha fatto capire l’importante del momento da responsabile capo. Ha chiesto ancora di più com’è giusto. Insistere nel lavoro ed essere scrupolosi».

Eroe per una notte: Atalanta Fiorentina e la doppietta di Zlatan Muslimovic nel 2008 (ancora oggi ricordata)

La doppietta nel finale di Zlatan Muslimovic che portò all’Atalanta di Delneri un pareggio importantissimo contro la Fiorentina

All’Atalanta sono passati tantissimi calciatori, di cui parecchi entrati nella storia: dalle bandiere ai cannonieri fino ai cosiddetti “geni del pallone”. Poi ci sono invece giocatori che per quanto non abbiano regalato grandi gioie a Bergamo, rimangono nella memoria dei tifosi soprattutto quando si tratta di una partita precisa. Da Cornacchia a Brienza fino all’eroe del giorno: Zlatan Muslimovic.

9 febbraio 2008, i nerazzurri di Gigi Delneri sono in piena lotta UEFA nonostante manchino solo dieci punti alla salvezza, ma dall’altra parte c’è una Fiorentina completamente lanciata verso la Champions League (giocandosela soprattutto con il Milan). Tante assenze per i nerazzurri, soprattutto in attacco: dove le chiavi vengono affidate a Zlatan Muslimovic, fino ad ora ritenuto oggetto misterioso. Al 28′ l’ex Pazzini porta in vantaggio gli ospiti, ma lo svedese fa capire di essere in serata e un minuto dopo pareggia.

Nella ripresa i viola ritornano di nuovo a condurre con Semioli e si pensa che i toscani possano fare il colpo esterno. Dall’altra parte l’Atalanta prova a trovare il pareggio, e riesce a raggiungerlo al 90′: contropiede sulla sinistra dove Simone Inzaghi serve Tissone che con un tocco basso coglie ancora lo svedese che firma la sua doppietta personale, facendo esplodere di gioia la Curva Sud nerazzurra (la Nord è ancora squalificata). Una partita a suo modo rimasta nella storia, così come quella di Muslimovic: eroe per una notte.

Lotito polemico: «Molte squadre in Serie A senza requisiti! Vi spiego perché io sono un grande presidente!»

Claudio Lotito, presidente della Lazio, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione: non senza qualche polemica sul campionato italiano

Claudio Lotito, presidente della Lazio, ha voluto rilasciare qualche parola l’evento per Team Manager organizzato dall’Associazione Sportiva LUISS di Roma.

REQUISITI – «Tutte queste società che spendono e spandono, sono sostenute da fondi, ma non hanno un equilibrio economico. Tante squadre oggi che militano in Serie A non avevano i requisiti per iscriversi al campionato. Ma come fai a eliminare certe squadre blasonate? Serve coraggio e non tutti ce l’hanno.»

LONGEVITA‘ – «Io sono presidente da 19 anni e non ho mai percepito nemmeno lo stipendio. Poi la Consob mi ha costretto e me lo sono dovuto mettere. Io non ho uno scontrino che è stato scaricato nella Lazio, né una macchina e né un autista. Non sono un presidente osannato, ma sono il più longevo, vent’anni. Poi ho detto sempre a tutti che lascerò la società a mio figlio, ho intenzione di preservarla, mantenerla e tramandarla. Le società che sono fallite sono le stesse del passato. Avere il coraggio e la determinazione per preservare il patrimonio della società è fondamentale. Io nelle mie aziende non ho mai cambiato la sede sociale.»

PRESIDENTI – «Servono più presidenti che amano il calcio, che hanno una passione razionale. Il tifoso è appassionato, non ragiona con la testa ma con il cuore. Il presidente deve ragionare con la testa prima che con il cuore. Io sono un presidente-tifoso, l’ho sempre detto. Io ho fatto tante riforme che hanno portato grandi benefici, come la Goal Line Technology.»

Leao Milan, brutte notizie per l’attaccante. I tifosi rossoneri sono molto preoccupati

Leao Milan, una brutta notizie per i rossoneri: l’attaccante è molto vicino all’addio nel caso dovesse arrivare quello scenario a fine anno

Come riferito dalla Gazzetta dello Sport, nel calciomercato Milan uno dei temi più importanti è sicuramente quello legato a Leao, e quel futuro che potrebbe anche raggiungere il definitivo capolinea se si dovesse arrivare ad uno scenario abbastanza negativo.

Se il Milan non dovesse arrivare in Champions League, ci sarà una grande cessione intorno agli 80 milioni di euro.

Adani sorprende tutti: «Diventare allenatore? Ho sentito la vocazione! Voglio entrare dentro le pieghe profonde del calcio»

Lele Adani, noto opinionista, ritorna sulla sua scelta di intraprendere la carriera da opinionista sportivo e non quella da allenatore

Ospite dell’ultima puntata del podcast Hot Ones Italia di Alessandro Cattelan, Lele Adani, opinionista calcistico, ha voluto rilasciare qualche retroscena importante tra la sua carriera e il suo attuale ruolo.

SU RONALDO IL FENOMENO – «Non rimpiango di non aver giocato con lui. Quando sono arrivato a Milano lui era in trattativa con il Real Madrid e si stava allenando a parte. Averlo sfidato come avversario mi ha lasciato bei ricordi. Poi, tra l’altro, a casa ho la sua maglia che ha indossato all’esordio in Serie A in un Inter-Brescia dove lo marcavo».

COME MAI LA SCELTA DI FARE L’OPINIONISTA E NON L’ALLENATORE? – «Io sono sempre stato, sia al bar che in spogliatoio, uno che chiede e che vuole imparare. Ho sempre voluto entrare dentro le pieghe profonde del calcio. Inoltre, quando ascoltavo le partite vedevo che ‘c’era margine’ da un punto di vista sia passionale che analitico. Sapevo che avrei potuto fare un approfondimento migliore, poi ho sentito un po’ la vocazione».

UN AGGETTIVO PER L’INTER DEL TRIPLETE? – «Superiore».

Spezia-Brescia: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Alberto Picco andrà in scena la sfida di Serie B Spezia-Brescia: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Alberto Picco di La Spezia andrà in scena la gara tra Spezia-Brescia, valevole per la trentesima giornata di Serie B. Andiamo a vedere chi scenderà in campo e dove si potrà vedere l’incontro.

Le probabili formazioni

Spezia (3-5-2): Chichizola; Wisniewski, Hristov, Bertola; Vignali, Cassata, Sal. Esposito, Bandinelli, Reca; F.P. Esposito, Lapadula. Allenatore: D’Angelo.

Brescia (4-3-2-1): Andrenacci; Dickmann, Calvani, Adorni, Jallow; Bisoli, Besaggio, Verreth; D’Andrea, Olzer; Borrelli. Allenatore: Maran.

Orario e dove vederla in tv

Spezia-Brescia si gioca alle ore 20:30 di venerdì 28 marzo per la trentunesima giornata di campionato di Serie B. Verrà trasmessa in esclusiva DAZN. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Venezia Bologna: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Penzo andrà in scena la sfida di Serie A Venezia Bologna: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo stadio Penzo di Venezia si giocherà la gara valevole per la 30ª giornata di Serie A tra Venezia Bologna. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

VENEZIA (3-5-2): Radu; Schingtienne, Idzes, Candé; Zerbin, Perez, Doumbia, Duncan, Ellertsson; Oristanio, Fila/Maric

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Calabria, Beukema, Lucumì, Miranda; Ferguson, Freuler; Orsolini, Odgaard, Ndoye/Dominguez; Dallinga

Orario e dove vederla in tv

Venezia Bologna si gioca alle ore 15:00 di sabato 29 marzo per la trentesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa da DAZN e DAZN 1 (canale 214 Sky). Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Infortuni Juve, due giocatori rischiano di non esserci domani? Tudor spera nel miracolo. Le novità dalla Continassa

Infortuni Juve, da Cambiaso a Douglas Luiz: riusciranno ad esserci in vista della gara contro il Genoa. Ecco le ultime novità

La Juve deve cercare di recuperare qualche giocatore sotto il profilo degli infortuni. Secondo quanto appreso da Juventusnews24, ci sono delle novità importanti dopo l’ultima sessione alla Continassa.

Ad oggi è stato riscontrato un lavoro differenziato per Andrea Cambiaso e Douglas Luiz alla vigilia della sfida contro il Genoa. Tudor dall’altra parte avrà ancora a disposizione un giorno di tempo per capire se entrambi possono farcela oppure no.

Nico Paz, il Como rischia di perdere il suo gioiello: quella squadra fa sul serio per comprarlo in estate

Nico Paz, quella squadra vuole a tutti i costi comprare il centrocampista del Como: ecco la strategia in vista del mercato estivo

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, ci sono delle novità per il calciomercato Como: su tutti nei confronti di Nico Paz, e nel mezzo anche l’interesse dell’Inter. Ecco le novità.

CALCIOMERCATO COMO, NICO PAZ ADDIO? – «Pagato 6,5 milioni dal Como, lo spagnolo naturalizzato argentino è al centro di un intrigo internazionale. Cesc Fabregas, il primo a credere nella stellina cresciuta nel vivaio del Real Madrid, vorrebbe tenerlo almeno un altro anno: è andato addirittura a Valdebebas la scorsa settimana per discutere con Ancelotti e con il manager a capo del settore giovanile dei blancos, Manu Fernandez, del futuro di Nico Paz. Gli spagnoli per mantenere il controllo sul giocatore si sono riservati un triplo diritto di recompra. Carletto, impressionato dal potenziale del giocatore, è orientato a suggerire l’immediato ritorno a Madrid dove il giocatore non avrebbe però il posto garantito.

A far aumentare i dubbi al ragazzo contribuisce il pressing dell’Inter che sta sfruttando le relazioni diplomatiche di Javier Zanetti con il papà del giocatore. Certo, il muro da scalare è impervio ma è questo il momento in cui i nerazzurri devono provare a strappare il giocatore con una proposta da 25-30 milioni. Poi il prezzo sarà fuori mercato».

Calciomercato Bologna, occhi puntati su Oristanio del Venezia. Ecco la nuova mossa di Sartori per giugno

Calciomercato Bologna, occhi fortemente puntati su Oristanio: Sartori già a lavoro per portare a casa l’attaccante del Venezia ed ex Inter

Secondo quanto riportato oggi da La Gazzetta dello Sport, il calciomercato Bologna prevede di sfruttare ogni opportunità che arriva per riuscire a compensare nella maniera migliore possibile ulteriori uscite o addirittura potenziare la squadra.

Infatti l’obiettivo è quello di comprare a tutti i costi l’attaccante del Venezia Oristanio (pagato 5 milioni di euro). Staremo a vedere come si evolverà la situazione.

Allenamento Atalanta, come si sta preparando la Dea per Firenze? Le novità da Zingonia

Allenamento Atalanta, come si sta preparando la Dea in vista della gara contro la Fiorentina? Ecco le ultime novità da Zingonia

A due giorni dalla 30ª giornata della Serie A Enilive 2024-25, che per i nerazzurri prevede il match contro la Fiorentina, in programma domenica 30 marzo alle ore 15.00 presso lo Stadio Artemio Franchi di Firenze, questo pomeriggio De Roon e compagni hanno sostenuto un allenamento pomeridiano al Centro Bortolotti. Dopo gli impegni con le rispettive Nazionali, Éderson e Lookman sono rientrati a Zingonia.

In casa Atalanta Retegui si è allenato individualmente in campo come Cuadrado e Kossounou, ma per Firenze le possibilità di Mateo sono minime (vedremo domani).

Sulemana si è allenato parzialmente in gruppo, terapie per Palestra, Posch, Scalvini e Gianluca Scamacca.

Domani, sabato 29 marzo, la squadra si allenerà nel primo pomeriggio al Centro Bortolotti a porte chiuse; a seguire la partenza per Firenze.

Calciomercato Roma, pressing forte da parte dei Friedkin per comprare a tutti i costi quel giocatore

Calciomercato Roma, pressing importante per quel fuoriclasse. I Friedkin vogliono anticipare la concorrenza

Ad oggi il calciomercato Roma pensa al presente, ma soprattutto al futuro: specialmente nei confronti di un giocatore che potrebbe fare al caso dei giallorossi

Secondo quanto riportato da Everton News, si proverà a intensificare il pressing nei confronti di Neil: difensore che potrebbe essere al centro di una grande asta di mercato questa estate. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.

FANTACALCIO: CONSIGLI – LE SORPRESE DELLA 30a GIORNATA

Fantacalcio, ecco i consigli per quanto riguarda la giornata numero 30 del campionato di Serie A 2024 2025. La situazione

Per ogni giornata di Serie A, CN24 propone dei possibili protagonisti a sorpresa. Troverai lo spunto decisivo per battere il tuo avversario al fantacalcio?

COMO – EMPOLI
sabato 29 marzo, ore 15.00

E’ stato un Como in flessione quello visto prima della pausa Nazionali che alla ripresa ha una grande occasione per tornare a fare punti: l’Empoli, a parte la parentesi della coppa Italia, sta faticando tanto da diverso tempo.

Como
Caqueret ha convinto Fabregas con la sua tecnica, ora deve convincere noi con bonus pesanti.

Empoli
Esposito a digiuno da tempo, la sosta può avergli restituito freschezza.

VENEZIA – BOLOGNA
sabato 29 marzo, ore 15.00

A Venezia, dove hanno giustamente gioito per pareggi prestigiosi, la pericolosità offensiva si è ridotta notevolmente: una sola rete all’attivo nelle ultime 6 gare. Al contrario, il Bologna che ne ha appena rifilati 5 alla Lazio, punta alla quinta vittoria consecutiva.

Venezia
Candè è predisposto a sortite offensive.

Bologna
Ha una delle ultime occasioni della stagione. Dentro Dallinga.

JUVENTUS – GENOA
sabato 29 marzo, ore 18.00

La Juventus ha deciso che era il momento di cambiare: esonerato Motta, guida tecnica affidata a Tudor. Alla prima il nuovo mister affronterà in casa il Genoa, che proverà a rendergli amaro il debutto.

Juventus
Kalulu sembra perfetto per il gioco di Tudor.

Genoa
C’è poco da dire: Malinovskyi è indiscutibile.

LECCE – ROMA
sabato 29 marzo, ore 20.45

Il Lecce non fa punti da più di un mese, complice un attacco che non concretizza come dovrebbe. La Roma proverà a fare la voce grossa per dare seguito alle vittorie (ben 6) messe in fila in questa parte di stagione.

Lecce
Gaspar dovrebbe rientrare e può essere un fattore.

Roma
Con l’infortunio di Dybala, Baldanzi scalpita. Determinante anche a gara in corso

CAGLIARI – MONZA
domenica 30 marzo, ore 12.30

Nelle ultime 5 giornate di campionato entrambe le squadre hanno racimolato solamente 2 punti. Nonostante condividano un momento poco favorevole, il Cagliari parte decisamente favorito in quanto avanti di 11 lunghezze sul Monza ultimissimo.

Cagliari
Stagione deludente, Luvumbo vorrà riscattarsi in questo finale.

Monza
Turati è più che schierabile in questo turno.

FIORENTINA – ATALANTA
domenica 30 marzo, ore 15.00

Il turno precedente ha determinato stati d’animo praticamente opposti con la Fiorentina in estasi grazie al 3 a 0 sulla Juve e con l’Atalanta abbattuta dopo la sconfitta nella sfida scudetto contro l’Inter.

Fiorentina
Zaniolo non si fa impietosire dalle sue ex squadre…

Atalanta
Che succederà ora con Samardzic? Noi scommettiamo forte sulla sua qualità.

INTER – UDINESE
domenica 30 marzo, ore 18.00

L’Inter ha accelerato e sta tentando la fuga in classifica. L’Udinese cercherà di compiere un’impresa rallentando la capolista, che però nel 2025 in una sola occasione non ha conquistato i 3 punti davanti ai suoi tifosi.

Inter
Taremi, eroe in nazionale, avrà il desiderio di replicare anche nel club.

Udinese
Solet si può schierare anche contro l’Inter? Per noi sì, non ci sono dubbi.

NAPOLI – MILAN
domenica 30 marzo, ore 20.45

Il Napoli sa che non può permettersi passi falsi se vuole rimanere agganciato all’Inter, il Milan sa che non può permettersi di andare in svantaggio come nelle ultime uscite considerando la forza di questo specifico avversario.

Napoli
Rientra Neres, facciamogli posto.

Milan
Con Gimenez non al meglio, intriga Abraham.

VERONA – PARMA
lunedì 31 marzo, ore 18.30

Mentre il Verona si è recentemente regalato una vittoria in trasferta di importanza capitale per la corsa alla salvezza, il Parma ha perso una buona occasione non riuscendo ad andare oltre il pareggio contro il Monza fanalino di coda.

Verona
Dopo la magia di Udine, Duda è da confermare.

Parma
Con punti in palio così pesanti, Delprato suonerà la carica.

LAZIO – TORINO
lunedì 31 marzo, ore 20.45

La Lazio è reduce dalla peggior sconfitta della stagione e deve immediatamente riprendersi per non vanificare l’ottimo lavoro fatto fin qui. Di fronte ci sarà un Torino che si conferma in grande crescita.

Lazio
Provedel non ne vuole più sapere di raccogliere palloni in rete.

Torino
Vlasic è in forma smagliante.

Runjaic sicuro: «Siamo pronti per sfidare per l’Inter! Vi spiego come sta Sanchez, mentre sul mercato…»

Runjaic, allenatore dei bianconeri, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione pre Inter Udinese: «Contro l’Inter vogliamo fare bene, assente Thauvin»

Kosta Runjaic, allenatore dell’Udinese, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista della gara contro l’Inter.

COME HA PRESO LA NOTIZIA DELL’INFORTUNIO DI SANCHEZ? CAMBIA QUALCOSA NELLA PREPARAZIONE DELLA SFIDA CONTRO L’INTER? – «C’è stata la pausa per le nazionali, una parte della squadra si è goduta questo periodo mentre un’altra era in nazionale. Il lavoro è stato un po’ più tranquillo, ma abbiamo fatto molto anche se non erano tutti presenti. Affrontiamo l’Inter che è prima in classifica, domani affronteremo la seduta con tutti i giocatori, Zemura è appena tornato. Sanchez si è infortunato, sono tutti a disposizione a parte lui e ovviamente non sono contento che si sia infortunato, però ci sono anche altri giocatori che possono scendere in campo. Abbiamo una buona rosa per sfidare l’Inter. Thauvin ha bisogno di ancora un pochettino di tempo, durante la settimana ha provato a correre per unirsi progressivamente con la squadra. La situazione sembra buona, ma abbiamo deciso di trattare ancora il suo infortunio. Spero torni la prossima settimana».

CONTRO IL VERONA UNA BRUTTA PRESTAZIONE, CONTRO L’INTER CAMBIERÀ QUALCOSA? – «Ci stiamo preparando e sappiamo come gioca l’Inter, quali siano i loro meccanismi. Giocano molto bene quando hanno il pallone, una squadra con esperienza, sanno come vogliono giocare, ci prepareremo, il Verona appartiene al passato. Non siamo stati abbastanza creativi nel possesso palla, non abbiamo conquistato molti corner, abbiamo analizzato la gara e sappiamo cosa dobbiamo migliorare. Sicuramente non sarà la stessa gara, dobbiamo fare più possesso palla, ma quando lo abbiamo dobbiamo anche essere più pericolosi negli ultimi minuti. Contro l’Hellas Verona non ci siamo presi dei rischi che era necessario prendere, non è stata però a mio avviso una brutta gara, ma potevamo fare meglio. L’Inter avrà più possesso palla, il nostro obiettivo è dargli filo da torcere senza commettere ingenuità. Abbiamo mostrato alla squadra i gol presi nelle ultime gare contro l’Inter, sono arrivati per ingenuità. Vogliamo arrivare alla gara contro l’Inter con entusiasmo ma anche con il giusto realismo. Vogliamo giocare come vogliamo, senza pressioni, con una buona prestazione a livello di squadra».

NELLA SOSTA SI È PARLATO MOLTO DI SOLET – «Solet nella settimana scorsa non si è allenato, ha avuto un piccolo acciacco, è rientrato in questi giorni e speriamo che possa giocare. Ha dato un contributo nel dare una certa solidità alla nostra difesa. Lui e Bijol sono due buoni giocatori, Oumar vuole giocare ad altissimi livelli, sta giocando bene e può anche migliorare. Vogliamo che mantenga questo livello migliorando certi aspetti e non è troppo lontano dall’obiettivo di giocare in una grande. Adesso però bisogna pensare alla prossima partita e speriamo che non subisca altri infortuni».

DAVIS COME STA? A CHE PUNTO È DOPO L’INFORTUNIO? – «Per ora non può reggere 90 minuti ma sarà con noi, stiamo lavorando affinchè possa giocare titolare, ha fatto qualche spezzone, bisogna gestire bene i carichi. Abbiamo imparato da determinati errori commessi in passato, in base al lavoro svolto con lui lo impiegheremo piano piano sempre di più. La cosa importante non è il giocare, ma l’avere una buona forma, vedremo come evolverà la sua situazione fisica settimana dopo settimana. Dobbiamo essere attenti e prendere decisioni per gestire il suo fisico».

KRISTENSEN COME STA CRESCENDO? LO VEDE PIÙ CENTRALE O ORMAI PIÙ TERZINO? – «Quello di difensore centrale è il ruolo che può ricoprire principalmente, però lo abbiamo schierato anche terzino in una difesa a 4, penso sia importante che possa maturare esperienza anche lì. Contro il Napoli ha fatto bene, contro il Verona non ha fatto un buon primo tempo, è giovane, parliamo molto con lui, sa che dev’essere costante nelle prestazioni. Ha giocato in under 21 e ha raccolto quindi esperienza ulteriore in nazionale, sta maturando, dev’essere più costante, deve maturare sotto certi punti di vista. Può fare un tic in più».

AL POSTO DI THAUVIN E SANCHEZ CHI? ABBIAMO VISTO PAYERO PROVATO LÌ CONTRO IL VERONA, C’È ANCHE BRAVO, MA ANCHE EKKELENKAMP? – «Ci sono queste due assenze ma ho più soluzioni, ci sono delle idee, lasciatevi sorprendere da come giocheremo. Questa è la situazione, sappiamo quale sia, Thauvin è un giocatore da sostituire, abbiamo tante possibilità per farlo».

IN UN CENTROCAMPO A TRE EKKELENKAMP SEMBRA FARE UN PO’ DI FATICA IN PIÙ, NEL 3-5-2 FORSE MEGLIO PAREYO O ATTA? – «E’ quello che mi chiedo anche io ogni giorno».

IKER BRAVO STA CRESCENDO? – «Lavora bene, non ha giocato così tanto, ma ha fatto un buon spezzone contro il Verona. Ha fatto bene sia con Lucca che senza, deve sentirsi libero di muoversi sul campo. Deve dare tutto, pretendo da lui che aumenti la sua maturità sul campo, è attivo, motivato, forse a volte troppo emotivo, ma con i giovani è normale, questo è il suo carattere, mi interessa che dia tutto in allenamento, è in buona forma, dà sempre tutto, sicuramente gli farebbe bene se giocasse ancora di più. Vedremo, ci sono ancora 9 gare da giocare, come Kristensen deve crescere».

SOLET QUINDI HA AVUTO UN ACCIACCO MA CI SARÀ? – «Sì c’è, l’acciacco lo ha avuto dopo il Verona, lo abbiamo preservato, da ieri si è allenato con il gruppo e quindi dovrebbe essere della gara visto che c’è ancora un allenamento».

SAVA COME STA? BRENNER RIENTRERÀ TRA I CONVOCATI? – «Sava si sta allenando ogni giorno, non può ancora giocare ma il processo di recupero sembra buono. Lo utilizziamo durante gli allenamenti con Okoye per il gioco con i piedi, dovrà migliorare la sua condizione, speriamo possa tornare già entro l’annata. Brenner vedremo se sarà convocato, si sta allenando con la squadra».

Allenamento Inter, Inzaghi preoccupato per le condizioni di Lautaro! La situazione in vista della gara contro l’Udinese

Allenamento Inter, novità importanti tra Lautaro Martinez, Dumfries e Zielinski. Riuscirà Simone Inzaghi ad avere

L’Inter oggi ha svolto l’allenamento senza problemi, ma anche con qualche novità in ballo soprattutto sugli infortuni. Ecco le ultime da Appiano Gentile riportate da Sky Sport.

ALLENAMENTO INTER – «Tutti in gruppo tranne Lautaro e Zielinski. Zalewski ha fatto parte del lavoro con la squadra ma domani dovrebbe fare tutta la
seduta ed essere convocato .Dumfries ,che i sta facendo solo terapie, ha avuto il permesso dalla società di farle in Olanda
».

Calciomercato Udinese, Lucca saluta i bianconeri: in arrivo una grande offerta da parte di quella big europea

Calciomercato Udinese, Lucca fortemente nel mirino di una big europea. Pronta la grande offerta nei confronti di bianconeri. Le novità

Il calciomercato Udinese è praticamente intenzionato a monetizzare nella maniera migliore possibile la cessione del suo centravanti Lucca: autore di una grande stagione, ma soprattutto l’unico che possa salvare le casse dei bianconeri a fine stagione.

Secondo quanto raccolto dalla redazione di MondoUdinese, l’Atletico Madrid sarebbe intenzionato a spendere 30 milioni di euro per far suo il centravanti in quel di giugno.

Italiano su Castro: «Ha riscontrato questo infortunio. Esonero Thiago Motta? Sempre sgradevole quando…»

Venezia Bologna, la conferenza stampa di Italiano. Le parole del tecnico alla vigilia del match: considerando la posta in palio molto alta

Il tecnico del Bologna, Vincenzo Italiano è intervenuto in conferenza stampa rilasciando qualche dichiarazione in vista della gara contro il Venezia.

VENEZIA – «Partita difficile, come tutte in Serie A toste, vedendo gli ultimi risultati del Venezia dovremo andare a fare una grande partita. Ognuno ha fame per il proprio obiettivo e tutti metteranno in campo i propri valori, ognuno per il proprio obiettivo. Dovremo prepararci bene dal punto di vista mentale e controbattere colpo su colpo. Mi dispiace che durante la sosta non abbiamo avuto tutti a disposizione, sono arrivati solo oggi i sudamericani, ma è normale tutti hanno queste difficoltà e dobbiamo affrontarle»

INFORTUNI (E CASTRO) – «Castro ha preso questa botta al piede, era squalificato non sarà con noi, deve smaltire questa contusione ma nulla di particolare, sembrava qualcosa di diverso invece è solo una contusione. Lykogiannis durante una partitella ha preso questa piccola distorsione alla caviglia non sarà a disposizione, Lollo de Silvestri ha fatto quattro giorni a casa con l’influenza è rientrato solo oggi. Loro 3 non ci saranno, per il resto sono tutti a disposizione»

ESONERO THIAGO MOTTA – «Mi dispiace perché è un collega, sempre sgradevole mollare un lavoro che è iniziato, sono aspetti che sappiamo tutti, ci saranno altri momenti in cui potrà dimostrare il valore come ha fatto qui a Bologna»

Torino, Vlasic si racconta: «L’infortunio il momento più difficile. Italia? Quanta passione, al fantacalcio giocano persino…»

Nikola Vlasic si racconta, dall’infortunio al rientro in campo, la mentalità, un particolare match in nazionale ed un retroscena sul fantacalcio, le parole del centrocampista del Torino

«Per me questo è un orgoglio. Quando vedo gente che ama il calcio così e fa di tutto, anche con le disabilità, per giocare e indossare la maglia del Toro…è un orgoglio». Parola di Nikola Vlasic, centrocampista del Torino di Paolo Vanoli, che – sul canale YouTube di Betsson Sport – è stato protagonista di un incontro entusiasmante quanto significativo con alcuni esponenti del Torino FD.

Parliamo della prima squadra di calcio per ragazzi con disabilità ad essere riconosciuta da un club professionistico, quello piemontese naturalmente. Per l’occasione, oltre a scherzare e confrontarsi con il direttore sportivo e il presidente della compagine che dal lontano 2009 riunisce i ragazzi diversamente abili di fede granata, il numero 10 ha ripercorso alcuni momenti salienti della sua carriera sportiva. Dal duplice infortunio accusato nell’arco dell’estate, alla mentalità che ogni giorno (sul campo e non) lo spinge a dare di più. Ma anche la famiglia composta da atleti, una partita della sua nazionale (la Croazia) e la passione dei supportes. Sentiamo quindi le parole dell’ex West Ham con tanto di simpatico aneddoto sul fantacalcio.

vlasic

Le dichiarazioni rilasciate dal centrocampista del Torino Nikola Vlasic:

Qual è stato il momento più difficile della tua carriera e come l’hai superato?

«In quest’ultimo periodo…ho avuto due infortuni gravi, consecutivi. Il primo a maggio, il secondo a luglio. Per me è stato un grande problema, perché prima di allora non avevo mai avuto due infortuni così gravi. Ogni giorno ho lavorato per tornare: tre, quattro, cinque…sei ore al giorno per tornare il più presto possibile. Ma questo mi ha donato più forza a livello mentale, dopo questo infortunio sono più forte ‘di testa’. Questo sì, è stato il momento più difficile».

La tua famiglia è ‘ricca’ di sportivi, giusto?

«La mia famiglia è molto sportiva, tutti hanno praticato qualche sport. Anche io ho fatto tanti sport da giovane, ma il calcio è sempre stato il numero uno per me (sorride, ndr). Volevo diventare solo calciatore!».

Hai militato in diversi campionati, hai notato delle differenze qui in Italia rispetto agli altri a livello di passione?

«Per me i campionati sono diversi, ma in Italia sento più passione. Tutti sanno tutto del calcio e giocano al…fantacalcio (ride, ndr). Persino i nostri fisioterapisti! In Italia penso che più di altre parti i tifosi siano appassionati». 

Con la Nazionale croata ha vissuto tanti momenti ‘sportivi’, ce n’è uno che più di altri rappresenta la sintesi di questa tua passione per il calcio?

«Sì, contro il Brasile al Mondiale. Abbiamo pareggiato 1-1 all’ultimo minuto, poi siamo andati ai rigori e abbiamo vinto. Ero emozionato…incredibile. Tanta emozione? Sì, sì tanta…incredibile. Per loro il calcio è tutto, specialmente la Nazionale».

Cosa spinge Nikola Vlasic a non mollare mai quando le cose non vanno bene in campo?

«In campo penso solo ad andare forte e nient’altro. Penso solo ad andare oltre. Questo è il mio lavoro. Non penso se ho sbagliato qualcosa, tipo qualche passaggio, penso solo ad andare oltre!».

Se dovessi descrivere la tua passione per il calcio con una parola sola, quale scegliersti e perchè?

«Perseveranza: per me l’unica parola nel calcio è il lavoro. Ci sono tanti giocatori, alcuni li conosco pure, che hanno talento ma non questo ‘lavoro’ per spingere tanto ogni giorno e andare oltre. Nel calcio di oggi devi lavorare tanto, ogni giorno».

Ma Vlasic ha delle abitudini-rituali prima di ogni partita? 

«No, no, sono tranquillo. Faccio per ogni partita un allenamento diverso, non ho delle abitudini specifiche. Sono tranquillo (sorride ancora, ndr)»

Calciomercato Empoli, pronti due sacrifici a fine stagione: maxi plusvalenza da parte della squadra azzurra

Calciomercato Empoli, due cessioni importanti a giugno: quanti milioni guadagnerebbero gli azzurri? Ecco l’indiscrezione attuale

Indipendentemente da quello che sarà l’esito della stagione, il calciomercato Empoli vedrà la squadra azzurra comporre dei sacrifici importanti in vista dell’estate: il solito percorso che squadre di provincia devono fare.

Infatti Saba Goglichidze e Fazzini lasceranno la squadra in estate, con l’Empoli che con grande probabilità incasserà ben 30 milioni di euro considerando le valutazioni della squadra azzurra per questi due giocatori. Staremo a vedere

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