Pagina 1006 – Calcio News 24

Formazioni Ufficiali Venezia Bologna, le scelte dei due allenatori in vista del match

Formazioni Ufficiali Venezia Bologna, le scelte dei due allenatori per il match valido per la trentesima giornata del campionato di Serie A

Alle 15:00 la sfida valida per la trentesima giornata di Serie A Venezia Bologna. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

FORMAZIONI UFFICIALI

VENEZIA (3-5-2): Radu; Shingtienne, Idzes, Candè; Zerbin, Perez, Dumbia, Busio, Ellertson; Oristanio, Fila. Allenatore: Eusebio Di Francesco.

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Calabria, Beukema, Casale, Miranda; Ferguson, Freuler; Orsolini, Odgaard, Cambiaghi; Dallinga. Allenatore: Vincenzo Italiano.

Cagliari Monza, la Conferenza stampa di Nicola: «Nove partite importanti da qui alla fine! Sulla quota salvezza…»

Conferenza stampa Nicola: il tecnico del Cagliari interviene alla vigilia del match dell’Unipol Domus contro il Monza di Nesta

L’allenatore del Cagliari, Davide Nicola, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match della 30a giornata di Serie A contro il Monza di Nesta. Le sue dichiarazioni:

INFORTUNATI – «A Roma abbiamo fatto una bella prestazione, il calo dopo questi tre mesi vale per tutte le squadre del nostro campionato. Ognuno non ha mai avuto la settimana tipo, abbiamo fatto partite ravvicinate, sono stati tre mesi intensi. La sosta serve per staccare per una settimana a livello emotivo e mentale, nel nostro caso per recuperare gli infortunati. Luvumbo, Zappa hanno lavorato con noi in queste settimane, vediamo come stanno domani e decidiamo se farli giocare dal primo meno; Coman stringe i denti ma io lo porto comunque».

NESTA E STRATEGIA RISPETTO ALL’ANDATA – «Il cambio di allenatore porta un modo specifico di stare in campo, il Monza ha giovani ma anche giocatori di livello. Se è lì a lottare con noi hanno pregi ma pure cose da migliorare, la filosofia è cambiata rispetto a quando c’era Bocchetti. Giocavano a tre con due esterni, prima erano più all’uomo mentre ora lavorano più di reparto senza lasciare spazi tra le linee. Abbiamo analizzato la partita ed i nostri avversari, in queste settimane ci siamo preparati per fare la prestazione e sfruttare i loro difetti. Nesta è stato un grande difensore che quindi sa com’è il calcio, la sua squadra bada al sodo e non si perde in fraseggi inutili. Sono bravi quando ripartono, noi dovremmo essere bravi ad usare la nostra strategia senza avere frenesia per riuscire a mantenere l’equilibrio. Abbiamo i mezzi per giocarcela».

PRATI E PICCOLI – «Come dice Ancellotti una squadra con grande qualità partecipa con tutti i suoi effettivi alla difesa, senza questo non raggiungi gli obiettivi. A Piccoli piace correre e liberare la sua forza per aiutare la squadra, è giovane per cui gli si possono chiedere determinati compiti. Adopo è la prima volta che gioca un campionato da titolare ma essendo del 2000 deve costruirsi la carriera. Luvumbo ci è mancato, ha saltato otto partite; abbiamo diversi giovani, lo stesso Felici veniva da una realtà diversa. C’è il momento per tutti per dosare le energie come Prati che è tornato in campo dal primo minuto, ce la giochiamo con tutti anche per questo aspetto. I giocatori sono stati gestiti bene dallo staff».

QUOTA SALVEZZA – «E’ un calcolo che non faccio ora ma a due dalla fine, il calcolo è più facile. Con il cervello bisogna essere ancorati al presente ma le valutazioni non ci interessano, dobbiamo dare il massimo!».

LEGGI LA CONFERENZA STAMPA COMPLETA DI NICOLA SU CAGLIARINEWS24

Manchester United, Amorim a caccia di un rinforzo dallo Sporting Lisbona: piace Trincao, sarà derby con un altro club di Premier

Manchester United, Amorim cerca un rinforzo dal suo ex club: lo Sporting Lisbona. Piace Trincao, ci sarà derby con un club di Premier

Francisco Trincao, esterno dello Sporting Lisbona, è al centro dell’interesse del Manchester United per il calciomercato estivo. L’allenatore Ruben Amorim, che lo ha già allenato, considera il giocatore un elemento chiave per rafforzare l’attacco. Tuttavia, il trasferimento è complicato: Trincao ha una clausola rescissoria di 50 milioni di sterline, e il Barcellona ha diritto al 50% sulla futura rivendita. Inoltre, lo Sporting spera di ricavare almeno 35 milioni di sterline. Anche il Manchester City, con il nuovo direttore sportivo Hugo Viana, è in corsa per il talento portoghese, rendendo la trattativa ancora più competitiva.

Oltre a Trincao, lo Sporting deve gestire l’interesse dello United per Viktor Gyokeres, mentre osserva giovani promettenti come Conrad Harder, 19enne seguito dal Chelsea. Nel frattempo, i Red Devils sono focalizzati sulle sfide di fine stagione, con incontri cruciali contro il Nottingham Forest e il Manchester City nel derby cittadino, cercando di replicare il successo dell’andata e conquistare un prestigioso double.

Inzaghi sicuro: «Mondiale per Club? Grandissimo orgoglio da parte nostra. L’Inter ambisce al massimo. Ex che rivorrei in squadra? Ecco il mio nome»

Inzaghi non ha dubbi: «Mondiale per Club? Grandissimo orgoglio. L’Inter ambisce al massimo. Ex che rivorrei in squadra? Vi faccio il nome»

Il tecnico dell’Inter, Simone Inzaghi, ha parlato nel corso di un’intervista concessa ai microfoni ufficiali FIFA, con le parole trasmesse da Dazn. Ecco le sue dichiarazioni in vista del Mondiale per Club:

MONDIALE PER CLUB– «Senz’altro è una grandissima emozione far parte del Mondiale, sarà una piccola Olimpiade del calcio: c’è un grandissimo orgoglio da parte nostra. Non è stato semplice arrivarci per questo percorso che abbiamo fatto negli anni in Champions, cercheremo di arrivarci al meglio. Sono 32 squadre e 5 continenti diversi, sarà qualcosa di nuovo per tutti: sapevamo di questa competizione ad inizio stagione, abbiamo fatto in modo di fare una preparazione più approfondita per arrivare all’appuntamento pronti per portare il nome dell’Inter in giro per il mondo.»

NOSTRA AMBIZIONE– «Sappiamo che l’Inter ambisce sempre al massimo, poi ci saranno avversari fortissimi che avranno la stessa ambizione: noi vogliamo far bene dalla prima partita nonostante sappiamo che sarà la fine della stagione. Saremo sulle 60-65 partite ma vogliamo onorarle al massimo. Ha una grandissima storia, è stata sempre composta da campioni sia prima che oggi, c’è una grandissima atmosfera intorno a questo club che ha appena compiuto gli anni: dico di seguire con attenzione questa squadra, è da anni che fa parlare di sé.»

EX CHE RIVORRESTI IN SQUADRA- «Ce ne sono tanti, penso a Zanetti: ce l’abbiamo qua in dirigenza, è un giocatore che ha fatto la storia all’Inter e in Argentina, siamo contenti di averlo. L’ex Los Angeles? Direi Chiellini, ci siamo trovati contro tante volte in campo, è sempre stato un avversario leale: so che ha vinto pure il titolo lì, avrà fatto una grandissima esperienza di vita».

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Mercato Milan, Thiaw lascia i rossoneri? C’è il Leverkusen sul difensore! Partenza possibile, le ultimissime

Mercato Milan, Thiaw lascia il Diavolo? Interesse del Leverkusen sul difensore tedesco! Partenza possibile, le ultime

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il Milan starebbe valutando la possibilità di cedere Malick Thiaw nella prossima finestra di calciomercato. Il difensore centrale tedesco, acquistato dai rossoneri per una cifra inferiore ai 10 milioni di euro, potrebbe essere destinato al Bayer Leverkusen. La trattativa potrebbe concludersi per una somma vicina ai 30 milioni di euro, garantendo al Milan una significativa plusvalenza.

Thiaw, che non esclude un ritorno in Bundesliga, vedrebbe il trasferimento come un’opportunità per consolidare la propria posizione anche in ottica nazionale. Il Bayer Leverkusen, interessato al giocatore, potrebbe rappresentare una destinazione ideale per il giovane talento.

Convocati Juventus per il Genoa: il neo tecnico Tudor ha deciso! La scelta su Cambiaso e Douglas Luiz. La lista completa

Convocati Juventus per il Genoa: il nuovo allenatore dei bianconeri Tudor ha preso una decisione! La scelta su Cambiaso e Douglas Luiz

La Juventus, attraverso una comunicazione ufficiale sul proprio sito, ha svelato la lista dei convocati per la sfida di domani contro il Genoa, valida per la 30ª giornata di Serie A. L’allenatore Tudor potrà contare sulla quasi totalità della rosa, fatta eccezione per i giocatori lungodegenti, oltre a Cambiaso e Douglas Luiz. Di seguito è disponibile l’elenco completo dei giocatori chiamati per la partita.

Fiorentina Atalanta: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Franchi andrà in scena la sfida di Serie A Fiorentina Atalanta: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Franchi di Firenze si giocherà la gara valevole per la 30ª giornata di Serie A tra Fiorentina Atalanta. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

FIORENTINA (3-5-2): De Gea; Pongracic, Pablo Marí, L. Ranieri; Dodô, Fagioli, Cataldi, Mandragora, Gosens; Kean, Gudmundsson. All. Palladino

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Bellanova, De Roon, Pasalic, Zappacosta; Brescianini, Lookman; De Ketelaere. All. Gasperini

Orario e dove vederla in tv

Fiorentina Atalanta si gioca alle ore 15.00 di domenica 30 marzo per la trentesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva da DAZN e DAZN 1 (canale 214 Sky). Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Calciomercato Inter: Frattesi via in estate. Ma nelle prossime due gare potrebbe succedere questo

Le ultime sul futuro di Davide Frattesi, centrocampista dell’Inter, in vista del calciomercato estivo e delle prossime partite

É già tempo di pensare a come trasformare le squadre la prossima estate. E in casa Inter le riflessioni riguardano uno dei pochi giocatori non particolarmente felici o, quantomeno, non esattamente connesso con gli umori dei compagni. Stiamo parlando di Davide Frattesi. Già a gennaio il centrocampista, miglior goleador della Nazionale targata Spalletti, aveva lasciato trapelare l’intenzione di andare via. Secondo il Corriere dello Sport, l’addio è stato solo rinviato. Ecco cosa scrive il quotidiano romano oggi in edicola:

«I sentieri di Frattesi e dell’Inter sono destinati a separarsi al termine della stagione. Ma con il desiderio dello stesso centrocampista di chiudere questa avventura nel migliore dei modi, ovvero portando a casa altri trofei. Con la speranza, evidentemente, di riuscire pure ad essere protagonista, togliendosi qualche soddisfazione personale. Anche Inzaghi se lo augura, visto che ci sarà bisogno di tutti nei prossimi due mesi. Tra l’Udinese, domani pomeriggio, e il Milan, mercoledì, Frattesi avrà certamente spazio».

Pinamonti: «All’Inter aspettative basate sul niente, felice di aver fatto ricredere i tifosi del Genoa»

Le parole di Andrea Pinamonti, attaccante del Genoa, sulla sua avventura in rossoblù ed il passato con l’Inter. Tutti i dettagli

Andrea Pinamonti ha parlato a SportWeek della sua avventura al Genoa e del passato all’Inter.

RITORNO AL GENOA – «Sono tornato per far cambiare idea a coloro che me ne avevano dette di tutti i colori. Oggi posso dire di essere felicissimo di essere di nuovo a Genova, consapevole di essere un altro giocatore rispetto alla prima volta. C’è voluto un po’ per cambiare il mio rapporto coi tifosi, per cancellare certi giudizi. Meglio: pregiudizi. C’è voluto l’impegno che metto in ogni partita. Ora allo stadio gridano il mio nome e in città mi fermano per farmi i complimenti».

INTER – «Quando esordisci così giovane è bello, però si creano delle aspettative basate sul niente. Ho iniziato un giro di prestiti che da una parte mi ha aiutato a uscire dalla comfort zone dell’Inter, dall’altra mi ha impedito di continuare a far parte di un progetto al cui interno avrei potuto crescere, sfruttando la presenza di tanti compagni forti».



Como Empoli: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Sinigaglia andrà in scena la sfida di Serie A Como Empoli: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo stadio Sinigaglia di Como si giocherà la gara valevole per la 30ª giornata di Serie A tra Como Empoli. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

COMO (4-3-2-1): Butez; Smolcic, Goldaniga, Kempf, Valle; Caqueret, Perrone, Da Cunha; Strefezza, Diao; Cutrone/Douvikas

EMPOLI (3-4-2-1): Silvestri; Marianucci, Ismajli, Goglichidze; Gyasi, Maleh, Henderson, Pezzella; Cacace, Esposito; Colombo/Kouamè

Orario e dove vederla in tv

Como Empoli si gioca alle ore 15:00 di sabato 29 marzo per la trentesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa da DAZN e DAZN 2 (canale 215 Sky). Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Esonero Motta, Maifredi: «Io e lui alla Juve siamo stati simili solo in una cosa, io volevo cambiare il calcio e dare la 11 a Baggio. Sono arrivato io prima di Sacchi.,.»

Le parole di Gigi Maifredi, ex allenatore della Juve, sulle similitudini con l’esperienza di Thiago Motta sulla panchina della Juve

In questi mesi più volte si è parlato di Gigi Maifredi in relazione a Thiago Motta. Anche lui, come il tecnico appena esonerato, passò dal Bologna alla Juventus e non andò bene. Era il 1990-91. Una vicenda che oggi lui stesso racconta a La Gazzetta dello Sport.

BONIPERTI – «Mi richiamò più tardi e mi diede appuntamento il giorno dopo alle 16. Gli dissi che avevo allenamento così anticipammo alle 11. Gli ruppi una sedia di Luigi XVI, stetti un’ora a parlare con lui senza appoggiarmi mai. Drammatico. A un certo punto entra l’Avvocato. “Avvocato, sarà banale ma conoscerla è un onore”. Mi vogliono e io gli dico che faccio questo mestiere per arrivare ad allenare la Juve. Il giorno dopo racconto tutto a Corioni, che però va in crisi. Così decido di restare a Bologna, lo dovevo a lui e alla città. Mi dissi: se me la saprò meritare, mi richiameranno. E così poi è successo».
IL MILAN DI SACCHI – «Vedere il Milan di Sacchi era una lezione didattica pazzesca. Arrigo è stato super. Ma lui giocava col 5-4-1 e quando lo chiamarono al Milan fu quasi obbligato a giocare a 4. Così mandò osservatori a vedere i miei allenamenti e quelli di Zeman. Sacchi è arrivato dopo…».
L’ARRIVO ALLA JUVE – «Le racconto come arrivai alla Juve. Facciamo il corso di Coverciano io, Tardelli e Gentile. Dovevamo seguire la Germania, che va a giocare a Torino. All’entrata Marco e Claudio trovano i loro pass, io vengo preso da un addetto: “Lei venga con me, è invitato nei box”. E vengo preso da un addetto:“ Entro: c’erano Agnelli, Kissinger, i presidenti di Aston Martin e Mercedes. Faccio l’errore di dire a Kissinger “Nice to meet you” e lui pensa che io sappia l’inglese. Sapevo solo dire “yes”, “penalty”, “blue jeans”. Così quando mi parla io dico sempre yes senza capire nulla di nulla: yes yes… A un certo punto faccio: “Mamma mia che serataccia”. Un signore vicino mi guarda ed era il segretario di Agnelli. Parlava italiano ovviamente. Finisce la gara e 4-5 macchine ci aspettano fuori. Poi un aereo a Caselle: in quell’aereo ci siamo, in fondo, io, Agnelli e ancora Kissinger. “C’è un contratto triennale per lei”. “Avvocato, io firmo sempre per un anno: se non va bene sono io ad andarmene”. “Allora lei abbandona la nave mentre affonda”: prima stoccata. Mi chiamava alle 7 e diceva “Come sta il suo figlietto?”. Baggio. Quando decisi di andare via, perché volli andare via io, passeggiammo e me lo chiese: “Perché se ne vuole andare?”. Non mi sentivo a mio agio, ero abituato a comandare».
MOTTA – «Forse, ed è una sensazione, che lui come me si è sentito un Dio in terra arrivando alla Juve. Ma io avevo 14 giocatori, io andavo per cambiare il modo di pensare calcio e lui per migliorare un calcio che già c’era. Io venivo da 6 anni strepitosi: e magari pensavo di essere più avanti degli altri. L’accostamento fra me e Motta è semplicemente banale. Alla Juve volevo fare il 4-3-3. Hassler a destra con Casiraghi e Baggio con la “11”, solo che firmò un contratto in cui era prevista solo la 10. Il mio centrocampo ideale: un play, un Pecci, e due interni. Se mi avessero preso Dunga, su consiglio di Robi…».

Cagliari Monza: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Unipol Domus andrà in scena la sfida di Serie A Venezia Bologna: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Unipol Domus di Cagliari si giocherà la gara valevole per la 30ª giornata di Serie A tra Cagliari Monza. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

CAGLIARI (3-5-1-1): Caprile; Palomino, Yerry Mina, Luperto; Zortea, Adopo, Prati, Makoumbou, Augello; Viola; Piccoli. All. Nicola

MONZA (3-5-2): Turati; Pedro Pereira, Izzo, D’Ambrosio; Birindelli, Zeroli, Bianco, Castrovilli, Kyriakopoulos; Keita, Dany Mota. All. Nesta

Orario e dove vederla in tv

Cagliari Monza si gioca alle ore 12.30 di domenica 30 marzo per la trentesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva da DAZN e DAZN 1 (canale 214 Sky). Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

“O capitano mio capitano”. Marten De Roon compie 34 anni, e dalla sua ha un altro record importante con l’Atalanta

Marten De Roon, fresco di compleanno, si prepara alla gara contro la Fiorentina: nel mezzo un dato non indifferente per il capitano dell’Atalanta

Marten De Roon oggi compie 34 anni e definire il capitano dell’Atalanta come una vera e propria leggenda è oggettivo: ovviamente con tanti record raggiunti, anche dal punto di vista realizzativo.

Il centrocampista olandese sta facendo la sua miglior stagione realizzativa con l’Atalanta: 4 reti nel 2024/2025 (Genoa, Verona, Roma e Juventus). Ottavo posto in graduatoria tra i mediani della Serie A, e per rapporto tiri in porta/goal: da due anni la media è perfetta (quest’anno 4 conclusioni, 4 goal) e dal 2021/2022 non scende mai sotto lo 0,60 (un tiro su due finisce in goal).

Cagni: «La Sampdoria può salvarsi, ma servono tre cose. Non capisco perché la squadra non corra…»

Le parole di Luigi Cagni, ex allenatore della Sampdoria, sulla difficile stagione dei blucerchiati in Serie B. Tutti i dettagli in merito

Luigi Cagni ha parlato in esclusiva a SampNews24 della stagione della Sampdoria.

Capitolo salvezza: la Sampdoria si gioca tutto in queste ultime otto partite di campionato, cosa si aspetta dai blucerchiati?

«La Sampdoria ha le qualità per potersi salvare perchè qualitativamente i giocatori li ha. Quindi deve tirare fuori qualità, correre tanto avere qualità e ritmo soprattutto quando giochi in casa. Se tu fai tutto questo il pubblico non ti fischia sicuramente».

In questa travagliata stagione, la Sampdoria ha cambiato ben tre allenatori: come giudica l’operato della società?

«Una squadra qualsiasi essa sia che cambia tre allenatori ha dei problemi, su questo non ci sono dubbi. Lo han capito bene sin all’inizio come va gestita una società soprattutto importante come la Sampdoria, in riferimento a questo c’è il discorso generico che a otto partite dalla fine fanno risultati le squadre che stanno bene a livello mentale e fisico, oltre ad avere qualità tecniche che i blucerchiati hanno. La cosa che mi ha stupito fino ad oggi che forse non si e capito che squadra giocano e allenano perchè la Sampdoria ha una grande storia e Marassi è uno stadio unico ed eccezionale, secondo il mio punto di vista. Qualsiasi squadra tu alleni. Io le ho allenato tutte e due quindi per me entrare a Marassi è una cosa unica, allora da giocatore devi solo andare in campo, e anche l’allenatore deve preparare la squadra che deve correre 90 minuti. Uno ha la partita solo a settimana quindi non vedo perchè non possano correre per un’ora e mezza, non riesco a comprendere, non solo la Sampdoria, ma il calcio in generale».

L’INTERVISTA INTEGRALE A CAGNI SU SAMP NEWS 24

Napoli-Milan, Gullit: «Domani spero una cosa ma sarà difficile. I rossoneri sono come il Chelsea… Reijnders top mondiale. Vorrei che la Champions la vincesse questo club»

Le parole di Ruud Gullit, ex fuoriclasse olandese del Milan, sulla sfida dei rossoneri contro il Napoli in programma in Serie A

Napoli-Milan non può non portare alla memoria Ruud Gullit e quanto furono devastanti la sue discese nello scontro che valse lo scudetto nel 1988. Oggi l’olandese parla con La Gazzetta dello Sport.

LA STAGIONE DEL MILAN – «Mi ricorda quella del Chelsea, un’altra squadra che in questo momento è… un enigma. Sinceramente non ho capito che tipo di calcio voglia fare il Milan. Secondo me non ha trovato la direzione giusta: sulla carta la rosa è forte, soprattutto dopo il mercato di gennaio, e la vittoria della Supercoppa italiana, sembrava aver risolto tutti i problemi. Invece non è stato così: quell’affermazione in Arabia Saudita non ha trasmesso una reale sicurezza al gruppo e non c’è stato un miglioramento importante rispetto alla prima parte della stagione».
REIJNDERS – «Le sue ultime stagioni sono state incredibili ed è un giocatore che ci sta esaltando. Lo conosco dai tempi delle giovanili all’Az Alkmaar e sono molto orgoglioso dei progressi che ha fatto. È diventato un top a livello mondiale segnando tanti gol e giocando alla grande con continuità».
NAPOLI-MILAN DEL 1988 – «Quando con il pullman andavamo allo stadio, ci tirarono arance, pietre e qualsiasi tipo di oggetto. C’era un’atmosfera pazzesca, ma vincemmo».
MARADONA – «Sfidare un fuoriclasse come lui era elettrizzante: Diego era un campione pazzesco. Fu eccezionale anche il pubblico napoletano che dopo quel successo ci applaudì. Davvero indimenticabile».
PRONOSTICO PER DOMANI – «Spero che finisca allo stesso modo, ma non sarà facile. Il Napoli è forte».
LA FAVORITA DELLA CHAMPIONS LEAGUE – «Dico ancora il Real Madrid: poteva già essere fuori e invece Ancelotti trova sempre un modo per cavarsela. Carlo è super. A me però non dispiacerebbe se a vincere fosse il Psg che mi impressiona per il suo modo di giocare».

Arrigo Sacchi: «Gli allenatori italiani sono bravissimi. Ancelotti, Conte, Inzaghi e Mancini: ecco cosa mi piace in ognuno di loro»

Le parole di Arrigo Sacchi, ex allenatore, sull’operato dei suoi migliori colleghi in panchina nelle ultime stagioni. I dettagli

Opinionista de La Gazzetta dello Sport dagli interventi frequenti, Arrigo Sacchi – ex allenatore di un Milan vincente nel mondo – interviene oggi sul quotidiano proprio sulla scuola italiana dei tecnici. Ecco il suo parere su alcuni colleghi.

ANCELOTTI – «Carlo è un fenomeno, un maestro e, cosa fondamentale, una gran brava persona. Il carattere equilibrato e tranquillo è la sua forza. Conosce i segreti del calcio e, quando si trova in difficoltà, riesce a trovare una via di uscita. E le sue squadre cercano sempre il gioco, il dominio, la bellezza».
TUTTI VOGLIONO CONTE – «Antonio è un fuoriclasse. A Napoli lo sta dimostrando. Ha rimesso insieme i cocci della passata stagione, ha dato una chiara identità al gruppo, ha convinto i giocatori a seguirlo e, nonostante gli abbiano venduto il giocatore più forte a gennaio, è secondo. Se non è un miracolo, poco ci manca».
LA QUALITA’ PRINCIPALE – «La dedizione al lavoro. Antonio sa che si arriva al traguardo soltanto dopo aver sgobbato, dopo essersi sacrificati, dopo aver fatto fatica. E questa mentalità è capace di trasmetterla ai giocatori: lo ha fatto alla Juve, lo ha fatto all’Inter, lo ha fatto al Napoli e lo ha fatto pure in Nazionale dove, vi assicuro, un’impresa simile è piuttosto complicata».
INZAGHI – «Di Inzaghi ho apprezzato la costante crescita. Prima un po’ timido, adesso coraggioso, l’Inter non arretra più a protezione del risultato, ma continua ad attaccare quando è in vantaggio: un notevole cambio di mentalità, reso possibile anche dalla totale sintonia con il club. Perché, lo ripeto sempre, il club viene prima dell’allenatore e l’allenatore viene prima dei giocatori. Se questa scala gerarchica non è rispettata si va incontro ai guai».
MANCINI – «Ci ha regalato una gioia con la vittoria dell’Europeo e una delusione con la mancata qualificazione al Mondiale. É un allenatore che ama il bel calcio, questo è lampante, non punta a fare le barricate, e conosce i giocatori e le dinamiche dello spogliatoio. Un suo ritorno in panchina non potrebbe che aiutare la crescita del calcio italiano».

Sampdoria-Frosinone: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Luigi Ferraris andrà in scena la sfida di Serie B Sampdoria-Frosinone: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Luigi Ferraris di Genova andrà in scena la gara tra Sampdoria-Frosinone, valevole per la trentesima giornata di Serie B. Andiamo a vedere chi scenderà in campo e dove si potrà vedere l’incontro.

Le probabili formazioni

Sampdoria (3-4-2-1): Cragno; Curto, Altare, Riccio; Depaoli, Meulensteen, Ricci, Beruatto; Oudin, Sibilli; Niang. Allenatore: Semplici.

Frosinone (3-5-2): Cerofolini; Bettella, Monterisi, Bracaglia; J. Oyono, Koutsoupias, Darboe, Begic, A. Oyono; Ambrosino, Partipilo. Allenatore: Bianco.

Orario e dove vederla in tv

Sampdoria-Frosinone si gioca alle ore 15:00 di sabato 29 marzo per la trentunesima giornata di campionato di Serie B. Verrà trasmessa in esclusiva DAZN. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Udinese, Bijol: «Da 4 anni ho trovato la posizione giusta. Thuram bisogna marcarlo tutti, mi piace questo difensore dell’Inter. Il caso Lucca lo abbiamo risolto a tavola…»

Le parole di Jaka Bijol, difensore centrale dell’Udinese, sulla sua esperienza in bianconero in vista della sfida contro l’Inter

Con 2340 minuti, Jaka Bijol è il giocatore dell’Udinese più presente in campo, segno della stima accordatagli dal tecnico Kosta Runjaic. Alla vigilia della trasferta a San Siro per affrontare l’Inter, il difensore si è raccontato in un’intervista a La Repubblica.

MARCHERA’ THURAM – «Un giocatore del genere va contenuto con il gioco di squadra. E dell’Inter non devi dimenticarti nessuno. Segnano tutti, difensori compresi».
DIFENSORI DELL’INTER CHE GLI PIACCIONO – «Dico Bastoni, uno dei migliori al mondo. Ha un sinistro incredibile, è bello vederlo giocare».
L’OBIETTIVO DELL’UDINESE – «La Conference League è distante 11 punti. Fino a quando la matematica lo consente ci crediamo».
IL RIGORE DI LUCCA A UDINE – «Abbiamo parlato già a fine primo tempo, Lorenzo ha capito. É un bravo ragazzo, con una personalità forte. Voleva a tutti i costi fare gol, ma ha esagerato. Sono cose che non devono succedere. Ma dopo si è rafforzato il nostro legame. E anche la stima per l’allenatore. D’istinto ha reagito bene, prima lasciando a noi la gestione in campo, e poi sostituendo Lucca per dargli un segnale. É finita nel migliore dei modi: a tavola. Lorenzo ha pagato a tutti una cena di carne. Abbiamo preso il filetto migliore del menù, così impara».
CENTRALE DI DIFESA – «Sono quattro anni che gioco in questa posizione, mi piace. Oggi i difensori portano palla, creano gioco, attaccano. E sarà sempre più così. Nella Slovenia giochiamo a quattro, qui all’Udinese c’è una tradizione di difese a tre, da Guidolin a Zaccheroni. Mi piace studiare la storia del club in cui gioco. Oggi alterniamo i due moduli».
RUNJAIC – «Ama ascoltare e confrontarsi. Ci coinvolge, poi decide. Ci chiede di tenere palla, ha un approccio offensivo, è un piacere».
IL MIO IDOLO – «Messi. Guardo ancora i video delle sue giocate, che spettacolo. Quanto ai difensori, non ho un modello. Li osservo tutti, cerco di imparare».

Eintracht Stoccarda: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Deutsche Bank Park la sfida di Bundesliga Eintracht Stoccarda: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Deutsche Bank Park di Francoforte si giocherà la gara valevole per la 27ª giornata di Bundesliga tra Eintracht Stoccarda. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Eintracht Francoforte (4-2-3-1): Trapp; Kristensen, Koch, Theate, Brown; Larsson, Hojlund; Knauff, Gotze, Bahoya; Ekitike. All. Toppmoller.

Stoccarda (3-4-2-1): Nubel; Jeltsch, Al-Dakhil, Hendriks; Leweling, Stiller, Karazor, Mittelstadt; Woltemade, Millot; Demirovic. All. Hoeness.

Orario e dove vederla in tv

Eintracht Stoccarda si gioca alle ore 18.30 di sabato 29 marzo per la ventisettesima giornata di Bundesliga. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, Sky permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app Sky Go scaricabile su Pc, tablet e smartphone e sulla piattaforma Now TV.

Milan, nuovo contatto con Conte: Furlani ci prova, ci sono due ostacoli

Le ultime sul possibile nuovo allenatore del Milan, con la possibilità di ingaggiare Antonio Conte dal Napoli. Tutti i dettagli

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il Milan sarebbe tornato a pensare ad Antonio Conte come allenatore per la prossima stagione. Giorgio Furlani avrebbe infatti già avuto un contatto diretto con l’ex centrocampista.

Gli ostacoli sono però due: il ricco contratto triennale fino al 2027 che lo lega al Napoli e la forte concorrenza della Juve.

Bayern Monaco St. Pauli: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Allianz Arena la sfida di Bundesliga Bayern Monaco St. Pauli: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Allianz Arena di Monaco si giocherà la gara valevole per la 27ª giornata di Bundesliga tra Bayern Monaco St. Pauli. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Urbig; Laimer, Upamecano, Dier, Davies; Goretzka, Kimmich; Olise, Musiala, Sané; Kane. All. Kompany.

ST. PAULI (3-4-1-2): Vasilj; Nemeth, Wahl, Heyden; Saliakas, Smith, Irvine, Treu; Sinani; Weisshaupt, Saad. All. Blessin.

Orario e dove vederla in tv

Bayern Monaco St. Pauli si gioca alle ore 15.30 di sabato 29 marzo per la ventisettesima giornata di Bundesliga. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, Sky permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app Sky Go scaricabile su Pc, tablet e smartphone e sulla piattaforma Now TV.

Le prime pagine sportive nazionali – 29 marzo

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Torino, calvario per Borna Sosa: «Sono stato male per 10 giorni e sono finito in ospedale. Si sospettava che…»

Borna Sosa terzino del Torino ha parlato sul difficile momento vissuto il mese scorso: «Ho avuto la febbre per 10 giorni e sono finito in ospedale. Si sospettava avessi la mononucleosi»

Borna Sosa, intervistato in patria da Sportske Novosti, ha parlato dei problemi di salute che ne hanno compromesso il rendimento al Torino nel mese scorso.

Il giocatore ha infatti dichiarato: “Ho avuto la febbre alta per dieci giorni. Sono stato anche in ospedale, ho ricevuto delle flebo e si sospettava che potessi avere la mononucleosi. Un disastro, ma ora sono completamente guarito. Le prime due partite dopo il virus, contro Monza e Parma, non ero del tutto pronto. Contro l’Empoli stavo bene, ma sono rimasto in panchina. Ora che sono tornato, vedrò com’è la situazione“.

L’Atletico Madrid prepara il grande colpo dalla Premier League! Pronta l’offerta con una possibile contropartita

Il nuovo nome del centrocampo dell’Atletico Madrid è Enzo Fernandez. La squadra di Simeone si prepara per l’assalto con Pablo Barrios possibile contropartita

Potrebbe essere Enzo Fernandez il nome per il centrocampo dell’Atletico Madrid. La squadra di Simeone avrebbe individuato nell’argentino del Chelsea il colpo di mercato per il 2025-2026.

Secondo quanto riportato da Fichajes.net, i Cochoneros stanno preparando un’offerta da 30 milioni di euro più il cartellino di Pablo Barrios per convincere il Chelsea a cedere il centrocampista argentino.

Nonostante l’interesse, la trattativa non sarà semplice. Il Chelsea ha investito una cifra record per Enzo e non intende lasciarlo partire facilmente, pur non essendo certo il futoro del progetto tecnico degli inglesi.

Il Manchester United fissa il prezzo per Garnacho. Ecco a quanto può partire in estate il gioiello argentino

In bilico il futuro di Garnacho al Manchester United. I Red Devils sembrano pronti a lasciar partire il gioiello argentino già in estate e fissano il prezzo del cartellino

Sempre più in bilico il futuro di Garnacho al Manchester United. I Red Devils sembrano pronti a lasciar partire il gioiello argentino classe 2004.

Secondo Fichajes.net, lo United avrebbe fissato il prezzo per l’ala che nonostante classe e qualità non ha convinto la squadra inglese che è pronta a cederlo per circa 60 milioni di euro.

Sulle sue tracce, oltre all’Atletico Madrid, anche il Napoli che già a gennaio aveva sognato il colpo per sostituire Kvaratskhelia.

Udinese, Runjaic è sicuro: «Questo calciatore può arrivare in una grande squadra. Gioca ad altissimi livelli»

Il tecnico dell’Udinese in occasione della conferenza stampa pre Inter ha elogiato l’exploit di Oumar Solet: «Può arrivare in una grande squadra. Gioca ad altissimi livelli»

In conferenza stampa in vista della gara contro l’Inter, mister Kosta Runjaic è stato interpellato anche sull’exploit del difensore francese Oumar Solet, acquisto di gennaio dell’Udinese, di rientro dall’infortunio.

«Solet nella settimana scorsa non si è allenato, ha avuto un piccolo acciacco, è rientrato in questi giorni e speriamo che possa giocare. Ha dato un contributo nel dare una certa solidità alla nostra difesa. Lui e Bijol sono due buoni giocatori, Oumar vuole giocare ad altissimi livelli, sta giocando bene e può anche migliorare.

Vogliamo che mantenga questo livello – ha aggiunto – migliorando certi aspetti e non è troppo lontano dall’obiettivo di giocare in una grande. Adesso però bisogna pensare alla prossima partita e speriamo che non subisca altri infortuni»

Ligue 1: a Strasburgo succede tutto nel secondo tempo! Valanga di gol e vittoria dei padroni di casa che sognano la Champions

Nello scontro diretto per l’Europa della 27a giornata di Ligue 1, Strasburgo e Lione danno spettacolo in un pirotecnico 4-2 per i padroni di casa che scavalcano l’OL e si mettono in corsa per un posto in Champions League

Nello scontro diretto per l’Europa che anticipa la 27a giornata di Ligue 1, Strasburgo e Lione danno spettacolo nel secondo tempo con un pirotecnico 4-2 a favore dei padroni di casa che scavalcano l’OL e si mettono in corsa per un posto in Champions League.

Match che chiude i primi 45 minuti con uno 0-0 dalle poche emozioni, ma nella ripresa ecco il festival del gol inaugurato da Andrey Santos che sblocca la gara al 55‘. In 7 minuti arrivano le due reti successive con Bakwa che fa 2-0 per i padroni di casa e Tolisso che accorcia a 2-1.

Al 73′, Emegha realizza il 3-1 per lo Strasburgo che chiude i giochi con Amo-Ameyaw all’89’. Il 4-2 lo firma Mikautadze su rigore al 96′.

Strasburgo 5° in classifica a 46 punti, uno in più del Lione, e solo uno in meno dal 3° posto del Monaco. Più avanti, con 49 punti, il Marsiglia 2°. Il sogno Champions è concreto.

Bundesliga: il Leverkusen porta a casa l’anticipo e mette pressione al Bayern Monaco

Vittoria per 3-1 delle Aspirine contro il Bochum nell’anticipo della 27a giornata di Bundesliga. In gol per la squadra di Xabi Alonso Garcia, Boniface e Adli. Passlack illude gli ospiti

Si porta a -3 punti dal primo posto occupato dal Bayern Monaco il Bayer Levekusen che nell’anticipo della 27a giornata di Bundesliga vince 3-1 in casa contro il Bochum.

Per la squadra di Xabi Alonso vittoria tranquilla in casa contro la 16a forza del campionato, grazie alle reti di Garcia, Boniface e Adli. Per il Bochum, al 29′ il gol dell’1-1 firmato Passlack.

Adesso le aspirine si portano a 59 punti in attesa della risposta dei bavaresi, in campo domani contro il St. Pauli in casa.

Serie B: il Brescia ferma lo Spezia e fa un regalo a Pisa e Sassuolo. Decisivo Borrelli, liguri a -5 dal 2° posto

La rete di Borrelli, al 4′, regala i 3 punti ai lombrardi. Spezia che chiude in dieci e resta a -5 dal 2° posto e ora Pisa e Sassuolo possono allungare

Basta la rete di Borrelli al Brescia per superare lo Spezia allo stadio Picco nell’anticipo della 31a giornata di Serie B.

La formazione di Rolando Maran passa in vantaggio dopo appena 4 minuti di gioco e porta a casa la partita, con lo Spezia che chiude in inferiorità numerica per la doppia ammonizione a Cassata.

Brutto ko per i liguri che rischiano così di perdere terreno sul secondo posto con il Pisa che resta a 5 punti di vantaggio con una partita in meno.

Esonerato Dorival Junior, sollevato dall’incarico il Ct del Brasile. Arriva il comunicato UFFICIALE

Clamoroso dal Brasile, la Seleção cambia guida tecnica: Dorival Junior non è più il commissario tecnico della nazionale.

Clamoroso dal Brasile, la Seleção cambia guida tecnica: Dorival Junior non è più il commissario tecnico della nazionale. L’allenatore è stato ufficialmente esonerato dal presidente della CBF Ednaldo Rodrigues, al termine di una riunione tenutasi presso la sede federale.

Oltre al tecnico, lasciano il loro incarico anche gli assistenti Lucas Silvestre e Pedro Sotero, oltre al preparatore atletico Celso Resende. Rimangono invece nei rispettivi ruoli il coordinatore delle nazionali Rodrigo Caetano, l’assistente Juan e il commissario tecnico Cícero Souza.

Fatale la sconfitta per 4-1 a Buenos Aires contro l’Argentina che no ha garantito la permanenza al tecnico. Ancora da capire il suo eventuale sostituto.

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